Le chips cacio e pepe sono una ricetta veloce e gustosa, molto popolare ultimamente qui a Roma, tanto che ristoranti, pizzerie e pub spesso la propongono come antipasto accanto ai classici supplì e alle mozzarelline fritte. Facilissime da preparare in casa, le chips di patate cacio e pepe si possono servire anche come stuzzichino originale e appetitoso da accompagnare all’aperitivo. Ovviamente la ricetta delle chips cacio e pepe si ispira alla classica pasta cacio e pepe della tradizione romana: le chips di patate vengono infatti fritte in olio bollente e, quando sono dorate, scolate e condite con pecorino romano grattugiato e abbondante pepe. Per avere chips di patate croccanti è fondamentale tagliarle sottilissime – se ce l’avete usate una mandolina – e friggerle in olio bollente. Un tocco in più di sapore e croccantezza? Lasciate le patate con la buccia, dopo averle accuratamente lavate: daranno alle chips cacio e pepe un gusto più rustico!
Ti potrebbero interessare anche:

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaFrittura
- CucinaRegionale Italiana
- RegioneLazio
Ingredienti per le chips cacio e pepe
- Energia 140,78 (Kcal)
- Carboidrati 17,65 (g) di cui Zuccheri 0,82 (g)
- Proteine 3,15 (g)
- Grassi 6,71 (g) di cui saturi 1,77 (g)di cui insaturi 3,96 (g)
- Fibre 2,16 (g)
- Sodio 372,95 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 64 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Come preparare le chips di patate cacio e pepe
Per preparare le chips cacio e pepe, se decidete di lasciare le patate con la buccia, dovete pulirle molto bene da ogni residuo di terra: munitevi di una spazzola con setole medio-dure e strofinatele molto bene sotto l’acqua corrente (1).
Asciugatele e tagliatele a fette sottilissime. Il modo migliore è usare una mandolina (2) che vi garantisce di ottenere fette molto sottili e tutte dello stesso spessore. Se non ce l’avete potete usare un coltello molto affilato. Dovete ottenere fette spesse circa 1 mm (3).

Dopo averle affettate sciacquatele bene, in modo che perdano gran parte del loro amido e asciugatele con un canovaccio pulito o con della carta da cucina (4).
In un tegame capiente e dal fondo spesso versate abbondante olio di arachide. Quando è bollente tuffatevi le patate poche per volta (5) in modo da non abbassare troppo la temperatura dell’olio. Friggetele per 3 minuti circa, mescolandole di tanto in tanto, finché i bordi non inizieranno a dorarsi (6).

Scolatele quindi con un mestolo forato e disponetele su un paio di fogli di carta assorbente (7). Tamponatele con la carta per assorbire l’olio in eccesso e salatele appena. Dato che il pecorino è già abbastanza salato, potreste anche non salare affatto le patatine, ma se decidete di farlo usatene proprio un pizzico.
Man mano che friggete le chips di patate e finché sono ancora calde, sistematele a strati su un piatto o un vassoio e condite ogni strato con un po’ di pecorino grattugiato e di pepe (8). Completate l’ultimo strato con abbondante pecorino e pepe (9).

Servite le chips cacio e pepe subito, come antipasto o come stuzzichino per accompagnare birra o aperitivi vari.

Conservazione
Le chips cacio e pepe sono ottime appena fatte, quando sono ancora calde e il formaggio si scioglie appena a contatto con il calore delle patatine. Se dovessero avanzare potete conservarle a temperatura ambiente per qualche ora.
Consigli e varianti
La buona riuscita di questa ricetta è legata essenzialmente alla cottura delle patate: per ottenere patatine chips croccanti e asciutte è essenziale che l’olio sia bollente e che si friggano poche patatine alla volta. Anche sciacquarle e asciugarle prima di friggerle aiuta a eliminare l’amido, che rende le patatine fritte molli e poco croccanti.
Non perderti le nuove ricette del Chicco di Mais, seguimi su Facebook, WhatsApp, Instagram e Pinterest!
In questo articolo sono presenti link di affiliazione
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.
