C’era un tempo in cui, passeggiando per i forni di Arenzano, si sentiva il profumo di una focaccia al formaggio diversa da tutte le altre: la “fugassa co formaggio de Arensen”.
Oggi è quasi dimenticata, ma negli anni ’60 un bar sul lungomare la sfornava a ritmo serrato, diventando meta di file interminabili di golosi e facendo impazzire grandi e piccini.
A differenza della celebre focaccia di Recco – sottilissima, senza lievito e IGP – quella di Arenzano nasce da un impasto soffice e lievitato, simile a quello di una focaccia genovese o di una pizza.
Sul ripieno ho trovato due versioni.. La prima con fontina e panna inacidita ma la mia versione celebra i sapori liguri con stracchino fresco e prescinseua, la cagliata tipica di Genova, dalla consistenza a metà fra ricotta e yogurt.
👉 Ti invito a provarla, a portarla in tavola e a riscoprirla con noi: è un piccolo gesto che può fare la differenza per non lasciare andare le ricette di una volta, quelle che parlano di territorio, di memoria e di sapori autentici.
💛 Custodire le ricette della tradizione è un atto d’amore verso la nostra cultura gastronomica: riportare in vita questa focaccia è il nostro modo per dirle “ben tornata”.
Guardate la videoricetta e anche:

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni4/6 persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
- RegioneLiguria
Ingredienti
Dosi per una teglia rotonda 28/30 cm
Strumenti
Passaggi
Preparare l’impasto e farlo lievitare
Mettere la farina in una ciotola capiente. Aggiungere l’acqua tiepida in cui avrete sciolto il lievito di birra disidratato. Unire anche olio evo e sale.
Con un cucchiaio di legno, mescolare per idratare la farina e ottenere un impasto omogeneo e morbido. Lasciarlo riposare per 10 minuti.
Riprendere l’impasto, aggiungere un po’ di farina e impastare con le mani fino a attenere un panetto liscio.
Coprire con un piatto piano o con pellicola e far lievitare fino al raddoppio del volume per circa un’ora/un’ora e mezza in forno con luce accesa.

Formare la focaccia ripiena e cuocere in forno
Dividere l’impasto in due parti, una leggermente più grande, con un tarocco.. Tirare con il matterello in due dischi piuttosto sottili.
Adagiare quello più grande sul fondo della teglia oliata.
Corire la sfoglia con noci di stracchino e prescinseua. Ricoprire il tutto con altra sfoglia e chiudere bene i bordi arrotlando l’impasto e ritagliando via quello in eccesso.
Spennellare con un’emulsione di olio evo, acqua e sale, bucare con una forchetta e, infine, mettere al forno.

Infornare a 200°C statico nella parte più bassa del forno per 20 minuti.

Sfornare, far intiepidire e servire a fette.

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FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare la mozzarella?
Meglio evitarla: rilascia troppa acqua. Opta per crescenza o caciotta morbida.
Posso preparare l’impasto la sera prima?
Sì: impasta con 2 g di lievito, tieni in frigo coperto, al mattino porta a temperatura e procedi.
Come sostituire la prescinseua?
Mescola 100 g di ricotta con 100 g di yogurt greco per simulare acidità e cremosità.
Posso congelarla?
Lo sconsiglio perchè l’impasto perderebbe sofficità.
Come si conserva?
In frigo, avvolta in pellicola, 1 giorno: riscaldarla a 120 °C per 5 minuti.

Dosi variate per porzioni
