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Sorrisi fatti in casa

Sorrisi fatti in casa, finalmente ho trovato il tempo di provare la ricetta! Mio figlio viene immancabilmente attirato dalla pubblicità di quel simpatico pupazzo camaleonte che ha sempre fame di questi soffici surgelati. Nonostante io sia figlia degli anni 80, non li ho mai comprati e quindi i miei ragazzi non li avevano mai mangiati. Non ho nessuna fissa alimentare, sia ben chiaro, è solo che non è mia abitudine comprare determinate cose al supermercato e quindi manco le vedo.

Complice Sara che mi ha “caldamente” invitata a provarli almeno dieci volte da quando li ha preparati ho deciso di replicare la sua ricetta, trovate il suo blog QUI. Beh, aveva ragione, sono veramente buoni: croccanti fuori, morbidi dentro e dal cuore filante!
Un tuffo nel passato per me e grande felicità per i miei figlioli, anche se Giulia si ostina a chiamarli panzerotti ripieni.

Ma come si fanno i sorrisi fatti in casa? La ricetta è facilissima, ci vuole solo un po’ di tempo da dedicare fra impasto, formatura e cottura, ma verrete certamente ripagati dalla loro bontà! Inoltre se non volete friggerli, possiamo cuocere i nostri sorrisi anche al forno. Potete anche variare il ripieno a vostro gusto e personalizzarlo come più vi piace.
Ho optato per farcire le mie mezzelune con il formaggio filante e pomodoro, insomma il classico ripieno: sono golosissime. Ma li potete farcire anche con prosciutto e besciamella, verdure, ricotta e spinaci, sbizzarritevi e condividete le vostre idee nel nostro gruppo (QUI) e seguiteci anche su Instagram (QUI) dove condivideremo volentieri le foto in cui ci taggate. Eva

Sorrisi fatti in casa
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo10 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni20 Sorrisi
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per l’impasto

  • 260 gfarina 0
  • 500 mllatte
  • 50 gburro
  • 6 gsale

Per la farcitura

  • 500 mlpassata di pomodoro
  • 300 gformaggio (a pasta filante)

Panatura e frittura

  • 2uova
  • q.b.pangrattato
  • 1 lolio di arachide

Preparazione

  1. PER L’IMPASTO

    Iniziate con la preparazione dellimpasto perché dovrà raffreddare. Quindi mettete in un pentolino il latte, il sale, il burro tagliato a cubetti e portate ad ebollizione.

    Quando bolle, spegnete il fuoco, versate tutto in un colpo la farina e mescolate energicamente con un mestolo di legno.

    Mescolate fino a che non si formerà un impasto liscio, omogeneo e compatto. Ponete da parte e lasciatelo raffreddare.

    PER LA FARCITURA

    Preparate una salsa di pomodoro molto semplice senza soffritto, quindi versate l’olio extravergine d’oliva in padella e ponete sul fuoco a scaldare.

    Aggiungete la salsa, regolate di sale e pepe e se vi piace aggiungete pure del basilico fresco.

    Fatela restringere e quando risulta densa e corposa, spegnete il fuoco e lasciatela intiepidire una decina di minuti.

    Nel frattempo tagliate anche il formaggio filante a fette o a cubetti, come preferite.

    FORMATURA

    Per la formatura dei sorrisi ci sono due modi per procedere: a mano, oppure con uno stampino come questo QUI.

    L’impasto non è per nulla appiccicoso, è molto elastico, non occorre assolutamente infarinare il piano o il mattarello.

    Se li fate a mano, vi conviene dividere l’impasto in porzioni da 50/60 g l’una, fare delle palline che poi stenderete con il mattarello ad uno spessore di 2/3 millimetri circa.

    Farcite, lasciando un bordo pulito di un cm, con un cucchiaino di salsa e qualche cubetto di formaggio. Ripiegate il disco a mezzaluna e fate pressione sui bordi con la punta delle dita in modo da sigillarli bene.

    Con lo stampino invece conviene dividere l’impasto a metà per comodità. Stendetelo sul piano della cucina (senza infarinare) con l’aiuto del mattarello ad uno spessore di 2/3 millimetri circa.

    Coppate i dischi di impasto con il retro dello stampino (quello che ho usato io è da 12 cm di diametro). Quindi prendete il disco d’impasto che avete coppato, mettetelo all’interno dello stampo, farcitelo ricordandovi di lasciare un bordo pulito di un cm e sigillatelo semplicemente chiudendo il meccanismo e facendo pressione.

    ritagli basta semplicemente riunirli e reimpastarli per poi stenderli nuovamente.

    Man mano poggiate i sorrisi formati su un vassoio oppure una teglia ricoperta da carta forno, in attesa di essere impanati e fritti.

    sorrisi fatti in casa

  2. COTTURA

    In una padella ampia mettete a scaldare l’olio d’arachide, friggete sempre in olio caldo (180°C) e alto.

    Se non avete un termometro da cucina adatto per misurare la temperatura dell’olio, quando è caldo immergete uno stecchino che farà un sacco di bolle se è pronto.

    Prendete un sorriso per volta, passatelo con delicatezza prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato,e tuffatelo nell’olio bollente.

    Friggete i sorrisi fino a doratura, rigirandoli a metà cottura. Quando saranno dorati su entrambi i lati, raccoglieteli con un mestolo forato e posateli su carta da cucina per fritti per asciugare l’eccesso d’olio.

    Serviteli caldi, fragranti e croccanti con il cuore filante!

VARIANTI E CONSIGLI

  1. Friggete nella padella 3/4 sorrisi per volta in modo da non abbassare troppo la temperatura dell’olio.

    Se preferite cuocere i sorrisi fatti in casa al forno, dovete disporli in una teglia rivestita di carta forno dopo averli impanati e leggermente distanziati fra loro, cospargerli con un filo d’olio EVO e cuocerli a 180°C in modalità statica per circa 25 minuti. Abbiate l’accortezza di rigirarli a metà cottura.

    Per anticiparvi potete prepararli e conservarli in frigorifero anche per un giorno. Quando vorrete servirli, vi basterà impanarli e cuocerli.

    Altre idee per il ripieno potrebbero essere: prosciutto e formaggio filante, ricotta e spinaci, besciamella (che trovate QUI) funghi e speck, salame e provola.

    Se vi è piaciuta questa ricetta potrebbero interessarvi anche i PANZEROTTI PUGLIESI FRITTI o la PARIGINA: PIZZA RUSTICA NAPOLETANA o i PANZEROTTI AL FORNO.

CONSERVAZIONE

Una volta pronti, cioè anche già impanati, potete congelarli e cuocerli sia nel forno (come detto sopra) o friggerli direttamente da congelati. Quelli che vi avanzano già cotti, potete conservarli per un giorno in frigorifero. È preferibile passarli al forno per una decina di minuti per avere un ripieno caldo e filante prima di servirli.

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