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Riso alla cantonese


Riso alla cantonese (o riso cantonese o riso fritto cinese): un grande classico della cucina cinese che ormai è diventato amatissimo anche sulle nostre tavole! Chi non lo conosce? È uno di quei piatti che ordiniamo sempre al ristorante cinese, perché è semplice, gustoso e mette d’accordo tutti. Io lo adoro così tanto che ho imparato a prepararlo a casa, così come per esempio il pollo alle mandorle o la salsa agrodolce cinese.

La ricetta del riso alla cantonese, chiamato anche riso alla cinese, è una delle ricette etniche cinesi più conosciute in Italia: un piatto a base di riso basmati, piselli, prosciutto cotto e uova strapazzate. In alcune versioni si aggiungono anche i gamberetti, per renderlo ancora più ricco e saporito. Il tutto viene insaporito con la salsa di soia, che dona quel gusto inconfondibile, leggermente sapido e aromatico. Se, però, volete cucinare il riso alla cantonese senza soia, si può fare tranquillamente. Il sapore sarà ugualmente buonissimo.


Il riso alla cantonese può essere servito sia caldo che freddo e, grazie alla presenza di proteine e verdure, può tranquillamente essere considerato un piatto unico completo. Io, per esempio, preparo spesso gli ingredienti del riso cantonese in anticipo e li “assemblo” all’ultimo momento, soprattutto d’estate: è perfetto anche come insalata di riso etnica, un modo diverso e originale di portare in tavola i piatti freddi, che vanno tanto in Estate.

Forse non tutti sanno che il riso alla cantonese come lo conosciamo noi non esiste esattamente in Cina! Il suo nome è un po’ fuorviante: infatti, la ricetta nasce da un piatto tradizionale cinese, ma i ristoranti cinesi all’estero, molti dei quali provenienti dalla zona di Canton, lo hanno adattato ai nostri gusti occidentali, dando vita alla versione che oggi tutti conosciamo. In Cina, il riso fritto nasce come ricetta di recupero e si prepara in tanti modi diversi, con ingredienti che cambiano da una zona all’altra, proprio per utilizzare il riso avanzato e non sprecare nulla.

Quindi possiamo dire che quello che noi mangiamo e conosciamo è un riso alla cantonese all’italiana, che però è ben lontano da ciò che mangiano effettivamente in Cina.
Adesso non ci resta che vedere insieme come preparare il riso alla cantonese fatto in casa, con pochi ingredienti e in pochi minuti, per ottenere un piatto come quelli dei ristoranti cinesi “italiani”, ma ancora più buono e genuino!

Prima di passare alla ricetta, vi lascio qualche altra idea sfiziosa da provare!

  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo10 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaCinese
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti riso alla cantonese

1 cipolla bianca
150 g prosciutto cotto (a dadini)
150 g piselli surgelati
4 uova (medie o 5 piccole)
q.b. olio di semi di girasole
q.b. sale
361,78 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 361,78 (Kcal)
  • Carboidrati 23,62 (g) di cui Zuccheri 2,81 (g)
  • Proteine 16,99 (g)
  • Grassi 21,42 (g) di cui saturi 4,72 (g)di cui insaturi 14,81 (g)
  • Fibre 2,31 (g)
  • Sodio 893,42 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 355 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

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Preparazione del riso alla cantonese

Preparare il riso alla cantonese è molto semplice. Vediamo insieme il procedimento.

Procedimento per preparare il riso alla cantonese

Cominciamo la preparazione lessando il riso basmati. Il metodo migliore per cuocere il riso è “per assorbimento”. Sciacquate il riso più volte, finchè l’acqua non sarà limpida. Cuocetelo poi in acqua salata mettendo circa 1 parte di riso e 1,5 parti di acqua (nel nostro caso, per esempio metteremo 320 g di riso e 480 g di acqua). Coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco basso per 10-12 minuti. Trascorso questo tempo, fate riposare per 5 minuti, prima di sgranarlo con una forchetta. Sciacquatelo anche sotto l’acqua per qualche secondo per eliminare l’amido: così, quando lo andrete a mescolare con gli altri ingredienti, rimarrà sgranato.

In un pentolino a parte facciamo bollire un po’ d’acqua leggermente salata e versate i piselli. Sbollentateli per 3-4 minuti.

