TORTA MERINGATA ALLE FRAGOLE

La torta meringata alle fragole è un dolce semplice ed elegante, a base di pan di spagna con farcitura di crema pasticcera variegata con fragole e meringhe. La decorazione è realizzata con della panna montata leggermente zuccherata e con della geleé alle fragole oltre alle immancabili fragole fresche distribuite in modo studiatamente casuale.

La torta meringata alle fragole è l’ideale da preparare in primavera quando le fragole sono nel pieno della loro maturazione naturale e sono quindi più dolci e saporite.

E’ una torta che richiede un po’ di organizzazione come tutte le torte che devono essere farcite; la base infatti deve essere ben fredda se non si vogliono fate pasticci!

LEGGI ANCHE:

Trucchi e segreti per fare il PAN DI SPAGNA e non sbagliare mai

Come preparare il pan di Spagna alla farcitura

TORTA MERINGATA ALLE FRAGOLE
  • Difficoltà:Media
  • Porzioni:tortiera diam. 24 cm 12 persone
  • Costo:Basso

Ingredienti

Pan di Spagna:

  • 3 Uova
  • 3 Tuorli
  • 110 g Zucchero
  • 70 g Farina 00
  • 70 g Fecola di patate
  • 1 cucchiaino Miele
  • 1 bustina Vanillina

Crema:

  • 260 g Latte
  • 3 Tuorli
  • 45 g Zucchero
  • 25 g Amido di mais (maizena)
  • Scorza di limone
  • 1/2 bustina Vanillina
  • Fragole
  • Meringhe

Copertura:

  • 150 ml Panna fresca liquida
  • 20 g Zucchero
  • q.b. Meringhe

Gelée:

  • 100 g Fragole
  • 20 g Zucchero
  • 5 g Colla di pesce

Preparazione

  1. Pan di Spagna:

    Montare in planetaria uova, tuorli, zucchero, miele e vaniglia. Deve diventare un composto chiaro e spumoso; non essendoci lievito questo passaggio è fondamentale per garantire la lievitazione del pan di spagna.

    Setacciare la farina e la fecola e inserirle a mano nel composto poco per volta, mescolando dal basso verso l’alto.

    Per non sbagliare questi passaggi fondamentali ti consiglio di leggere tutti i trucchi per preparare un perfetto pan di Spagna.
  2. Versare nella tortiera (senza imburrarla) e cuocere a 170° per 40 minuti. Fare comunque la prova dello stecchino.

    Non aprite assolutamente il forno nei primi 30 minuti se non volete compromettere la lievitazione!

    Lasciare raffreddare perfettamente quindi ricavare due dischi. Per la preparazione del pan di spagna prima della farcitura potete leggere qui.

  3. Crema pasticcera:

    Mettere il latte a scaldare insieme alla vaniglia ed alla scorza del limone. La scorza potete sia grattugiarla che metterla intera rimuovendola prima di versare il latte sul composto di uova.

    Nel frattempo mettere in una ciotola lo zucchero con l’amido e la farina e mescolarli in modo da prevenire la formazione di grumi. Aggiungere quindi i tuorli facendo montare leggermente.

    Unire il latte a filo filtrandolo per eliminare gli aromi; rimettere sul fuoco e riportare a bollore continuando a mescolare finchè la crema comincia ad addensare.

    tenete conto che, raffreddando, la crema si rassoda ulteriormente

    Versarla quindi in una pirofila e coprirla con pellicola a contatto. Lasciarla raffreddare (prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero).

  4. Per la bagna:

    Mettere in un pentolino 300 ml di acqua con 100 gr di zucchero. Portare a bollore e lasciare bollire per un paio di minuti.

    Togliere dal fuoco e aggiungere 2 cucchiai di liquore oppure qualche goccia di essenza di vaniglia.

    Lasciare raffreddare.

    In alternativa potete usare dello sciroppo, quello che si usa per le granite, allungandolo con dell’acqua.
  5. Il PAN DI SPAGNA, la CREMA e la BAGNA potete anche prepararli il giorno prima.

    Ora è il momento di completare la torta meringata. La parte più difficile e laboriosa è stata fatta 🙂

    Prendete i due dischi di pan di spagna; posizionate il primo sul piatto da portata. Bagnatelo con metà della bagna che avete preparato.

    Spalmate la crema e distribuite anche dei pezzetti di fragole e dei pezzetti di meringhe. Abbondate con entrambi.

  6. Prima di sovrapporre il secondo disco bagnatelo con l’altra metà della bagna; la parte bagnata dovrà essere quella a contatto con la crema.

    Mettete la torta in frigorifero e preparate la panna e la geleé per copertura.

  7. Panna montata:

    Montate la panna e sempre con le fruste in azione inserite lo zucchero. Con l’aiuto di una spatola ricoprite la torta sia sul bordo che sulla parte superiore.

    Per una panna che monti bene e che si mantenga soda utilizzate la panna ben fredda; eventualmente fate raffreddare anche ciotola e fruste (soprattutto in estate)

    Con una spatola spalmate la panna sui bordi e sulla superficie della torta quindi sbriciolate in modo grossolano delle meringhe e fatele aderire al bordo.

    Rimettete la merigata in frigorifero e dedicatevi all’ultima preparazione.

  8. Gelée:

    Mettete la colla di pesce a bagno in acqua fredda per 10 minuti.

    Intanto pulite le fragole, lavatele e tagliatele a pezzetti; raccoglietele in un pentolino con lo zucchero e fatele cuocere. Quando comincia a formarsi il succo continuate la cottura per circa 5 minuti.

    Con un mixer frullate il tutto; strizzate bene la colla di pesce e inseritela nel composto ancora caldo. Mescolate e fatela sciogliere.

    Lasciate raffreddare la gelée quindi versatela sulla parte superiore della torta, con delicatezza e aiutandovi con un cucchiaio.

    Lasciate la torta meringata alle fragole in frigorifero un paio d’ore in modo che si compatti, quindi decoratela secondo il vostro gusto e fantasia con le fragole fresche e delle meringhe intere.

Ti piace Profumo di Vaniglia?

Se volete essere sempre aggiornati sulle nuove pubblicazioni, seguitemi anche sulle mie pagine social: FacebookInstagramTwitterPinterest

Cibo per la mente

La solitudine non deriva dal fatto di non avere nessuno intorno, ma dalla incapacità di comunicare le cose che ci sembrano importanti, o dal dare valore a certi pensieri che gli altri giudicano inammissibili. […] Quando un uomo sa più degli altri diventa solitario. Ma la solitudine non è necessariamente nemica dell’amicizia, perché nessuno è più sensibile alle relazioni che il solitario, e l’amicizia fiorisce soltanto quando un individuo è memore della propria individualità e non si identifica con gli altri.

Carl Gustav Jung

 
Precedente MUFFIN allo YOGURT con SCIROPPO D'AGAVE Successivo PASTA FROLLA al CACAO, base per crostate

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.