Coniglio alla cacciatora , un classico della cucina Toscana, nella mia zona si usa cucinarlo con il pomodoro, quindi in rosso, e le olive taggiasche. La carne del coniglio è una carne bianca, con pochi grassi che si presta a cotture arrosto e al tegame. Per evitare che resti troppo asciutto , nella lunga cottura, bisogna sempre aggiungere liquidi come il vino o il brodo. Il coniglio alla cacciatora è una ricetta tradizionale antica che prevede anche l’uso della carne di pollo a sostituzione di quella del coniglio e che ha varianti in ogni regione. Gli ingredienti per eseguire un buon coniglio alla cacciatora sono i seguenti
Ingredienti per due: mezzo coniglio tagliato a pezzi medio-piccoli, 1 spicchio di aglio, rosmarino e salvia, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro e mezzo bicchiere di polpa fine, 1 cucchiaio di olive taggiasche, olio evo, sale, peperoncino se piace
Fare un bel trito con gli aromi e l’aglio, far scaldare in una casseruola capiente con l’olio evo. Aggiungere il coniglio a pezzi e farlo rosolare bene girando spesso i pezzetti.

Quando i pezzi sono ben rosolati, sfumare con il vino bianco, lasciando evaporare l’alcool.

A questo punto stemperare il concentrato di pomodoro con acqua calda, aggiungere nel tegame ed unire la polpa di pomodoro. Salare. Abbassare la fiamma e coprire con il coperchio, lasciare cuocere per circa 40 minuti controllando che non sciughi troppo, nell’eventualità aggiungete qualche mestolo di acqua calda.

Dopo circa 40 minuti di cottura aggiungete le olive, controllate che il coniglio non si sia asciugato e proseguite la cottura per circa 10 minuti.

Il coniglio è pronto, ottimo servito con polenta di mais ed un buon Chianti. Da noi è quasi un “comfort food”