Scolateli e passateli sotto l’acqua fredda, in modo da bloccare la cottura e per mantenere il colore brillante.

Tagliate finemente una cipolla bianca.

Prendete un wok antiaderente (o una padella dal fondo pesante), coprite il fondo di olio di semi e fate scaldare. Aggiungete la cipolla.

Fatela cuocere a fuoco basso finchè non appassisce. Ci vorranno circa 5-6 minuti. Non deve scurirsi.

Unite in padella i dadini di prosciutto cotto e proseguite la cottura, sempre a fuoco moderato, per qualche altro minuto.

In una ciotola rompete le uova e sbattetele velocemente con la forchetta.

Versatele in padella insieme alla cipolla e al prosciutto cotto a dadini.

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Con una spatola mescolate di continuo fino a quando le uova cominceranno a rapprendersi.

Dopo qualche minuto, aggiungete anche i piselli e proseguite la cottura fino a quando le uova non saranno completamente rapprese.

A questo punto il condimento è pronto.

Aggiungete in padella il riso basmati.

A fiamma vivace mescolate il riso e fatelo saltare con il condimento per farlo insaporire per qualche minuto. Regolate di sale.

Per terminare, potete condire il riso alla cantonese con salsa di soia. Il quantitativo è a piacere, ma soprattutto se è un condimento che non usate spesso, vi consiglio di metterne poco per volta per dosarlo in maniera giusta ed evitare che il suo sapore si senta troppo.
Se invece non vi piace, potete omettere la salsa e gustare il riso alla cantonese così com’è.

Potete gustarlo ben caldo e appena fatto, tiepido oppure a temperatura ambiente. In ogni caso sarà buonissimo!

ricetta del riso alla cantonese
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Conservazione

– Il riso alla cantonese può anche essere preparato con qualche ora di anticipo e poi scaldato al momento in cui dovrà essere consumato.

– Se avanza, conservatelo in frigorifero in un contenitore ben chiuso. Si conserva bene per 2-3 giorni.

Domande Frequenti

Qual è il riso migliore per il riso alla cantonese?

Il riso ideale è quella con chicco lungo come il riso basmati o il riso Jasmine, anche se potreste usare anche il corrispettivo italiano del riso basmati, che viene chiamato “lungo tipo B”. Sconsiglio, invece, i risi per risotti, che sono troppo ricchi di amido e darebbero un effetto “colloso” al riso alla cantonese.

Si può usare il riso avanzato del giorno prima o si può cuocere in anticipo?

Certo! Anzi, è il modo migliore per ottenere un riso alla cantonese perfetto. Il riso cotto e lasciato raffreddare per qualche ora o per tutta la notte è più asciutto e si salta meglio nel wok.

Ci sono delle varianti del riso alla cantonese?

Sì, alcuni sostituiscono il prosciutto cotto con i gamberetti. In alcune versioni, invece, mettono sia il prosciutto che i gamberi e condiscono con salsa di soia o olio di sesamo.

Perchè si usa il wok per preparare il riso alla cantonese?

Il wok è molto usato nella cucina asiatica ed è ideale per preparare il riso alla cantonese, perchè permette una cottura rapida, omogenea e uniforme, grazie alla sua forma concava.

Se non ho il wok, con cosa posso sostituirlo?

Se non avete il wok, potete usare una padella ampia antiaderente o una padella di acciaio dal fondo spesso, meglio se con i bordi alti. L’importante è che vi permetta di cuocerlo a fiamma alta e di saltarlo senza farlo fuoriuscire.

Il riso alla cantonese esiste davvero in Cina?

In realtà no, non esiste o almeno non esiste come lo intendiamo noi e come lo conosciamo nei ristoranti cinesi in Italia. Il nome “cantonese” deriva dal fatto che molti ristoranti cinesi all’estero sono gestiti da cinesi provenienti dalla zona del Canton. Per questo poi è stato rinominato “riso alla cantonese”. Il piatto tradizionale cinese è, invece, una versione del classico riso fritto cinese, nato per riutilizzare il riso avanzato e arricchirlo con verdure, carne e gamberi. Ci sono quindi tante varianti. Nei ristoranti cinesi occidentali, le versioni sono state adattate ai nostri gusti e agli ingredienti che si trovano comunemente dalle nostre parti, come il prosciutto cotto.

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