Migliaccio

Il migliaccio napoletano è una ricetta tipica di carnevale, udite udite: non è fritto! Il migliaccio dolce è una torta morbida, cremosa dalla consistenza simile ad un “budino”, davvero molto semplice da preparare. Profumatissimo, saporito e dalla consistenza unica che conquista tutti al primo morso! Un dolce tipico di carnevale al quale è difficile resistere. Se non l’avete mai fatto, non potete assolutamente perdervelo!

La ricetta della torta migliaccio prevede alcune varianti come ogni ricetta tipica che si rispetti, ogni famiglia ha la propria ricetta, ve lo devo dire a chi mi sono affidata? Marianna, ovvio.
Tradizionalmente si preparava con la farina di miglio, negli anni è stata sostituita dal semolino. C’è chi non usa la ricotta, c’è chi mette acqua e latte, chi aggiunge gocce di cioccolato all’impasto ed esiste anche la ricetta del migliaccio salato e del migliaccio al cioccolato!

Quella di cui vi parlerò oggi è la ricetta del migliaccio di semolino con la ricotta, perché ormai lo sapete io ho un debole per i dolci con la ricotta e questo mi ha letteralmente “fatta andar via di testa” per la sua bontà e per la sua cremosità! Se state storcendo il naso, fidatevi, ne vale la pena giurin giurello!

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migliaccio
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni12 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti per il migliaccio di semolino

Dose per una tortiera tonda da 22 cm
  • 800 glatte
  • 200 gsemolino
  • 250 gzucchero
  • 250 gricotta
  • 4uova (medie)
  • 50 gburro
  • 2 gsale
  • Mezza baccavaniglia
  • 1arancia (bio)
  • 1limone (bio)

Strumenti

  • 1 Tortiera a cerchio apribile con diametro cm 22

Preparazione del migliaccio di carnevale

  1. Per prima cosa dobbiamo preparare il semolino perché andrà poi fatto raffreddare.

    Quindi in un pentolino versate il latte, il burro a piccoli pezzi, il sale e la buccia del limone e dell’arancia grattugiata.

    Portate a ebollizione, mescolando per sciogliere il burro. Quando bolle, versate il semolino a pioggia e mescolate energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare qualche minuto fino a farlo addensare.

    Trasferite il semolino in una pirofila e allargatelo con una spatola per farlo raffreddare più velocemente.

    A parte montate per bene le uova intere con lo zucchero e la vaniglia. Dovranno essere gonfie e spumose. In planetaria con la frusta a filo, ci vogliono circa 15/20 minuti a velocità sostenuta (Potete farlo anche con un frullino elettrico).

    Abbassate la velocità della planetaria e aggiungete in tre volte la ricotta precedentemente scolata e setacciata, al composto di uova.

    Ora aggiungete sempre in 3/4 volte anche il semolino, facendolo amalgamare in maniera omogenea all’impasto del migliaccio.

    Imburrate e infarinate una tortiera apribile da 22 centimetri e versateci il composto all’interno. Livellatelo se necessario.

    Infornate in forno precedentemente preriscaldato a 180°C in modalità statica per circa 60 minuti, di cui gli ultimi 10 minuti a spiffero per far fuoriuscire l’umidità. Vi basterà mettere un cucchiaio o una pallina di alluminio nell’apertura per tenerlo leggermente aperto.

    L’impasto si deve leggermente colorare in superfice e si creeranno delle leggere crepe. Se vi si dovesse colorare troppo, copritelo con un foglio di alluminio e proseguite la cottura.

    Fate la prova stecchino prima di sfornarlo, anche se molto morbido simile ad un budino lo stecco non dovrà sporcarsi d’impasto crudo.

    Sfornate e fatelo raffreddare su di una gratella per un’ora prima di liberarlo dallo stampo. Lasciatelo raffreddare completamente prima di servirlo.

    Appena prima di servirlo, cospargete la superficie del migliaccio con abbondante zucchero a velo.

    migliaccio

VARIANTI E CONSIGLI

  1. Potete usare al posto della ricotta vaccina anche la ricotta di pecora.

    C’è chi aggiunge all’impasto anche dei canditi a cubetti, uvetta sultanina oppure gocce di cioccolato fondente.

    Facoltativi a vostra scelta potete aggiungere un cucchiaio di rum o l’acqua di fiori d’arancio.

    Al posto della vaniglia potete aggiungere della cannella in polvere.

    Se non avete la tortiera da 22 cm dovete riproporzionare gli ingredienti, QUI trovate il nostro convertitore automatico.

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Conservazione del migliaccio napoletano

Il migliaccio napoletano si conserva un paio di giorni a temperatura ambiente in una campana di vetro, oppure 3/4 giorni in frigorifero. Freddo è strepitoso!

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