Lo tzatziki è la famosa salsa greca a base di yogurt e cetrioli, che viene spesso usata per accompagnare carne e pesce alla griglia, i gustosi souvlaki (spiedini), le polpette di zucchine greche, ma anche gustata da sola assieme al pane o alla pita. Leggero e delicato, lo tzatziki oltre ad essere un piatto rinfrescante, è un concentrato di ingredienti preziosi per la nostra pelle; l’unico inconveniente è la presenza dell’aglio, che può essere difficilmente digeribile: nella ricetta originale dello tzatziki l’aglio è presente in abbondanza, io vi consiglio di regolarvi un po’ in base ai vostri gusti e, in ogni caso, di eliminare la parte centrale, più indigesta, prima di schiacciarlo.
Altra cosa importante affinché il vostro tzatziki abbia la giusta consistenza cremosa è strizzare bene i cetrioli dopo averli grattugiati, in modo che perdano parte dell’acqua di vegetazine. Dello tzatziki esistono molte varianti, anche perché una salsa simile si usa anche nella cucina bulgara e in quella irachena; imprescindibile però è lo yogurt greco, più denso dello yogurt normale e dal gusto intenso; potete usare sia quello intero che quello magro, che se siete a dieta vi risparmia un po’ di calorie. Un altro ingrediente importante è l’aneto, non sempre facilmente reperibile: se non lo trovate potete sostituirlo con qualche fogliolina di menta.
Se siete amanti delle salse e in particolare delle salse greche, dovreste provare anche la melitzanosalata, a base di melanzane!
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- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora 30 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaGreca
- StagionalitàEstate
Ingredienti per la salsa tzatziki greca
- Energia 173,28 (Kcal)
- Carboidrati 11,54 (g) di cui Zuccheri 8,42 (g)
- Proteine 7,01 (g)
- Grassi 11,79 (g) di cui saturi 3,42 (g)di cui insaturi 0,05 (g)
- Fibre 0,90 (g)
- Sodio 124,84 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 140 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Come preparare la salsa tzatziki secondo la ricetta originale greca
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Per preparare lo tzatziki, lavate il cetriolo e grattugiatelo con tutta la buccia con una grattugia a fori grandi (1). Mettetelo in un colino, sovrapponetevi un peso come una pentola piena di acqua e lasciatelo scolare per circa 30 minuti; trascorso il tempo strizzatelo con l’aiuto di un cucchiaio o con le mani, in modo che perda tutta l’acqua di vegetazione (2).

Sbucciate l’aglio, apritelo a metà ed eliminate la parte centrale (3), quindi schiacciatelo con uno spremiaglio facendolo ricadere in un mortaio (4). Pestatelo per bene (5), in modo da ridurlo quasi in crema (6). Se non avete lo spremiaglio potete tritarlo molto finemente con un coltello, mentre mortaio e pestello possono essere sostituiti da una ciotolina e un cucchiaino.

Aggiungete all’aglio pestato cucchiaio di yogurt preso dal totale (7) e lavoratelo in modo da incorporare tutto l’aglio (8). In una ciotola mescolate il restante yogurt greco con quello a cui avete unito l’aglio (9).

Aggiungete anche i cetrioli ben strizzati (10) e amalgamateli allo yogurt (11). Aggiungete l’olio (un cucchiaio per volta) e mescolate per incorporarlo alla salsa (12).

Lo stesso fate con l’aceto (13); aggiustate di sale e aggiungete anche l’aneto fresco o secco (14). Mescolate bene, fino ad ottenere una salsa tzatziki omogenea (15) che metterete a riposare in frigorifero per circa un’ora.

Servite lo tzatziki su delle fette di pane tostato oppure come accompagnamento per carne e pesce alla griglia e per verdure cotte o crude.

