Pubblicità
Pubblicità

Focaccia di patate genovese: la Fügassa co-e patatte soffice e morbida

La focaccia di patate genovese, in ligure Fügassa co-e patatte, è una delle tante meravigliose focacce della nostra tradizione.

Nell’impasto si aggiungono le patate lesse e schiacciate, che la rendono particolarmente morbida, alta e soffice, con una superficie dorata condita semplicemente con olio extravergine di oliva, acqua e sale grosso.

È una focaccia semplice, preparata con pochi ingredienti, nata da quella cucina ligure capace di utilizzare al meglio ciò che offrivano il territorio e la dispensa.

La Fügassa co-e patatte è buonissima appena sfornata, ancora tiepida, ma rimane morbida più a lungo rispetto a una focaccia preparata soltanto con farina e acqua proprio grazie alla presenza delle patate nell’impasto.

Potete mangiarla da sola, utilizzarla al posto del pane oppure tagliarla e farcirla con formaggi, salumi o verdure. E naturalmente è perfetta per la merenda, per un picnic o per accompagnare un aperitivo.

Io la preparo con farina di tipo 0, patate, acqua, lievito di birra e un buon olio extravergine di oliva, ingredienti semplicissimi che insieme danno vita a una focaccia davvero speciale.

Focaccia di patate genovese: la Fügassa co-e patatte soffice e morbida
Focaccia di patate genovese: la Fügassa co-e patatte soffice e morbida

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni1 focaccia
  • Metodo di cotturaBollituraForno
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàTutte le stagioni
  • RegioneLiguria
Pubblicità

Ingredienti

Impasto

200 g patate con la buccia
500 g farina 0
9 g lievito di birra disidratato
2 cucchiai olio extravergine d’oliva
280 ml acqua (indicativa)
1 cucchiaino malto o miele o zucchero
1 cucchiaino sale

Salamoia

3 cucchiai acqua
3 cucchiai olio extravergine d’oliva
q.b. sale grosso

Strumenti

Pentola e scolapasta
Schiacciapatate
Impastatrice
Teglia 26 cm
Tazza
Frusta
Pennello
Pubblicità

Passaggi

Lavare le patate e bollirle intere con tutta la buccia fino a che non sono cotte. Verificare infilzando i rebbi di una forchetta!

Una volta cotte, passarle nello schiacciapatate.

Metterle nella ciotola della planetaria o in una terrina se impastate a mano.

Sciogliere il lievito di birrain una tazzina di acqua tiepida a cui avrete aggiunto un cucchiaino di malto d’orzo (o miele o zucchero).

Unire alle patate schiacciate, la farina, il sale, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e il lievito sciolto nell’acqua.

Impastare il tutto, a mano o in planetaia, aggiungendo acqua tiepida sin quando l’impasto non risulterà elastico e morbido.

Attenzione: la quantità di acqua dipende dalla farina e dalle patate. Io ne ho messo indicativamente in tutto (compresa quella del lievito) 280 ml ma dovrete regolarvi un po’ ad occhio.

Se l’impasto risulterà un pò molle ancora meglio, la lievitazione sarà ottimale.

Stendere con le mani unte l’impasto in una teglia da forno (28/30 cm) precedentemente oliata e lasciarlo lievitare per 2 ore nel forno con la lampadina accesa.

In una tazza mettere due cucchiai di acqua e uno di olio, emulsionare e spennellare la superficie della focaccia.

Con il dito unto formare il bordo e tanti piccoli buchi sulla superficie, aggiungere il sale grosso.

Fare i buchi

Infornare in forno caldo statico a 200°C per 30/35 minuti.

Focaccia di patate genovese
Focaccia di patate genovese

La focaccia deve risultare bella dorata ma alta e soffice! Servire a fette… 😉

Focaccia di patate ligure
Focaccia di patate ligure

Perché mettere le patate nell’impasto della focaccia?

Le patate lesse e schiacciate entrano direttamente nell’impasto insieme alla farina. La loro presenza contribuisce a ottenere una focaccia morbida e soffice, diversa dalla classica focaccia genovese.

