Pizza facile – Pizza senza impasto e con poco lievito

Credo che la pizza piaccia veramente a tutti e una volta nella vita tutti abbiamo pensato di farla in casa. Ma spesso si rinuncia perchè non si hanno il tempo o la voglia di stare troppo in cucina, magari perchè si è convinti che sia una lavorazione lunga e complicata e che il risultato finale non sarà mai come quello della pizzeria. Ed invece non è così! Preparare la pizza in casa non è poi così difficile e con il mio impasto vedrete che lo sarà ancora di meno.

La mia ricetta della pizza facile senza impasto infatti non prevede lunghe lavorazioni a mano, nè pieghe complicate. Con pochissimo lievito, solo 3 grammi, ed una lunga lievitazione di 24 ore, che avviene in frigorifero, quindi senza nessun impegno da parte vostra, otterrete una pizza digeribile e leggera, una pizza croccante fuori e morbida dentro con una buona alveolatura.

Sono arrivata a queste dosi di impasto per pizza in teglia dopo diverse prove e grazie ai consigli di un maestro pizzaiolo, quindi mi sento di consigliarvi caldamente di provare questa ricetta, non ve ne pentirete! 😉

Se volete l’impasto può lievitare in frigorifero anche 48 ore, e in questo caso potete mettere anche soli 2 g di lievito, in pratica ve ne potete dimenticare per due giorni e lo riprendete solo qualche ora prima di infornare le vostre gustose pizze fatte in casa ed ottime come quelle in pizzeria… se non addirittura più buone 😉

Ingredienti per 2 pizze in teglia

  • 350 g di farina 0
  • 150 g di semola rimacinata
  • 25 g di olio d’oliva
  • 350 ml di acqua
  • 3 g di lievito di birra fresco
  • 1 pizzico di zucchero
  • 5 g di sale

Pizza facile - Pizza senza impasto e con poco lievito

Pizza facile – Pizza con poco lievito e senza impasto – Pizza in teglia

PREPARAZIONE

Pizza facile - Pizza senza impasto e con poco lievito

  1. TABELLA DI MARCIA. Preparate l’impasto il pomeriggio del giorno prima se poi volete preparare le pizze per la sera del giorno dopo. Io di solito preparo l’impasto alle 15.00, così poi lo riprendo alle 15.00 del giorno dopo e considerando gli altri veloci passaggi e la lievitazione finale di almeno 3 ore, ho l’impasto pronto da mettere in teglia verso le 19.00/19.30, poi il tempo di infornare e le pizze sono pronte per l’ora di cena. Naturalmente i miei orari sono indicativi, regolatevi in base alle vostre abitudini. Potete preparare l’impasto addirittura due giorni per una maturazione complessiva di 48 ore, in questo caso potete mettere anche soltanto 2 g di lievito.
  2. Prepariamo l’impasto della pizza facile. Mescolate la farina e la semola in una ciotola capiente (deve poter contenere l’impasto quando sarà raddoppiato), aggiungete l’olio, il lievito sbriciolato, un pizzico di zucchero e l’acqua leggermente tiepida poco a poco.
  3. Iniziate ad amalgamare l’impasto con un cucchiaio di legno, quando inizierà a prendere consistenza aggiungete il sale, che va messo sempre per ultimo poichè non deve entrare a contatto col lievito per non compromettere la lievitazione.
  4. Continuate ad amalgamare l’impasto col cucchiaio direttamente nella ciotola per 3 o 4 minuti al massimo, quando l’impasto sarà omogeneo, ricoprite con pellicola trasparente, messa a contatto con il panetto, in modo che non si secchi la superficie, e riponete la ciotola in frigorifero per 24 ore.
  5. Trascorse le 24 ore togliete l’impasto dal frigo. A questo punto, con l’impasto classico si passerebbe sulla spianatoia per fare le pieghe a 3, ma poichè il nostro impasto è molto morbido ed appiccicoso è difficile maneggiarlo con le mani, quindi facciamo le pieghe direttamente nella ciotola, semplicemente portando verso il centro i lati dell’impasto e poi facendo lo stesso con i lati più corti, sovrapponendo tutto sul centro e capovolgendo l’impasto facendo in modo che il lato superiore con tutti i lati ripiegati finisca sotto a contatto con la ciotola.
  6. Ricoprite di nuovo il panetto con pellicola trasparente e mettete a riposare stavolta in un luogo tiepido e privo di correnti d’aria (va bene il forno con la sola lucina accesa).
  7. Lasciate riposare per 30 minuti e poi ripetete l’operazione delle pieghe nella ciotola. Quindi ricoprite con pellicola e lasciate lievitare sempre nel forno spento con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 3 o 4  ore). Volendo a questo punto potete anche porzionare l’impasto e mettere a lievitare fino al raddoppio due o tre panetti separati come si fa in pizzeria, ma non è strettamente necessario (io non lo faccio).
  8. Al raddoppio prendete tutto l’impasto, o suddividetelo a metà se volete ottenere delle pizze più sottili, ungete leggermente con pochissimo olio le teglie o la leccarda del forno, ungete di olio anche le mani, e stendetelo delicatamente fino a ricoprire tutta la teglia, tirandolo e picchiettandolo con i polpastrelli ma avendo cura di non schiacciarlo troppo per non scoppiare le bolle che si sono formate durante la lievitazione. Io solitamente stendo 2/3 dell’impasto in una teglia grande o nella leccarda del forno per fare una pizza sottile, e con l’altro terzo faccio uno strato più spesso in una teglia piccola (20×20 cm) per fare una pizza più alta tipo focaccia con pomodorini, olio e origano.
  9. Scaldate il forno a 250° in modalità statica.
  10. Distribuite sulle pizze la passata di pomodoro (potete anche condirla con olio, sale e origano o metterla scondita), irrorate con un filo d’olio d’oliva e quando il forno avrà raggiunto la giusta temperatura mettete le teglie nella parte bassa del forno direttamente a contatto col fondo. Questo farà in modo che la base della pizza diventi croccante e che il calore diretto faccia gonfiare bene la pizza, che risulterà quindi soffice ed alveolata. A metà cottura, dopo circa 10 minuti, tirate fuori le pizze, distribuite anche la mozzarella a cubetti, qualche foglia di basilico e gli altri ingredienti che preferite e rimettete in forno non più sul fondo ma al primo o secondo livello e completate la cottura.
  11. Cuocete complessivamente per 25/30 minuti, controllate il grado di cottura verificando che sia uniforme, quindi togliete dal forno e servite la pizza facile ben calda.

