Le pallotte cacio e ova (o pallotte cac’e ove, nel dialetto abruzzese) sono una delle ricette più iconiche della tradizione culinaria abruzzese, apprezzate anche al di fuori della regione per il loro sapore rustico, genuino e irresistibile. Come molte preparazioni della cucina contadina, nascono come piatto di recupero: l’ingrediente base è infatti il pane raffermo, che viene valorizzato e trasformato in una vera delizia. La mollica del pane viene impastata con uova e formaggio pecorino abruzzese – tradizionalmente il Rigatino, tipico della zona – fino a ottenere un composto morbido ma consistente. Da questo si ricavano delle polpette grandi poco più di una noce, che vengono prima fritte in olio bollente per ottenere una crosticina dorata, e poi tuffate in un sugo semplice di pomodoro e basilico, dove si insaporiscono e si ammorbidiscono. Le pallotte cacio e ova possono essere servite sia come antipasto che come secondo piatto vegetariano. In entrambi i casi, è caldamente consigliato accompagnarle con del buon pane, perché la scarpetta è non solo inevitabile, ma praticamente un rito!
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- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornelloFrittura
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
- RegioneAbruzzo
Ingredienti per le pallotte cac’e ove
Per preparare le pallotte senza glutine, vi consiglio di utilizzare del pane senza glutine fresco e non un prodotto confezionato, perché la mollica deve assorbire bene i liquidi. Io ho utilizzato del pane fatto da me con questa ricetta.
Per le pallotte:
Per il sugo di pomodoro
- Energia 446,15 (Kcal)
- Carboidrati 35,81 (g) di cui Zuccheri 1,55 (g)
- Proteine 18,33 (g)
- Grassi 27,33 (g) di cui saturi 2,90 (g)di cui insaturi 3,57 (g)
- Fibre 3,98 (g)
- Sodio 940,46 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 187 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Come preparare le pallotte cac’e ove abruzzesi
Per preparare le pallotte cacio e ova iniziate mettendo in un piatto o in una ciotola la mollica di pane raffermo insieme a un po’ di latte (1). Lasciatela riposare per 10-15 minuti, quindi strizzatela per eliminare il latte in eccesso (2) e trasferitela in una ciotola. Unitevi una macinata di pepe e il prezzemolo tritato (facoltativo) (3).

Io non aggiungo sale all’impasto perché il pecorino è già saporito. In alcune ricette è previsto di aggiungere anche uno spicchio di aglio finemente tritato o schiacciato con uno spremiaglio. Sbattete le uova in una ciotola a parte e unitele alla mollica di pane; aggiungete anche il pecorino grattugiato (4). Mescolate il tutto con un cucchiaio, fino a ottenere un composto omogeneo e facilmente lavorabile (5). Con questo formate delle palline poco più grandi di una noce (6).

Man mano che date forma alle pallotte disponetele su un tagliere (7). Qualche versione della ricetta prevede che le pallotte, una volta formate, vengano passate nella farina. Secondo me non è necessario, ma se vedete che le palline sono poco consistenti e perdono facilmente la forma potete farlo. Fate scaldare in un tegame abbondante olio di arachide e tuffatevi le pallotte (8). Lasciatele cuocere per 2-3 minuti o finché non saranno dorate, quindi scolatele con un mestolo forato e lasciatele asciugare su un foglio di carta assorbente (9).

Nel frattempo preparate il sugo di pomodoro: versate in una padella capiente l’olio e unitevi lo spicchio di aglio (10); se preferite, al suo posto potete usare mezza cipolla finemente tritata. Lasciatelo soffriggere dolcemente, quindi versate la passata di pomodoro e unitevi un pizzico di sale e il basilico spezzettato (11). Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma dolce per 10 minuti (12).

Trascorso il tempo di cottura tuffate le pallotte cacio e ova nel sugo (13) e continuate la cottura a fiamma dolce per circa 10 minuti a padella coperta, girando le pallotte di tanto in tanto, in modo che assorbano bene il condimento. Quindi spegnete il fuoco (14).

Servite le pallotte cacio e ova ben calde, come antipasto o come secondo vegetariano, accompagnate da una buona fetta di pane per raccogliere il sugo.

Conservazione
Potete conservare le pallotte cac’e ove in frigorifero, chiuse in un contenitore di vetro, per 3 giorni.
Consigli e varianti
Come per molte ricette tradizionali, anche per le pallotte cac’e ove ci sono piccole varianti da zona a zona dell’Abruzzo e anche da famiglia a famiglia. Il prezzemolo e l’aglio nell’impasto, ad esempio, sono facoltativi e per il sugo c’è chi usa la cipolla e chi usa l’aglio. Anche la proporzione tra pane e pecorino può variare sensibilmente. Io non sono abruzzese, ma ho avuto spesso la fortuna di assaggiare questo piatto, e la versione che vi propongo mi sembra tra le più rappresentative e diffuse della tradizione locale.
FAQ (Domande e Risposte)
Cosa posso usare al posto del pecorino abruzzese?
La ricetta tradizionale delle pallotte prevede il Rigatino, un pecorino non facilissimo da trovare fuori dall’Italia centrale. Potete sostituirlo con pecorino romano misto a parmigiano (per 150 g di Rigatino consiglio 90 g di pecorino romano e 60 g di parmigiano).
Posso evitare di friggere le pallotte?
Sì, le pallotte si possono immergere direttamente nel sugo di pomodoro per evitare la frittura, tuttavia se la consistenza non è perfetta potrebbero sfaldarsi. Io preferisco friggerle prima o, al limite, cuocerle in airfryer a 170° per 10 minuti.
Dosi variate per porzioni
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