C’è però un dettaglio importante: le patate non assorbono tutte la stessa quantità d’acqua e anche le farine si comportano diversamente. Per questo i 280 ml di acqua della mia ricetta sono indicativi. L’impasto deve rimanere morbido e non bisogna avere paura se risulta leggermente appiccicoso.

Impasto focaccia patate
Impasto focaccia patate
Pubblicità

La Fügassa co-e patatte e la sua storia ligure

La focaccia di patate appartiene alla tradizione ligure ed è particolarmente legata all’entroterra del Levante. Una storia tramandata in Val Fontanabuona collega la diffusione dell’utilizzo delle patate negli impasti a don Michele Dondero, parroco di Roccatagliata e appassionato agronomo che, tra Settecento e Ottocento, avrebbe incoraggiato la coltivazione e l’impiego delle patate per aiutare la popolazione nei periodi di scarsità alimentare.

Le patate entrarono così in numerose preparazioni della cucina locale: focacce, torte salate e impasti. Una cucina povera nel senso più bello del termine: ingegnosa, concreta e capace di trasformare pochi ingredienti in qualcosa di buonissimo.

La Fügassa co-e patatte e la sua storia ligure
La Fügassa co-e patatte e la sua storia ligure

Le focacce liguri: non esiste soltanto la focaccia genovese

Quando diciamo focaccia ligure, pensiamo immediatamente alla classica focaccia genovese, la fügassa, ma la nostra tradizione è molto più ricca.

Da una vallata all’altra cambiano farine, condimenti e ingredienti: troviamo focacce profumate con le erbe aromatiche, focacce preparate con le patate, focacce ripiene e antiche preparazioni legate alle cucine dell’entroterra.

Sul blog, infatti, puoi collegare direttamente la focaccia genovese, la focaccia alla salvia, la focaccia verde della Val Nervia (Pissa cun e erbe), il panfocaccia del marinaio, la focaccia dolce genovese e la Gizzoa ripiena di salsiccia: sono già tutte richiamate nella pagina attuale.

Focaccia genovese o fügassa fatta in casa
Focaccia genovese o fügassa fatta in casa
Pubblicità
Gizzoa
Gizzoa

Domande frequenti sulla focaccia di patate (FAQ)

Perché si mettono le patate nell’impasto della focaccia?
Le patate lesse e schiacciate rendono l’impasto particolarmente morbido, soffice e umido. La focaccia resta piacevole anche dopo il raffreddamento e ha una consistenza diversa dalla classica focaccia genovese.

Quali patate usare per la focaccia?
Sono indicate soprattutto patate farinose, che una volta lessate si schiacciano facilmente e si amalgamano bene alla farina. È importante lasciarle intiepidire prima di incorporarle nell’impasto.

Posso preparare la focaccia di patate in anticipo?
Sì. Potete prepararla qualche ora prima e conservarla coperta, a temperatura ambiente. Prima di servirla potete scaldarla per pochi minuti in forno per farla tornare fragrante.

Perché la quantità di acqua può variare?
Dipende sia dal tipo di farina sia dalle patate utilizzate, che possono contenere quantità diverse di acqua. Per questo è meglio aggiungere l’acqua poco alla volta, fino a ottenere un impasto morbido.

Posso usare il lievito di birra secco?
Sì. Potete sostituire il lievito di birra fresco con quello secco, regolando la quantità secondo le indicazioni riportate sulla confezione.

Come si conserva la focaccia di patate?
Si conserva per 1-2 giorni, ben chiusa in un contenitore o avvolta in pellicola. Potete anche congelarla già porzionata e scaldarla direttamente dopo averla scongelata.

La focaccia di patate si può farcire?
Certamente, anche se la Fügassa co-e patatte è buonissima semplicemente con olio extravergine di oliva e sale. Potete servirla anche accompagnata da formaggi, salumi o verdure.

Versione vegetariana
Versione vegetariana
Pubblicità

I miei libri e i miei social

Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su  YouTube,  Facebook,  Instagram,   Pinterest,  Twitter  e Telegram. Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche i libri La Liguria in cucina e Dai monti al mare, ricette liguri.

In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

Dai monti al mare
Dai monti al mare
4,9 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.