RAGU’ D’ANATRA

Gustata sin dall’antichità, nel corso dei secoli l’anatra è stata un’importante fonte di sostentamento per le popolazioni soprattutto in epoca bellica. Ancora oggi le sue carni sono protagoniste di numerose ricette e, tra i primi piatti, spopola la pasta fresca condita con il RAGU’ D’ANATRA.

Leggendo quà e là ho scoperto che l’allevamento dell’anatra è, con ogni probabilità, una pratica nata in Asia che si è lentamente diffusa anche in Europa. Mi piace pensare alle aziende agricole in cui questi animali vengono ancora allevati come animale da cortile e lasciati razzolare liberamente. Oggi forse l’allevamento è intensivo, ma se ci rechiamo dai piccoli allevatori possiamo vedere come questa usanza sia ancora viva.

Il RAGU’ D’ANATRA è un condimento della tradizione contadina, un sugo molto ricco e corposo se usate anche la pelle, molto più magro e delicato se invece la rimuovete prima di tritare la carne.

Potete usarlo per condire qualunque formato di pasta ma l’accostamento ideale è con la pasta fresca all’uovo, meglio ancora se sono tagliatelle o pappardelle.

La variante all’arancia

Il gusto della carne d’anatra si sposa bene con questo agrume; potete quindi aggiungere a fine cottura delle scorzette d’arancia grattugiate facendo attenzione e non mettere la parte bianca che risulta amarognola, e sostituire il brodo con il succo d’arancia.

  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Preparazione:
    20 minuti
  • Cottura:
    60 minuti
  • Porzioni:
    4 perosne
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

  • 300 g Anatra (già pulita)
  • 1 Cipollotto fresco (o mezza cipolla)
  • 1 Carota
  • 1 costa Sedano
  • 1 cucchiaio Farina
  • 1/2 bicchiere Vino bianco
  • 1/2 bicchiere Brodo
  • 2 cucchiai Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

  1. Lavate le parti dell’anatra da eventuali residui di sangue e rimuovete la pelle. Tritate la polpa con il tritacarne oppure con il coltello.

    Preparate un trito con la carota, il sedano e la cipolla e fatelo rosolare in una padella con dell’olio extravergine d’oliva.

    anche se non è l’ideale potete sopperire alla mancanza del tritacarne o del tempo necessario per tritare a mano macinando la carne con un robot a lame

  2. ragu anatra

    Dopo pochi minuti aggiungete la polpa del d’anatra e fatela rosolare a fuoco vivo; sfumatela con il vino rosso e lasciatelo evaporare quasi completamente.

    Salate, pepate, spolverate con il cucchiaio di farina e mescolate per evitare la formazione di grumi.

  3. Allungate con il brodo e fate cuocere a fuoco molto basso per circa 45-60 minuti con il coperchio.

    Al termine della cottura aggiungete delle striscioline di cipollotto fresco ed un filo di olio extravergine d’oliva.

  4. ragù d'anatra

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Cibo per la mente

Se vuoi essere amato, inizia con l’amare coloro che hanno bisogno del tuo amore. Se ti aspetti che gli altri siano onesti con te, comincia con l’essere onesto tu stesso. Se non vuoi che gli altri siano malvagi, smetti di essere malvagio. Se vuoi che gli altri siano comprensivi con te, comincia con l’essere comprensivo con chi ti circonda. Se vuoi essere rispettato, devi imparare a essere rispettoso verso tutti, sia giovani che vecchi. Se vuoi una dimostrazione di pace dagli altri, devi essere pacifico. Se vuoi che gli altri siano religiosi, comincia con l’essere spirituale tu stesso. Ricorda, qualsiasi cosa vuoi che gli altri siano, devi prima esserla tu stesso, e vedrai che essi risponderanno alla stessa maniera.

Paramahansa Yogananda

 
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