Come conservare lo tzatziki
Potete conservare la salsa tzatziki in un barattolo di vetro in frigorifero per 2 o 3 giorni.
Errori da evitare nella preparazione dello tzatziki
Lo tzatziki sembra una salsa semplice, ma piccoli errori possono comprometterne completamente la consistenza e il sapore. Ecco quelli più comuni da evitare.
1. Non strizzare bene il cetriolo
È l’errore più frequente. Il cetriolo contiene molta acqua e, se non viene scolato correttamente, rende lo tzatziki troppo liquido e poco cremoso.
Dopo averlo grattugiato, strizzalo bene con le mani o in un canovaccio pulito fino a eliminare quanta più acqua possibile.
2. Usare uno yogurt troppo liquido
La base dello tzatziki è lo yogurt greco, che deve essere denso e cremoso. Se usi uno yogurt troppo leggero o “da bere”, la salsa perderà struttura.
Meglio uno yogurt greco intero o comunque ben scolato.
3. Esagerare con l’aglio
L’aglio è fondamentale, ma in quantità eccessiva copre completamente il sapore fresco dello yogurt e del cetriolo.
Meglio partire con poco e aggiustare dopo il riposo in frigorifero.
4. Non far riposare la salsa
Lo tzatziki ha bisogno di tempo per amalgamarsi. Se lo consumi subito, i sapori risultano separati e meno armoniosi.
Lascialo riposare in frigorifero almeno 30–60 minuti prima di servirlo.
5. Aggiungere troppo olio o limone
Olio extravergine e limone devono essere presenti, ma senza esagerare: troppa acidità o troppo grasso possono sbilanciare la salsa.
L’equilibrio è la chiave per ottenere uno tzatziki cremoso e fresco.
Come ottenere la consistenza perfetta dello tzatziki
La consistenza è uno degli aspetti più importanti dello tzatziki: deve essere cremosa, densa e fresca, mai liquida. Per riuscirci, devi lavorare bene su pochi passaggi chiave.
1. Partire da uno yogurt greco denso
La base deve essere uno yogurt greco vero, meglio se intero. Più è denso, più lo tzatziki manterrà una consistenza stabile.
Se lo yogurt ti sembra troppo morbido, puoi lasciarlo scolare in un colino con una garza per 30–60 minuti prima di usarlo.
2. Eliminare tutta l’acqua del cetriolo
Il cetriolo è il principale responsabile di una salsa troppo liquida.
Dopo averlo grattugiato, salalo leggermente e lascialo riposare 10 minuti, poi strizzalo molto bene con un canovaccio pulito o con le mani. Deve perdere più acqua possibile.
3. Bilanciare correttamente le proporzioni
Un errore comune è esagerare con il cetriolo rispetto allo yogurt.
La regola base è: lo yogurt deve sempre restare l’elemento dominante. Il cetriolo deve dare freschezza, non “allungare” la salsa.
4. Far riposare la salsa
Il riposo in frigorifero è fondamentale: permette allo yogurt di legarsi agli aromi e alla consistenza di stabilizzarsi. Ideale almeno 60 minuti.
5. Regolare la densità prima di servire
Se dopo il riposo lo tzatziki ti sembra troppo denso, puoi ammorbidirlo leggermente con un filo d’olio o un cucchiaino di yogurt. Se invece è troppo morbido, aggiungi un po’ di yogurt greco ben scolato.
Variante light
In commercio si trovano vari tipi di yogurt greco, con diverse percentuali di grassi. Io uso generlamente quello al 5% di grassi che è il meno acidulo, ma se siete a dieta potete optare anche per quelli più magri, anche con lo 0% di grassi, sono comunque perfetti per preparare lo tzatziki!
Con cosa abbinare la salsa tzatziki
In Grecia la salsa tzatziki viene spesso servita da sola, come antipasto, guarnita con qualche oliva nera. Viene usata molto per accompagnare i souvlaki, i famosi spiedini di carne o di pesce, come dip per le polpette di verdure (ad esempio le kolokithokeftedes) oppure spalmata sulla pita, il tradizionale pane greco. Avendo un gusto tutto sommato delicato si presta a tanti abbinamenti, dal pinzimonio di verdure, a carne o pesce alla griglia, oppure per presentare in modo diverso dal solito delle melanzane grigliate o ancora per guarnire un carpaccio di bresaola.
