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Frittura di Razza, pesce povero ma versatile!

La Frittura di Razza è veramente buona e leggera. Ogni tanto la trovo dal pescivendolo, già pulita, con le sue grandi pinne pettorali bianche e la compro. In realtà non è molto che la mangio, mi ha sempre fatto un pò effetto, così grande e scura, con quella coda lunga e quel visetto…un grande pesce preistorico. Se lo penso da questo punto di vista  trovo la razza molto bella ed interessante. Se la devo  cucinare e mangiare la preferisco  già pulita e possibilmente con le pinne già divise in due. Comunque a vapore  o fritta è molto buona, non ha spine ma solo cartilagini per cui si mangia ancora più volentieri. La carne è bianca e delicata, assomiglia a quella del rombo.  La razza è un pesce molto magro e costituisce una buona fonte di vitamina A e di Sali minerali come il potassio e il fosforo. È un alimento leggero molto indicato nella dieta dei bambini e degli anziani. La possono consumare tranquillamente anche le persone che seguono un regime alimentare dietetico e quelle che soffrono di colesterolo. Avendo le carni così magre la razza non può essere considerata una fonte di omega 3 importante poiché ne contiene solo piccole percentuali poco significative. La razza ha solamente 68 kilocalorie ogni cento grammi di parte edibile. E’ un pesce molto apprezzato in cucina e la parte che si adopera è quella delle pinne pettorali.

  • Preparazione: 10 Minuti
  • Cottura: 10 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 2 persone
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 1 pinna pettorale (pulita e spellata)
  • q.b. Farina 00
  • q.b. Olio di semi di arachide
  • q.b. Sale fino

Preparazione

  1. Sciacquare la razza sotto l’acqua e con delle buone forbici da cucina o con una piccola mannaia tagliarla a pezzi seguendo le cartilagini, quindi tagli paralleli nel senso della larghezza.

  2. Passare i pezzi di razza nella farina 00 scuoterli leggermente eliminando quella in eccesso

  3. Scaldare l’olio di semi di arachide e friggere la razza cinque minuti per parte, il fuoco non deve essere troppo alto, altrimenti cuoce solo esternamente.

  4. Scolare dall’olio con un mestolo forato e asciugare su carta assorbente. Spolverare di sale e mangiare ben calda!

Note

Pubblicato da cookinprogress

Il mio nome è Monica e mi piace cucinare, autodidatta istintuale. Ci si prova senza prendersi troppo sul serio...

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