Aggiornamento del 2 giugno 2014. Per un impasto ancora più idratato potete provare anche queste dosi:

  • 400 g di farina 0
  • 100 g di semola
  • 400 ml di acqua
  • il resto uguale

L’impasto sarà ancora più liquido quindi dovrete poi stenderlo nella teglia delicatamente con le mani ben unte di olio, ma il risultato finale è ECCEZIONALE!!!

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21 commenti su “Pizza facile – Pizza senza impasto e con poco lievito

  1. Questa pizza è favolosa!
    mi scarico la ricetta perché voglio assolutamente farla, in più ti faccio i complimenti anche per il blog, bello, casalingo ed accogliente.
    Sa proprio di casa,
    a presto
    Aylin

  2. Giuseppe il said:

    Scusa, non è una critica ma una domanda. Ma se metto la mozzarella subito non si secca troppo? Non è meglio mettere la mozzarella alla fine, aspettare che si sciolga e quindi toglierla dal forno?

    • Si è vero la mozzarella di solito si mette all’ultimo momento ma io la metto sempre dall’inizio e mi piace, non diventa troppo secca ma si asciuga abbastanza in modo che rimanga l’acquetta, che a me non piace. Ma probabilmente è questione di gusti, puoi provare a metterla anche all’ultimo momento, come preferisci 🙂

  3. Mariagrazia il said:

    Scusa ma se uso il lievito di birra in cubetto, che se non ricordo male sono 17 gr, di questo ne devo usare solo 3 gr? Oppure intendi il lievito secco? Grazie per la risposta e per la ricetta!!!!

    • Mariagrazia intendo proprio il cubetto di lievito fresco, che di solito è 25 g (almeno quello che compro io). Devi usarne veramente pochissimo, solo 3 g, o addirittura di meno se fai lievitare la pizza 48 ore. Grazie a te per aver gradito la mia ricetta 😉 Se la provi fammi sapere, ci conto 😀

  4. sandra il said:

    Ciao vorrei provare a fare questa bella ricetta per pizza e volevo chiederti se la impasto con la planetaria cambia il risultato?grazie mille

    • Ciao Sandra 🙂 Non credo cambi niente ma non ti conviene usare la planetaria, l’impasto è molto morbido e la praticità e velocità sta proprio nel mescolare l’impasto con un cucchiaio nella ciotola. Non vale la pena sporcare anche la planetaria 🙂

  5. mina il said:

    ciao grazie per le meravigliose ricette che posti vorrei provare la tua pizza nel forno a legna cosa ne pensi?

  6. vera il said:

    Ciao! Bella ricetta, ci voglio provare. Se faccio l’impasto mercoledì alle 15 con 2g di ldb dovrei essere pronta per infornare venerdì sera per le 19, giusto?

    • Ciao Vera 🙂 Si esatto, per una lievitazione di 48 h puoi iniziare a preparare l’impasto mercoledì e poi fare la pizza venerdì sera. Fammi sapere se ti è piaciuta, se ti va mandami anche la foto, ci tengo 😉

  7. rita il said:

    io faccio 1kg di farina con 1 cubetto di livito o bustina ,faccio lievitare in frigo 24 ore e ricavo 4 porzioni che metto in frizer..

  8. barbara il said:

    La scorsa settimana ho fatto la pizza seconda la tua ricetta. Buonissima!!!!!
    Questa settimana vorrei rifarla, ma mi chiedevo: posso usare meno olio?
    Grazie mille!

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