Cos’è lo tzatziki (origini e caratteristiche)
Lo tzatziki è una salsa fredda tipica della cucina greca, a base di yogurt greco, cetriolo, aglio, olio extravergine d’oliva e spesso un tocco di limone o aceto. È una preparazione tradizionale molto diffusa in tutta la Grecia e nei Balcani, servita soprattutto come accompagnamento a piatti di carne alla griglia, pita e piatti tipici come gyros e souvlaki.
La versione autentica greca ha una consistenza densa e cremosa e un gusto fresco e leggermente acidulo, bilanciato dall’aroma dell’aglio e dalla delicatezza dello yogurt.
Nel tempo, soprattutto fuori dalla Grecia, sono nate molte varianti “semplificate” dello tzatziki. Alcune versioni italianizzate o industriali possono includere ingredienti come yogurt non greco, erbe aromatiche non tradizionali o addirittura maionese o panna per renderlo più cremoso. Tuttavia, queste varianti si allontanano dalla ricetta originale.
Per uno tzatziki autentico è importante evitare ingredienti che ne alterano la natura, come:
-maionese
– panna
– yogurt troppo liquido o zuccherato
– aromi artificiali o salse pronte
Il segreto dello tzatziki tradizionale è la semplicità degli ingredienti e l’equilibrio tra freschezza del cetriolo e cremosità dello yogurt.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare lo yogurt normale al posto dello yogurt greco?
Sì, ma il risultato cambia molto. Lo yogurt greco è più denso e cremoso, quindi perfetto per ottenere la consistenza tipica dello tzatziki.
Se usi yogurt normale, è consigliabile farlo scolare in un colino con una garza per almeno 1–2 ore per eliminare parte del siero.
Si può fare lo tzatziki senza aglio?
Sì, anche se l’aglio è uno degli ingredienti caratteristici della ricetta originale.
Puoi ridurlo oppure eliminarlo del tutto se preferisci un sapore più delicato. In alternativa, puoi usare mezzo spicchio per un gusto più leggero.
Quanto dura lo tzatziki in frigo?
Lo tzatziki si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per circa 2–3 giorni.
Con il tempo tende a rilasciare un po’ di liquido, ma basterà mescolarlo prima di servirlo.
Perché il mio tzatziki è diventato liquido?
Di solito succede per due motivi principali: il cetriolo non è stato strizzato abbastanza oppure lo yogurt usato è troppo poco denso.
Per evitare questo problema, è fondamentale eliminare tutta l’acqua del cetriolo e usare uno yogurt greco ben compatto.
Si può preparare lo tzatziki in anticipo?
Sì, ed è anche consigliato. Prepararlo in anticipo permette ai sapori di amalgamarsi meglio.
L’ideale è farlo riposare in frigorifero almeno 30–60 minuti prima di servirlo, ma può essere preparato anche alcune ore prima.
Con cosa si mangia lo tzatziki?
Lo tzatziki è perfetto come salsa per pita, gyros, souvlaki o carne alla griglia.
È ottimo anche come accompagnamento per verdure crude, pane tostato o piatti mediterranei a base di pesce.
Si può congelare lo tzatziki?
No, non è consigliato. Il congelamento altera la consistenza dello yogurt e del cetriolo, rendendo la salsa separata e acquosa una volta scongelata.
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tzatziki anche a colazione…bravissima 🙂
Che bel pestello! Sei riuscita a trovarlo di marmo? Nella ricetta! 😀
Sì, dopo lunghe ricerche l’ho trovato, non credo sia di marmo pregiato, piuttosto credo sia polvere di marmo pressata o qualcosa del genere ma ci accontentiamo 🙂
Ma il pestello poi come lo pulisci?
Poi il pestello come lo pulisci?
Acqua e sapone per i piatti!
quanto mi piaceeeeeeeeee!l’ho fattpo anch’io qulche giorno fa
la faccio sempre anche come spuntino su crostini e cucchiai pieni….