Il termine plin, in dialetto, significa “pizzicotto” e indica il caratteristico gesto del pizzicare la pasta con le dita per ottenere questo formato di pasta fresca tipico delle Langhe e del Monferrato.
La pasta è una sfoglia all’uovo; per il ripieno si utilizzano carni miste di bovino, suino e coniglio; spesso si usano carni avanzate da precedenti arrosti, cui vengono aggiunte, nel periodo invernale, delle verdure come spinaci o scarola ed indivia.
Scopriamo insieme come preparare dei deliziosi plin con sugo d’arrosto 🙂

- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione1 Ora
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni4 persone
- CucinaItaliana
Per la sfoglia:
- 300 gfarina 00
- 3tuorli
- 1uovo intero
- q.b.semola di grano duro
Per il sugo d’arrosto:
- 250 gpolpa di vitello
- 200 glonza di maiale
- 200 gcosce di coniglio
- 100 gsedano
- 300 gcarote
- 1cipolla grande
- 1 ramettorosmarino
- 1 bicchierevino rosso corposo
- 30 gspinaci
- 1uovo intero
- 20 gparmigiano più il necessario per il condimento
- q.b.sale fino e pepe nero
- q.b.brodo vegetale
- 4 cucchiaiolio extra vergine di oliva
Preparazione
Iniziate preparando la pasta fresca all’uovo. Su una spianatoia disponete a fontana la farina setacciata; fate un buchino al centro ed unite i tuorli e l’uovo intero. Cominciando dall’interno, sbattete leggermente le uova con una forchetta; quindi lavorate gli ingredienti con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Nel caso l’impasto dovesse risultare leggermente duro, aggiungete uno o due cucchiai di acqua tiepida e continuate a impastare fino a quando non risulterà liscio e compatto. Coprite la pasta fresca con la pellicola e fatela riposare in un luogo fresco per circa 1 ora.
Nel frattempo passate alla preparazione del ripieno. Tritate grossolanamente le carote, il sedano, la cipolla e tenetele da parte.
Eliminate la parte grassa dei vari tipi di carne. In una padella scaldate qualche cucchiaio d’olio e lasciate rosolare la lonza di maiale e la polpa di vitello fino a quando non risulteranno ben dorate.
In un’altra padella rosolate le cosce di coniglio in due cucchiai di olio, fino a quando saranno ben dorate. Unite poi tutti i tipi di carne in un’unica e capiente pentola.
Unite anche un rametto di rosmarino, le carote, il sedano e la cipolla e fate insaporire a fiamma vivace per qualche minuto. Sfumate con un bicchiere di vino rosso.
Pubblicità Regolate di sale e pepe; aggiungete un mestolo di brodo, coprite con un coperchio e fate cuocere (a fuoco basso) per circa 1 ora. Se necessario, aggiungete brodo durante la cottura. Quando le carni saranno cotte toglietele dalla pentola e fatele raffreddare. Tenete da parte il fondo di cottura perché sarà quello con cui andrete a condire i ravioli del plin.
Nel frattempo cuocete gli spinaci in una padella con un filo d’olio finchè saranno appassiti (ci vorranno circa 5 minuti).
Disossate il coniglio e tagliate a pezzi la lonza di maiale e la polpa di vitello; mettete le carni in un mixer e tritatele; unite poi l’uovo, le verdure ed il formaggio. Aggiustate di sale e di pepe e, se necessario aggiungete un po’ di brodo.
Frullate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un ripieno molto denso e compatto.
Ora passate alla preparazione dei ravioli del plin; stendete la pasta in sfoglia molto sottili. Sulla metà inferiore di ogni sfoglia disponete una pallina di ripieno da circa 20 grammi, lasciando uno spazio di 2 centimetri tra ogni pallina.
Ripiegate la pasta su se stessa dal verso lungo e pizzicate con le dita i lembi di pasta ai lati delle palline di ripieno. Con una rotella tagliate la pasta nel senso della lunghezza a pochi millimetri dal ripieno.
Disponete i ravioli del plin su un vassoio spolverizzato con la semola, quindi cuoceteli in abbondante acqua salata per pochi minuti. Mentre i ravioli cuociono scaldate il fondo di cottura delle carni, unite uno noce di burro e condite i ravioli del plin con il sugo.
Servite i plin con sugo d’arrosto ben caldi, con una spolverizzata abbondante di parmigiano.
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