La focaccia verde della Val Nervia o pissa cun e erbe, che in dialetto significa pizza con le erbe, è una ricetta buonissima e, purtroppo, poco nota al di fuori del suo territorio nell’estremo ponente ligure.
La base è qualla della pizza e io la preparo con l’impasto al cucchiaio. Voi potrete usare la vostra ricetta preferita e farla più o meno soffice e più o meno alta.
Una volta stesa, si copre con bietole o erbe selvatiche e cipolla tritate, tutto a crudo, e mescolate con uova, parmigiano, olio evo, sale e pepe. Da qui deriva il nome focaccia verde. Si cuoce in forno e soltato alla fine si aggiungono olive taggiasche.
La cultura gastronomica di questo meraviglioso territorio che sale dal mare verso le alte montagne ci conquista con moltissime ricette meravigliose che abbinano con sapienza i prodotti locali : quelli dell’orto, le erbe selvatiche, l’olio extravergine di oliva, le olive, i formaggi, le farine e le uova.
Si tratta di una cucina leggera e saporita, semplice e un po’ rustica in cui le verdure sono sempre presenti. Qui le bietole trasformano la classica focaccia genovese in una pissa cun e erbe ideale da servire al posto del pane, da farcire con salumi o da gustare così semplice per un pranzo o una cena veloci. Ottima anche da portare in ufficio.
Guardate la videoricetta e anche:

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni6 persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
- RegioneLiguria
Ingredienti
Base della focaccia (diametro teglia 32 cm)
Farcitura
Strumenti
Passaggi
Mettere la farina in una ciotola capiente. Aggiungere il lievito di birra sciolto nell’acqua tiepida.

Con un cucchiaio di legno, mescolare per idratare la farina e ottenere un impasto omogeneo e morbido.

Lasciarlo riposare per 10 minuti, poi aggiungere l’olio e il sale.



Amalgamare nuovamente l’impasto con il cucchiaio di legno fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Volendo si può lavorare un po’ con le mani.
Coprire con pellicola trasparente e lasciar lievitare in luogo tiepido per 1 ora e mezza o fino all raddoppio del volume. Io, ad esempio, la metto in forno spento con la luce accesa o vicino al calorifero.
Ungere una teglia da forno 32 cm di diametro e trasferire l’impasto all’interno. Allargarlo tirandolo con le mani unte da sotto. Non schiacciarlo! Se si ritira, far riposare qualche secondo e continuare a stirarlo, sempre da sotto, fino a coprire tutta la teglia. Mettere di nuovo a lievitare per mezz’ora.




Farcitura e cottura
Lavare le bietole asciugarle e tritarle.



Metterle in una ciotola con cipolla tritata, uova, parmigiano grattugiato, olio evo e sale. Mescolare.




Riprendere la base, oliare la superficie e formare un bordino. Stendere il composto di bietole sulla pasta (nel frattempo lievitata) e infornare a forno preriscaldato a 180°C statico per 30 minuti.
Sfornare e aggiungere le olive taggiasche in superficie, facendo un po’ di pressione. Servire tiepida a fette.






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Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La Liguria in cucina.
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FAQ (Domande e Risposte)
Pozzo usare il lievito di birra fresco?
Certamente, mettine 8 grammi.
Se avanza?
Conservare in luogo fresco e intiepidire al momento di servire.
Dosi variate per porzioni

