Cucina senza sprechi, ricette golose a costo zero

cucina senza sprechi

E’ così difficile pensare alla cucina senza sprechi? Diciamo la verità. Siamo ormai talmente abituati e meccanizzati” nel cosa cucinare e nel cosa gettare via, che se ci proponessero una frittata con foglie di ravanello o baccelli di piselli, arricceremmo di sicuro il naso. E il motivo? Abitudine, pigrizia, poca fantasia, poco buon senso. Gli scarti non esistono, siamo noi a decidere cosa è buono e cosa no. Dobbiamo ritornare a rispettare il cibo proprio come facevano o nostri nonni. Leggete in seguito quante ricette si possono preparare con scarti e avanzi: cuicnare non è mai stato più divertente!

Altre ricette antispreco e sostenibili

Pochi ma buoni consigli antispreco

cucina senza sprechiOgni famiglia getta nella spazzatura più di mezzo chilo di cibo a settimana, pari a 6,50 euro. Che moltipilicato per le famiglie italiane arriva a 8,1 miliardi di euro. Gli scarti maggiori riguardano in primis pane, frutta e verdura.
Per ridurre gli sprechi in cucina possiamo attuare piccoli accorgimenti quotidiani, che con il tempo daranno ottimi risultati.
Acquistare e cucinare il giusto, evitando grosse scorte e privilegiando prodotti freschi. Conservare al meglio i prodotti, prestando attenzione alle etichette e allo stoccaggio in frigorifero.
Dare il giusto significato alla data di scadenza perché “da consumare entro il” è diverso da “consumare preferibilmente entro il”.
Riciclare gli avanzi ed imparare ad utilizzare anche parti di frutta e verdura che siamo abituati a gettare.

Cucina senza sprechi

Fin dai tempi dei nostri nonni ci è sempre stato insegnato a non avanzare nulla.Vi ricordate per quanti giorni di fila mangiavate polenta? Magari pasticciata, grigliata o con il ragù, ma pur sempre la solita polenta.
Diciamo che ai giorni nostri, in alcuni alcuni casi gli avanzi diventano inevitabili, in particolar modo dopo le festività.
E allora in questo caso se non volete portare a tavola lo stesso piatto il giorno seguente, aguzzate l’ingegno e attingete dalla vostra memoia e recuperate vecchie ricette tradizionali. Qualche esempio? Risotto al salto, frittata di pasta, polpette di carne avanzata, di pane, di puré e verdure, timballi, crocchette, verdure ripiene di risotto, torta di pane e cioccolato. Cosa dire? Ricette per tutti i gusti!

Come ti riciclo gli avanzi

Troppo cioccolato avanzato da Pasqua? Uova in scadenza? Verdure e croste di formaggio che vogliono scappare dal frigorifero? Pollo arrosto di troppo? Tozzi di pane raffermo ovunque? Dimenticate la spazzatura.
Crocchette di pollo arrosto: nel mixer unite pollo arrosto, pane raffermo, parmigiano, un uovo, olio e sale. Create le crocchette, impanatele e cuocetele fino a doratura.
Polpette senza carne: basta poco, verdure avanzate, purè, ceci, fagioli, patate lessate, erbe aromatiche o riso avanzato. Amalgamate ad un uovo e del formaggio, impanate e cuocete.
Frittata di pasta: chi non l’ha mai preparata almeno una volta? Ci si può sbizzarrire aggiungendo verdure e formaggi.
Lasagne di pane e minestrone: tagliate il pane a fette sottili, imbevetelo nel brodo e create le lasagne alternando con il minestrone a pezzi o frullato e cubetti di formaggio. Cuocete 20 minuti a 180°C.
Torta con i fondi di caffè:Classica torta al cioccolato (avanzi di Pasqua) con l’aggiunta di mezzo bicchiere di caffè e il fondo della caffettiera. Da provare!
Torta meringata alle mele: semplice torta di mele con l’aggiunta di uno strato di meringa in superficie per riciclare gli albumi
Torta di pane, amaretti, cioccolato bianco e mirtilli: La vecchia torta della nonna, arricchita dalla dolcezza del cioccolato bianco, dagli amaretti e dai mirtilli.

Dado granulare con scarti di verdura

Dado granulare ecosostenibile 2

Ricetta antispreco facilissima

Preparazione in forno: 4 ore

Dosi per 3-4 vasetti piccoli

Ingredienti:

  • bucce e scarti di carote
  • foglie e parti dure di sedano
  • scarti di pomodoro
  • scarti di peperone
  • foglie di cipollotto
  • parti verdi di porro
  • parti esterne di cipolla
  • rami di prezzemolo
  • rami di basilico
  • rami di menta
  • origano, timo e dragoncello essiccati
  • aglio (facoltativo)
  • sale grosso (metà del peso totale delle verdure)

Preparazione:

La base di questo dado sono sicuramente sedano, carota e cipolla, che utilizzeremo in quantità maggiore. Laviamo bene gli ortaggi oppure scongeliamoli come faccio io. Si, perché il dado granulare lo preparo quando ho accumulato una grossa quantità di scarti vegetali, che di volta in volta conservo in freezer.
Io passo tutto al mixer, tranne i pomodori. A questo punto trasferiamo il tutto il padella con il sale, pari alla metà del peso totale e stufiamo fino a che le verdure avranno perso tutta l’acqua. Solo alla fine aggiungete i gambi di basilico e prezzemolo, le erbe disidratate, i rami di menta e l’aglio se vi gusta, tutti ben frullati.
Se disponete di un essiccatoio, bene per voi. Io non ce l’ho, quindi utilizzo il forno. Dispongo le verdure ben distribuite su una teglia da forno ricoperta di carta e faccio essiccare in forno a 75° per 4 ore.
Se avete il sole caldo e poca umidità, serviranno 2 giorni.
Una volta essiccate le verdure, frulliamo nuovamente nel mixer, fino ad ottenere una polvere grossolana, che conserveremo con cura nei vasetti in dispensa per 6 mesi. Nel caso di conservazione sottovuoto, potrete conservare il dado granulare ecosostenibile per anche un anno.

Fonti: greenme.it, Ecocucina di Lisa Casali Gribaudo Ed.

Immagine tratta da blitzquotidiano.it

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