Le friselle alla pugliese sono un piatto freddo genuino e gustoso, una ricetta povera dalle origini antiche, perfetta da servire come antipasto rustico o come secondo piatto estivo, fresco e veloce.
Le friselle (note anche come frisedde) sono ciambelle di pane biscottato, cotte due volte: la prima come panini, la seconda dopo essere state tagliate a metà orizzontalmente, così da renderle secche, croccanti e conservabili a lungo.
La loro classica forma ad anello permetteva di infilarle su uno spago e portarle facilmente in viaggio: erano il pane ideale per pescatori e dei contadini e pare vennero usate perfino dai crociati.
Prima di gustarle, le friselle vanno “ponzate“, cioè immerse brevemente in acqua per ammorbidirle leggermente (anticamente si usava l’acqua di mare, oggi meglio evitare!) senza esagerare, in modo che mantengano una certa consistenza.
Il condimento tradizionale delle friselle pugliesi prevede pochi ingredienti simbolo della cucina mediterranea: pomodori freschi a pezzetti, olio extravergine d’oliva, sale e origano. La loro consistenza spugnosa assorbe i succhi dei pomodori, trasformandole in un’esplosione di sapore semplice ma autentico, che ricorda per molti versi la classica panzanella toscana.
A partire da questa base, potete sbizzarrirvi con aggiunte creative per trasformare le friselle alla pugliese in un piatto unico gourmet. Se ti stai chiedendo come condire le friselle in modo gustoso, sei nel posto giusto: continua a leggere la ricetta e lasciati ispirare dalle idee che trovi a fine pagina.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo10 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàEstate
- RegionePuglia
Ingredienti per le friselle condite alla pugliese
Se siete celiaci potete usare delle friselle senza glutine che si trovano in commercio, oppure prepararle in casa con questa ricetta.
- Energia 386,66 (Kcal)
- Carboidrati 54,19 (g) di cui Zuccheri 51,57 (g)
- Proteine 8,83 (g)
- Grassi 14,93 (g) di cui saturi 2,01 (g)di cui insaturi 0,01 (g)
- Fibre 3,09 (g)
- Sodio 202,37 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 175 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Come condire le tipiche friselle pugliesi
Per preparare le friselle alla pugliese iniziate con l’operazione più delicata, ossia bagnare le friselle nel modo giusto: mettete in una capiente ciotola abbondante acqua fredda. Qualcuno aggiunge all’acqua anche un pizzico di sale. Prendete le friselle e immergetele una per volta a testa in giù per circa 15 secondi: devono essere umide ma non molli, con il centro ancora leggermente croccante (1). Disponetele su un piatto o un vassoio, con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Passate quindi a preparare il condimento per le friselle: lavate e asciugate i pomodorini e tagliateli a metà (2). Metteteli in una ciotola e schiacciateli leggermente con le mani o con una forchetta (3).

Conditeli con un pizzico di sale, abbondante origano e due cucchiaio di olio extravergine di oliva, meglio se pugliese (4). Mescolate bene, quindi distribuite i pomodorini sopra le friselle, bagnandole bene anche con tutta l’acqua che i pomodori avranno rilasciato (5). Completate con un filo di olio extravergine a guarnire il tutto. Lasciate riposare le friselle per 5-10 minuti a temperatura ambiente, in modo che si insaporiscano bene del sapore dei pomodori (6).

Considerate che più riposano, più si ammorbidiscono, per cui per evitare che si ammollino troppo non superate i 10 minuti. Potete servire le friselle alla pugliese come antipasto o come secondo estivo.

Conservazione
Come detto, dopo un breve riposo di una decina di minuti è bene consumare le friselle, altrimenti si ammorbidiscono troppo. Se però dovessero avanzare, potete conservarle in frigorifero fino al giorno successivo.
Altre idee per condire le friselle
Alcuni usano strofinare sulle friselle, subito dopo averle bagnate, uno spicchio di aglio, un po’ come si fa per la classica bruschetta.
La versione classica delle friselle pugliesi è solo il punto di partenza: basta qualche ingrediente in più per creare combinazioni sempre nuove e irresistibili. Prova ad aggiungere tonno, olive, capperi, basilico, cipolla rossa, cetrioli, feta, ricotta salata, burrata, zucchine grigliate o melanzane fritte, per un piatto fresco e pieno di sapore.
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