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Bistecca con osso cotta a bassa temperatura

La bistecca con osso cotta a bassa temperatura sarà per tutti Voi una sorpresa incredibile!

Infatti, molti pensano che si tratti di una cottura riservata solo ai grandi chef stellati ma vi assicuro che non è assolutamente vero e Vi posso assicurare che la si può fare tranquillamente anche a casa.

Se mi seguite da tempo ricorderete che abbiamo già parlato di questo tipo di cottura in altre ricette come il tacchino alle erbe aromatiche (realizzato con il metodo del sottovuoto), il pollo in agrodolce (con la cottura lenta) e l’arrosto di manzo cotto a bassa temperatura e il roast beef (nel forno con il sondino).

In questa proposta cucineremo la nostra bistecca semplicemente nel forno di casa, dopo aver rosolato prima la carne in padella e poi sfruttando la bassa temperatura. Ammetto che questa cottura richiede più tempo ma il risultato sarà veramente sorprendente… e poi nel tempo di attesa potrete preparare un sacco di altre cose buone!

Faremo una cottura delicata che manterrà la carne molto tenera, con una garanzia di riuscita del 100%. Fate attenzione: ogni tipo di carne necessita di raggiungere una temperatura al cuore diversa. Per esempio, per la nostra bistecca di manzo: 50°C circa per la cottura al sangue e 55°C per la cottura media al punto. Scegliete voi come vi piace di più ma deve rimanere rosata!

Per controllarla avremo bisogno di un forno che permetta di impostare temperature basse. Inoltre possono essere molto utili per essere più precisi nel risultato finale un termometro con sondino per alimenti (come il MEATER Plus) o, più semplicemente un termometro per alimenti (tipo Cocoda). Esistono anche forni più sofisticati con incorporato il sondino (come il KKT Kolbe o il VZug, che ho io!). Se seguirete le istruzioni capirete come fare con le diverse opzioni.

Sono sicura di avervi incuriositi… ma lo farò ancora di più elencandovi i vantaggi di questo tipo di cottura: i succhi, gli aromi e i principi nutritivi non si disperdono, i cibi rimangono più teneri e profumati;
il risultato di cottura è garantito in modo omogeneo in ogni parte del pezzo della bistecca, che risulterà anche più digeribile.

Vi ho convinti? Aspetto i vostri commenti…

Sponsorizzato da Segreti di Sicilia

Bistecca con osso cotta a bassa temperatura
  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura2 Ore 30 Minuti
  • Porzioni3 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1 kgbistecca di manzo con osso
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • q.b.erba aromatiche (rosmarino, salvia, timo…)
  • q.b.fior di sale (vedi note)

Strumenti

  • Padella
  • Tegame ( da forno )
  • Tritatutto
  • Termometro da cucina o sonda per temperatura al cuore
  • Forno con basse temperature (anche a vapore)

Preparazione

  1. Bistecca

    Rosolatura in padella.

    Per preparare la nostra bistecca, bisogna partire dalla rosolatura in padella, perché, utilizzando successivamente le basse temperature, non si riuscirebbe a provocare sulla carne la reazione di Maillard. Si tratta della reazione responsabile di quell’adorabile e saporitissima crosticina della carne grigliata che serve anche per non disperdere i succhi.

    Mettere pochissimo olio in padella. Se vi piace, aggiungere anche un bel rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia… e rosolare la bistecca a fiamma piuttosto alta da i due lati finché non si colora bene. Poi spegnere il fuoco.

    Cottura a bassa temperatura

    Tritare le erbe aromatiche.

    Preparare la teglia da forno, introducendo la bistecca con l’osso rosolata e cospargendola su tutta la superficie del trito di erbe.

    Regolare la temperatura del forno tra 50°C e i 55° C a seconda che vi piaccia più o meno al sangue.

    Attenzione: questa temperatura di cottura non va bene per tutti i tipi di carne. Ad esempio, il pollame necessita di temperature temperature più alte (78° o più).

    Infornare e regolare il tempo: circa 2 ore e 30 minuti. Dimenticatevi della vostra carne e fate altre attività e non preoccupatevi dei consumi perché con temperature così basse saranno minimi.

    Attenzione: per chi ha il forno con la sonda incorporata o il termometro con sonda da forno, ricordate di inserirla nella carne mentre lo infornate!

    Termine della cottura

    Trascorso il tempo impostato, se non avete usato la sonda, controllare con un termometro la temperatura al cuore della carne.

    Se sarà tra i 50 e i 55 sarà super, altrimenti prolungate ancora un po’ la cottura.

    Se non avete neppure il termometro, sono sicura che avrete raggiunto lo stesso la perfezione ;-).

    Servire la bistecca su un tagliere e affettatela calda; vedrete internamente un colore rosato della carne ed è così che deve essere. Salare con un sale di buona qualità, grezzo e non troppo fine.

    Accompagnare con un contorno di verdure.

Altre ricette

Questa ricetta va benissimo anche per la nostra classica fiorentina. Consiglio, di usare solo a cottura ultimata, un sale tipo il Fior di sale di Segreti di Sicilia. Conosciuto come “caviale del sale”, un prodotto grezzo, raccolto secondo particolari condizioni ambientali. Contiene proprietà e sapori distintivi, capaci di esaltare i piatti che accompagna. Si usa a crudo ed è consigliato per insaporire carni grigliate.

Una bistecca così merita un sale d’eccellenza.

Se vi è piaciuta questa ricetta potrebbe interessarvi anche: tacchino sottovuoto alle erbe aromatiche, arrosto di manzo cotto a bassa temperatura, pollo in agrodolce a cottura lenta. Come contorni al nostro arrosto consiglio gli spinaci o la catalogna saltata in padella, l’insalata di cavolo viola o quella con le fragole. Sono ottimi anche la caponatina di melanzane o i peperoni in agrodolce.

Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su  YouTube,  Facebook,  Instagram,   Pinterest,   Twitter  e Telegram. Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La mia politica in cucina. 

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Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

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