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Lasagne alla Portofino

Le lasagne alla Portofino sono un buonissimo primo piatto tipico della tradizione genovese. Anche se in realtà non appartengono alla vera e antica cucina ligure, sono ormai da molti anni ben presenti sulle nostre tavole. Unica ricetta, fra l’altro, che prevede la cottura del pesto.

Le lasagne alla Portofino da molte persone sono chiamate erroneamente lasagne al pesto. Per un vero genovese però, le lasagne al pesto sono lasagne cotte e condite semplicemente con il pesto ma non gratinate nel forno.

In questa ricetta, invece, le lasagne sono cotte al forno dopo essere state condite con il pesto al posto del ragù.

Non sbagliatevi quindi, quando le ordinerete al ristorante… noi liguri siamo piuttosto fiscali quando si tratta di pesto e dintorni!

Torniamo alla nostra ricetta: le lasagne alla Portofino sono un primo squisito che unisce la cremosità delle lasagne al forno al profumo e alla freschezza del pesto alla genovese. Sono un piatto da provare assolutamente. 😉

Inoltre, sono una squisita variante per i vegetariani che non possono mangiare il ragù ma… sono sicura che piacciano molto anche a coloro che amano le lasagne alla bolognese tradizionali.

Cosa aspettiamo allora? Mettiamoci a cucinare!

Lasagne alla Portofino
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Lasagne (pasta all’uovo)

  • 400 gFarina 00
  • 4Uova da 70 grammi

Besciamella

  • 1 lLatte
  • 80 gFarina 00
  • 80 gBurro
  • q.b.Sale
  • q.b.Noce moscata

Pesto alla genovese

  • 80 gBasilico (genovese DOP a foglia piccola)
  • 50 gParmigiano Reggiano DOP
  • 20 gPecorino fiore sardo
  • Mezzo spicchioAglio (di Vessalico senza anima)
  • 40 gPinoli
  • 150 mlOlio extravergine d’oliva (ligure da oliva taggiasca)
  • q.b.Sale

Strumenti

  • Cucchiaio di legno
  • Coltello
  • Spianatoia
  • Pellicola per alimenti
  • Frullatore / Mixer
  • Pentola piccola per besciamella
  • Schiumarola
  • Sfogliatrice
  • Pirofila
  • Frusta a mano
  • Pentola grande per bollire lasagne
  • Tovaglia
  • Forchetta

Preparazione

  1. Pesto genovese

    Preparare il pesto alla genovese.

    Per prima cosa, preparare il pesto alla genovese seguendo la mia ricetta.

  2. Lasagne

    Preparare le lasagne.

    Versare la farina in una ciotola o, ancora meglio, sulla spianatoia. Tenerne un po’ da parte da aggiungere man mano che impastate. Creare un incavo al centro.

    Con le mani, fare un buco al centro e metterci le uova, sbatterle un po’ con la forchetta, e iniziare ad incorporarle alla farina con movimenti dal centro verso l’esterno.

    Quando la parte liquida si è incorporata, impastare a mano per almeno 5 minuti o fino a quando l’impasto non sarà liscio.

    Far riposare l’impasto a temperatura ambiente per mezz’ora.

    Con la macchina sfogliatrice (o con il mattarello) stendere la pasta in strisce sottili e poi tagliare delle losanghe di 10 cm. Ricordare di infarinare bene il piano di lavoro.

  3. Besciamella

    Preparare la besciamella.

    Sciogliere il burro in un pentolino, aggiungere la farina e cuocere mescolando 30 secondi. A fuoco spento versare il latte bollente poco alla volta, mescolando con una frusta o un leccapentole.

    Riaccendere il fuoco e portare ad ebollizione per fare addensare. Aromatizzare con la noce moscata.

  4. Lasagne alla Portofino

    Assemblare le lasagne.

    Cuocere le lasagne, poche alla volta, in abbondante acqua salata per 2 minuti. 

    Scolarle con la schiumarola in acqua e ghiaccio e poi stenderle su una tovaglia pulita ad asciugare. Cuocere via via tutta la pasta.

    Accendere il forno a 200° C ventilato.

    Imburrare la pirofila. Fare un primo strato di besciamella. Coprire con le lasagne, poi di nuovo besciamella, pesto e parmigiano grattugiato. 

    Proseguire alternando questi strati fino ad esaurire le lasagne. Terminare con un ultimo strato di besciamella, pesto e tanto parmigiano.

    Cuocere in forno per circa mezz’ora o fino a che le lasagne non siano ben gratinate in superficie. Tagliare le porzioni e servire ben calde.

Altre ricette

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Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

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