Le trenette al pesto con patate e fagiolini sono per noi un vero e proprio cult; un’icona del mangiare alla genovese. Secondo me siamo di fronte alla pasta simbolo della città, un piatto che si è guadagnato l’ingresso tra i 100 piatti preferiti a livello globale.
Conosciute anche come bavette al pesto, la loro caratteristica è quella di essere condite oltre che con il famosissimo pesto alla genovese anche con patate e fagiolini.
Qui vi propondo come formato le trenette o le linguine ma la ricetta va benissimo anche per le trofie o le fettuccine. Libera scelta, quindi, sul tipo di pasta ma mi raccomando la massima attenzione alla preparazione del pesto che può essere realizzato con il mortaio o con il frullatore.
Se vogliamo fare i “fighi” 😉 dobbiamo cimentarci con il mortaio in marmo e pestello in legno. Però siccome non tutti possiedono questo strumento, io vi consiglio di prepararlo con il frullatore seguendo un trucchetto che troverete nella ricetta per evitare che il basilico annerisca.
Se non avete mai preparato questa pasta, ne rimarrete estasiati! Mettiamoci subito al lavoro…

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaRegionale Italiana
Ingredienti
Pesto
Pasta, patate e fagiolini
Strumenti
Passaggi
Preparare il pesto con il frullatore
Grattugiare i formaggi e mettere da parte.
Mettere le lame ed il boccale del frullatore in frigo così quando frullerete il basilico non sarà sottoposto al calore che ne rovinerebbe gusto e colore.
Staccare i ciuffetti di foglioline di basilico dalla piantina. Lavare in acqua fredda facendo attenzione a non romperle perchè si ossiderebbero. Date un’occhiata anche al video.
Asciugarle bene perchè anche l’acqua favorisce il processo di ossidazione.
Consiglio: io per lavare e asciugare le foglioline uso la centrifuga dell’insalata e poi le adagio su un canovaccio.
Tritare nel mixer l’aglio e il sale, poi aggiungere le foglie di basilico e i pinoli e avviare il mixer o il frullatore ad immersione a scatti per non scaldare il basilico.
Quando la struttura del pesto sarà piuttosto omogenea possiamo aggiungere i formaggi grattugiati e poi continuare a frullare per incorporarli.
Travasare in una ciotola e aggiungere l’olio extravergine di oliva a filo mescolando con un cucchiaio. Aggiustare di sale, se il caso.
Consiglio: ho imparato che aggiungendo l’olio senza frullarlo il pesto viene più cremoso.
Metterlo in una ciotola grande dove condirete le trenette.
Se è troppo potete conservarne una parte in frigorifero coperto da olio oppure congelarlo.

Cuocere le trenette e condire
A questo punto, procedere alla cottura di pasta, patate e fagiolini. Prima calare in abbondante acqua salata bollente i fagiolini dopo averli spuntati e lavati.
Pelare le patate, tagliarle a fette piuttosto sottili e buttarle in pentola insieme alla pasta.
Aggiungere al pesto due cucchiai di acqua di cottura e quando le trenette sono cotte al dente, scolarle insieme alle verdure, trasferire nella ciotola con il pesto e mescolare il tutto per bene. Servire calde.
Mi raccomando! Non scaldare mai il pesto in padella, ma condire la pasta sempre direttamente in una ciotola o nel piatto. Buon appetito!

Altre ricette e social
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Date un’occhiata anche a: pesto genovese al mortaio, pesto di fave, pesto di zucchine, salsa di noci, pesto di cavolo nero e pesto di carciofi.
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