Coniglio in porchetta come una volta

Il coniglio in porchetta come una volta è per me un traguardo molto gratificante. Sono riuscita al primo tentativo a disossare il coniglio e a cucinarlo arrotolato con una farcitura di carne macinata mista, salsiccia e finocchio selvatico. Legato con lo spago e cotto al forno. Il sistema è quello per cucinare la porchetta, anche se naturalmente il maialino è molto più grande del coniglio. Io l’ho sempre mangiato alle sagre estive del paese: la festa del Covo di Candia e la Trebbiatura. I conigli allevati sul posto cucinati dalle abili ed esperte cuoche, un piatto prelibato difficile da trovare in giro. Ma fatto in casa e mangiato appena pronto mi ha soddisfatto ancora di più e non sono riuscita a trovare difetti, nonostante sia molto esigente. Ho trovato una ricetta qui che mi ha subito conquistato perché corrisponde a quella che conosco. Unica variante i semi di anice al posto dei fiori di finocchio in polvere utilizzati nella ricetta.

Spero non vi disturbi vedere le foto che descrivono il procedimento per disossare correttamente il coniglio, io ho seguito più o meno questo video facendo attenzione a togliere bene gli ossicini della cassa toracica. Se non volete cimentarvi in questa operazione un po’ macabra potete comunque optare per un coniglio già disossato dal macellaio.

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Ingredienti:

  • un coniglio intero ruspante disossato (2 kg circa)
  • interiora del coniglio
  • 450 g di macinato misto
  • 1 salsiccia macinata
  • 2 fette di guanciale da mezzo cm
  • 30 g di finocchio selvatico
  • 2 spicchi di aglio in camicia
  • semi di anice (o di finocchio) q.b.
  • rosmarino q.b.
  • peperoncino in polvere q.b.
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • sale q.b
  • olio evo q.b.

Preparazione:

  • tenete il coniglio in ammollo per circa 15 minuti in acqua e aceto. Risciacquatelo e mettetelo a scolare.
  • Iniziate quindi a disossarlo.
  • Intanto mettete ad insaporire in frigo il macinato misto e la salsiccia con gli spicchi d’aglio, le interiora sminuzzate con il coltello, il sale, il peperoncino, il rosmarino tagliato finemente.
  • Tagliate il finocchio selvatico e ricavate dal guanciale delle striscioline che passerete nei semi di anice.
  • Aprite il coniglio, salatelo e disponeteci la carne macinata condita dopo aver tolto l’aglio. In mezzo alla carne macinata infilate il finocchio selvatico e il guanciale.
  • Chiudete il coniglio arrotolando ben stretto e legate con uno spago.
  • Salate esternamente il coniglio e mettetelo in una pirofila con l’olio che copra bene il fondo.

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  • Preriscaldate il forno a 235°. Infornate il coniglio e dopo dieci minuti girate dall’altro lato.
  • Quindi abbassate la temperatura a 180° bagnate con il vino bianco e continuate la cottura per circa un’ora bagnandolo con altro vino, se necessario.
  • Il coniglio sarà pronto quando risulterà ben rosolato e il liquido rappreso.
  • Togliete dal forno e lasciatelo raffreddare prima di tagliarlo a fette.
  • Rimettete le fette nella pirofila o in una padella insieme al liquido di cottura per scaldarlo prima di servirlo. Ma se preferite potete servirlo freddo.

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Pubblicato da Raffa

Le ricette sono come la vita che scorre e si trasforma. Prendono vita nell'istante in cui le prepari: mai uguali, basta variare semplicemente il sale o le quantità, seguendo l'istinto del momento... Insomma un mondo affascinante e ricco di scoperte continue...

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