Pizza al carbone vegetale

La pizza al carbone vegetale è una versione insolita e deliziosa del piatto più classico e amato della cucina partenopea!

Questa pizza è caratterizzata dal suo colore nero intenso, che deriva dall’aggiunta di una piccolissima quantità di carbone vegetale, che rende l’impasto più leggero e soprattutto più digeribile.

Vi chiederete dove trovare il carbone vegetale…io l’ho comprato da Metro (una confezione da mezzo kg, che dura un’infinità di tempo, come potrete immaginare leggendo le quantità necessarie), ma io ho visto alcune bustine (da 10 grammi, se non ricordo male) negli ipermercati più forniti. Se non lo trovate, c’è sempre Amazon…

Se anche voi volete provare questa ricetta, seguitemi in cucina e prepariamo insieme la pizza al carbone vegetale!

Pizza al carbone vegetale

pizza al carbone vegetale

Ingredienti per due pizze (se usate il lievito di birra o il lievito madre in polvere):

  • 220 grammi di acqua tiepida;
  • 15 grammi di olio extravergine di oliva (io ho usato quello di Terre Rosse);;
  • 5 grammi di miele (o di malto di orzo);
  • 25 grammi di lievito madre in polvere (o mezzo cubetto di lievito di birra);
  • 5 grammi di carbone vegetale;
  • 400 grammi di farina per pizza o manitoba (io ho usato quella di Molino Orsili);
  • 5 grammi di sale.

Ingredienti per due pizze (se usate il lievito madre rinfrescato):

  • 180 grammi di acqua tiepida;
  • 15 grammi di olio extravergine di oliva;
  • 5 grammi di miele (o di malto di orzo);
  • 120 grammi di lievito madre rinfrescato;
  • 5 grammi di carbone vegetale;
  • 320 grammi di farina per pizza o manitoba;
  • 5 grammi di sale.

Per condire:

  • 200 grammi di mozzarella;
  • 150 grammi di salame affettato non troppo sottile;
  • 300 grammi di polpa di pomodoro;
  • un pizzico di sale;
  • mezzo cucchiaino di origano;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.

L’impasto con il lievito di birra o con il lievito madre secco

Se seguite il metodo tradizionale, mettete in una ciotola la farina e il carbone e mescolateli con una forchetta.

Fate un buco al centro e mettetevi l’olio, l’acqua, il lievito e il malto.

Mettete sui bordi, lontano dal lievito, il sale e iniziate ad impastare con le mani.

Dovrete ottenere un impasto liscio e omogeneo dal caratteristico colore nero.

Tenete a portata di mano un po’ d’acqua tiepida e un po’ di farina, nel caso in cui vi dovessero servire.

Se usate il Bimby, mettete nel boccale gli ingredienti nell’ordine che trovate sopra (acqua, olio, malto o miele, lievito, carbone, farina e sale) e impastate per 3 minuti a velocità Spiga. Anche in questo caso, tenete a portata di mano farina e acqua per portare l’impasto alla giusta consistenza.

Ricavate dall’impasto due palline e disponetele su una teglia ricoperta di carta da forno e leggermente infarinata.

Coprite gli impasti con la pellicola trasparente e lasciate lievitare per almeno 3 ore nel forno spento.

L’impasto con il lievito madre rinfrescato

Se seguite il metodo tradizionale, sciogliete il lievito madre rinfrescato nell’acqua tiepida.

Aggiungete il malto e l’olio e mescolate con un cucchiaio.

Aggiungete la farina, il carbone vegetale e il sale e impsstate con le mani.

Dovrete ottenere un impasto liscio e omogeneo dal caratteristico colore nero.

Tenete a portata di mano un po’ d’acqua tiepida e un po’ di farina, nel caso in cui vi dovessero servire.

Se usate il Bimby, mettete nel boccale il lievito madre rinfrescato e l’acqua e mescolate per 30 secondi a velocità 3.

Unite il malto, l’olio, il carbone, la farina e il sale e impastate per 3 minuti a velocità Spiga. Anche in questo caso, tenete a portata di mano farina e acqua per portare l’impasto alla giusta consistenza.

Ricavate dall’impasto due palline e disponetele su una teglia ricoperta di carta da forno e leggermente infarinata.

Coprite gli impasti con la pellicola trasparente e lasciate lievitare per almeno 8-10 ore nel forno spento.

La cottura

Trascorso il tempo di lievitazione, accendete il forno a 220 gradi in modalità ventilata.

Prendete i due impasti e stendeteli in due teglie ben oliate, quindi conditeli con la polpa di pomodoro, l’olio, il sale, l’origano, la mozzarella tagliata a cubetti e il salame tagliato a fette.

Cuocete ciascuna pizza nel ripiano più basso del forno per circa 10-15 minuti (dipende dal vostro forno) e servitele caldissime e fumanti!

Ricette di blog amici:

Pizza con salsiccia, zucca e curcuma dal blog Cucina Casareccia

Pizza agrifoglio dal blog Amore e Olio

Pizza parigina dal blog Lo scrigno del Buongusto

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