Le acciughe e patate accomodate in padella sono un secondo di terra e di mare tipico della cucina ligure di Levante.
Saporita e semplice da preparare, questa ricetta si può servire come piatto unico con del pane casareccio o una buona focaccia genovese.
Questo delizioso pesce azzurro si può cucinare in tanti modi: fritto, al forno, nei sughi, nelle torte salate o anche crudo marinato.
Oggi lo prepariamo come lo faceva la nonna, accomodato in padella con le patate e tanti sapori mediterranei: pomodori, prezzemolo, aglio, cipolla, rosmarino e maggiorana.
Durante la cottura si sprigionerà in cucina un profumo pazzesco che vi farà venire appetito anche se non lo avete… mettiamoci al lavoro!
Ma prima date un’occhiata alla videoricetta e a queste altre idee per cucinare le acciughe:

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Pulire le acciughe togliendo testa e interiora. Lasciare la lisca. Tenere da parte.
Preparare un trito con cipolla, aglio, prezzemolo e rosmarino.
In una padella dai bordi alti fare soffriggere per 5 minuti il “battuto” poi aggiungere i pomodori, privati dei semi e dell’acqua di vegetazione (se volete anche spellati) e tagliati a cubetti.
Lasciare cuocere per circa 10 minuti.
Pelare, lavare e tagliare a fettine (oppure a tocchetti) le patate e unirle in padella. Aggiustare di sale e proseguire la cottura a fuoco medio (con coperchio) per circa 20-25 minuti. Mescolare di tanto in tanto e se si asciugano troppo aggiungere poca acqua.
Controllare che le patate siano morbide e aggiungere le acciughe già pulite. Aggiustare di sale e pepe e portare a cottura con coperchio, mescolando delicatamente. Basteranno pochi minuti, il tempo dipende dalla loro grandezza.
E preferibile lasciare le acciughe con la lisca (ma se non vi piace non è indispensabile). Se sono piccole si mangia tutto…
Profumare con maggiorana (o timo) e servire.

Dosi variate per porzioni
