Ribollita

Tutto comincia dalla lunga attesa. Sembra addirittura che la pazienza sia la virtù dei forti, di quelli che hanno la tempra per resistere al desiderio. Insomma, non voglio indorarti troppo la pillola, quella della ribollita è una ricetta che va fatta con molta, moltissima calma.
Partiamo subito dicendo però di cosa si tratta. Una zuppa toscana con ingredienti tipici della stagione autunnale e invernale, quali cavolo nero, bietole e verza. Il tutto viene poi impreziosito dal pane toscano, quello sciapo e dalla consistenza unica che rende la ribollita perfetta. Anche l’olio è un ingrediente protagonista, non può proprio mancare quello d’oliva buono, anzi il migliore!

A Firenze ne ho mangiate un po’ e devo dire che sono rimasto davvero sorpreso dall’apprendere che non esiste una ricetta ufficiale. Da porta a porta ognuno la cambia aggiungendo o sostituendo le verdure, pomodoro sì o pomodoro no, acqua o brodo vegetale, per non parlare poi delle erbe aromatiche e dei fagioli: si lasciano interi, si passano o si frullano?
La mia versione è ispirata dalle mie percezioni di quando l’ho mangiata in un’osteria di ragazzi fiorentini nei pressi del meraviglioso Duomo. E devo dire? La mia ribollita me l’ha ricordata tantissimo, me garbava insomma! Un po’ come è successo con la panzanella e la pappa al pomodoro (sono un cliente affezionato, lo ammetto).

Dicevamo prima che l’attesa è l’ingrediente principale per la ribollita un po’ perché innanzitutto occorrono le verdure che hanno superato le gelate, risultando perciò più tenere e saporite, e poi perché questa minestra va cotta due volte. Ecco perché si chiama ribollita. Ricorda che ovviamente calcolando bene i tempi e le preparazioni potrai ottenere un ottimo prodotto senza affanni. Ma trovi tutto spiegato in fondo!
Adesso invece vediamo come si prepara la ribollita toscana, poi fammi sapere se l’è bona!

 

Ingredienti per 4 persone:

250 g di verza pulita (circa 350 g da pulire),
300 g di cavolo nero,
250 g di bietola (circa 300 g da pulire),
200 g di patate (circa 1 media),
60 g di cipolla dorata,
30 g di carote,
30 g di sedano,
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro,
una presa di sale,
un pizzico di pepe nero macinato,
un filo d’olio extravergine d’oliva,
200 g di pane raffermo.

Per i fagioli:

150 g di fagioli cannellini secchi,
1 foglia di alloro,
1 spicchio d’aglio,
un filo d’olio extravergine d’oliva
una presa di sale.

 

ricetta ribollita, peccato di gola di giovanni

 

Preparazione della ribollita:

  • per cominciare occupiamoci subito della cottura dei fagioli. Lasciali in ammollo per una notte in un recipiente con abbondante acqua fresca. Il giorno dopo scola i fagioli e tuffali in una pentola con molta acqua, l’alloro e porta a bollore. Dopodiché abbassa un po’ la temperatura e lascia andare per almeno 1 ora o finché i fagioli non saranno inteneriti e sodi.

ribollita, peccato di gola di giovanni 1

  • Nel frattempo che cuociono i fagioli occupati delle verdure. Elimina la base dal cavolo nero e taglia a pezzi di 3 – 4 cm. Poi fai lo stesso con le bietole e la verza. Sciacqua bene il tutto.

ribollita, peccato di gola di giovanni 2

  • Infine sbuccia le patate e tagliale a tocchetti di pochi centimetri. Nel mixer versa sedano, carota e cipolla già puliti e trita in modalità pulse, cioè a scatti ripetuti, per ottenere un trito finissimo. Adesso che hai tutto pronto puoi spostarti ai fornelli. In una pentola molto grande versa un po’ d’olio e unisci il trito. Lascia insaporire pochi minuti a fuoco dolce e poi aggiungi le patate. Falle insaporire mentre mescoli spesso per non farle attaccare sul fondo.

ribollita, peccato di gola di giovanni 3

  • È il momento di aggiungere tutte le verdure. Quindi dentro la verza, il cavolo nero e infine le bietole.

ribollita, peccato di gola di giovanni 4

  • Aggiungi il concentrato di pomodoro, versa abbondante acqua quasi fino a coprire il tutto e mescola. Ora chiudi con il coperchio e lascia cuocere a fuoco medio per una mezz’oretta.

ribollita, peccato di gola di giovanni 5

  • Nel frattempo i fagioli dovrebbero essere pronti quindi scolali senza buttare via l’acqua e scarta l’alloro. Soffriggi l’aglio pulito nell’olio e tuffa i fagioli, insaporisci per pochi minuti e poi spegni. Quindi elimina l’aglio e metti da parte una parte dei fagioli. Frulla il resto che hai nella pentola.

ribollita, peccato di gola di giovanni 6

  • Versa i fagioli frullati e quelli interi nel tegame e cuoci ancora per 15 – 20 minuti, stavolta senza coperchio e a fiamma vivace, in modo da far asciugare un po’ d’acqua se fosse troppa. Infine regola di sale e di pepe.

ribollita, peccato di gola di giovanni 7

  • Affetta il pane e mettilo in un recipiente spezzettandolo a mano, unisci la zuppa e mescola bene il tutto. Copri con il coperchio o della pellicola e lascia raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo a riposare per almeno un paio d’ore. Trascorso il tempo rimetti tutto nel pentolone e porta nuovamente a bollore.

ribollita, peccato di gola di giovanni 8

  • Ecco pronta la tua ribollita, non ti resta che gustarla!

 

ricetta ribollita, peccato di gola di giovanni 2

 

Qualche consiglio:

se preferisci puoi cuocere i fagioli in anticipo o addirittura utilizzare quelli precotti, basterà raddoppiare le quantità;
invece del concentrato di pomodoro puoi utilizzare dei pomodori pelati oppure della passata di pomodoro;
la ribollita ha tempi di preparazione che arrivano in pratica a 2 giorni, ma se non vedi l’ora di mangiarla allora fai tutto in mattinata, riuscirai a gustarla per pranzo!

 

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