Crea sito

COME PULIRE I TARTUFI

tartufo

Oggi impariamo assieme come pulire il tartufo.

ALL’ACQUISTO

Acquistando i tartufi, tendenzialmente si pensa che è più opportuno comprarne uno bello pulito e spazzolato per non pagare la terra. Certo che, se il tartufo è veramente pieno di terra, sono 3 le opzioni: o il commerciante è pigro e non li pulisce (molto improbabile perchè i clienti non te li guardano), o ha rattoppato qualche buco con la terra, o peggio ancora lo fa apposta per darvi meno prodotto facendovi pagare pure la terra. Quindi state attenti. Come già approfondito qui, un minimo di terra deve essere presente sulla superficie per proteggere il tartufo. Essa infatti, lo protegge dal processo naturale ed inevitabile di disidratazione essendo un fungo e quindi costituito in gran parte da acqua.

tartufi da pulire

Come tutti gli ingredienti quali ortaggi e simili, i tartufi vanno lavati. I tartufi crescendo sotto terra, bisogna pulirli per eliminare le eventuali tracce di terriccio ancora presenti sulla superficie. Specialmente i tartufi sviluppatisi in terreni argillosi e ghiaiosi, sono i più ostici da pulire. Se il tartufo cresce in un terreno in cui ha difficoltà ad espandersi (terreno poco elastico), esso assumerà una forma decisamente “bitorzoluta”. Ciò implica una maggior attenzione nel rimuovere tutto lo sporco anche da questi interstizi.

Vediamo assieme come effettuare la pulizia dei tartufi. Bastano pochi minuti, una spazzolina da unghie o uno spazzolino a setole morbide dell’acqua fresca, uno strofinaccio ed eventualmente uno stuzzicadenti.

Innanzitutto, va precisato che, al contrario di quel che si sente spesso in giro, i tartufi (funghi ipogei : che crescono sotto terra) si devono lavare! Non è assolutamente vero che andrete a rovinare il tartufo o che quest’ultimo s’inzupperà. In natura i tartufi, proprio come i funghi epigei (come i porcini), sono esposti quotidianamente alle intemperie. Anzi, paradossalmente il tartufo bianco è facile trovarlo nei canali di scolo. Ovvio che se si parte già con un tartufo mal conservato, o ,peggio ancora, malconcio già all’estrazione dal terreno, sappiate che per forza di cose , né risentirà del lavaggio. Mi raccomando, qui non si tratta di fare né di fargli il bagno né di lasciarli ammollo per ore. Basta un filo di acqua fresca corrente.

tartufi puliti

I tartufi ,come detto poco fa,prima di essere consumati, bisogna lavarli. Con una spazzola a setole morbide si puliscono dalla terra sotto un filo di acqua corrente fredda. Nel caso in cui il terreno sia difficile da rimuovere, sarà sufficiente lasciare i tartufi a mollo per un paio di minuti e poi procedere con la spazzolatura. Una volta lavati, si asciugano bene con della carta assorbente da cucina avvolgendoli in un foglio uno ad uno. È opportuno ricordare che i tartufi durante la conservazione, devono rimanere sporchi di terra. Solo nell’imminenza  del consumo o della surgelazione/congelamento si può procedere con il lavaggio.

Cliccando qui trovi come conservarli.

Seguimi su Facebook per restare sempre aggiornato e scoprire nuove ricette