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ARANCINE SICILIANE

arancine

Le arancine siciliane sono una sorta di timballo di riso fritto. Croccantissime fuori, generalmente hanno un cuore fondente super goloso. Ne esistono a centinaia di varianti: mozzarella e prosciutto, ragù di carne, etc… . Le arancine siciliane, si prestano facilmente ad essere consumate sia come spuntino che come antipasto, primo piatto. E persino, come piatto unico! In Sicilia pesano 200 g e oltre! Per le vie della bellissima isola, è impossibile non imbattersi in rosticcerie e tavole calde che non vendano almeno le varianti più classiche! Potremmo dire che l’arancina assieme alla cassata e i cannoli siano le specialità per eccellenza della Terra sicula! 

Tanto per iniziare, si dice arancino o arancina?
 
Tutti sanno che…
Il genere del nome di una delle specialità più note della Sicilia, divide in due l’isola. Questa specialità sicula, generalmente a base di riso, salsa di pomodoro e carne divide gli isolani in due netti schieramenti: arancina (rotonda) nella parte occidentale e arancino (a forma appuntita che rievocherebbe la figura dell’Etna) nella parte orientale ad eccezione di alcune aree nel ragusano e nell’area di Siracusa.

Dato che, questa prelibatezza del Mezzogiorno deve il suo nome all’analogia con uno degli agrumi più coltivati alle pendici dell’Etna, l’arancia, si potrebbe pertanto, affermare che il genere corretto sia quello FEMMINILE: arancina.

Tradizione millenaria… questione di origini

Le origini di questo timballo di riso sembrano risalire al periodo della dominazione araba in Sicilia. Parliamo di un periodo di oltre 250 anni che durò dal IX all’XI secolo. Fu proprio così che nella cucina sicula troviamo ingredienti spezie e ricette tipiche del nord dell’Africa come il cous-cous. Gli arabi, erano soliti raccogliere del riso allo zafferano nel palmo della mano, per poi condirlo con la carne di agnello prima di mangiarlo. inoltre, tutte le pietanze appallottolate a forma tondeggiante, nel mondo arabo prendevano il nome dalla frutta a cui più assomigliavano sia per forma che dimensione (arance ma anche albicocche, datteri, nocciole).

Era quindi, inevitabile il paragone con le arance .Che già all’epoca, in Sicilia era una coltura ben radicata ed estesa a tutto l’areale isolano assieme agli altri agrumi precedentemente importati da altre popolazioni dominatrici del passato.

Preparare le arancine siciliane è facilissimo e anche i bambini possono aiutarvi nel prepararle. Piccole o grandi che siano le vostre arancine saranno super golose! Super croccanti fuori e un caldo e godereccio ripieno all’interno. potete anche prepararle in formato mini da gustare con gli amici ad un aperitivo.
Qui sotto, trovi nel dettaglio come preparare queste fantastiche prelibatezze made in sud!



 

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • Porzioni12
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
252,44 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 252,44 (Kcal)
  • Carboidrati 34,58 (g) di cui Zuccheri 1,36 (g)
  • Proteine 9,80 (g)
  • Grassi 7,96 (g) di cui saturi 4,30 (g)di cui insaturi 3,11 (g)
  • Fibre 1,32 (g)
  • Sodio 357,06 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 140 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

INGREDIENTI

Per il riso:

  • 500 griso Roma
  • 1.2 lbrodo vegetale
  • 40 gburro
  • 40 gparmigiano Reggiano DOP
  • 1 bustinazafferano
  • q.b.sale

Per il ripieno:

  • 25 gburro
  • 40 gsedano
  • 40 gcarota
  • 40 gcipolla
  • 250 gcarne macinata (mista)
  • 50 mlvino bianco secco (per sfumare… è opzionale)
  • 200 mlpassata di pomodoro
  • 20 gconcentrato di pomodoro
  • 100 gpisellini (io uso quelli surgelati)
  • q.b.sale
  • q.b.pepe
  • 100 gmozzarella (quella per pizza tagliata a cubetti)

Per la pastella:

  • 200 gfarina 00
  • 300 gacqua

Per impanare e friggere:

  • q.b.pangrattato
  • q.b.olio di arachide

Strumenti

    PREPARAZIONE

    PREPARAZIONE DEL RISO

    1. 1- Per prima cosa bisogna cuocere il riso. Quindi, munitevi di una casseruola dai bordi alti e sufficientemente capiente. Poi, versatevi all’interno il brodo e portate a bollore. Quando il brodo inizierà a sobbollire, aggiungete il riso.

    2. 2- Fate cuocere a fuoco medio fino a quando il riso avrà assorbito tutto il brodo. Quando, la cottura sarà quasi terminata, aggiungete lo zafferano e aggiustate di sale il tutto.

    3. 3- Una volta pronto il riso, spegnete la fiamma ed unite il parmigiano e il burro. Poi, mescolate bene il tutto e versate all’interno di una teglia a far raffreddare. Infine, coprite con un foglio di pellicola per alimenti direttamente a contatto. In questo modo, il riso si raffredderà senza formare fastidiose pellicine sulla superficie.

    4. 4- Ponete il tutto a raffreddare fino a quando il riso non sarà a temperatura ambiente. N.B.: più stendete il riso e meno tempo gli servirà per raffreddarsi.

    PER IL RAGU DI CARNE

    1. 1- In una casseruola, fate sciogliere il burro. Quindi unite sedano carota e cipolla tagliati a cubettini piccolissimi e fate rosolare per bene il tutto.

    2. 2- Poi, aggiungete la carne sgranandola per bene. Infine, fatela rosolare a fiamma alta e sfumate con del vino. Assicuratevi di far evaporar bene tutto l’alcol.

    3. 3- Ora, potete aggiungere il concentrato e la salsa di pomodoro e far cuocere il tutto per una ventina di minuti o fino a che la carne avrà assorbito tutto il sugo.

    4. 4- Finalmente, il ripieno è quasi ultimato! Infatti, vi basta aggiungere i piselli, cuocere per ancora un paio di minuti e lasciar raffreddare il tutto. Regolate di sale e pepe.

    PER LA PASTELLA

    1. 1- In una terrina, versate la farina e aggiungete l’acqua poco alla volta. In questo modo, eviterete che si formino i grumi. Amalgamate il tutto aiutandovi con una frusta da cucina e lasciate riposare coperta da pellicola alimentare.

    PREPARIAMO LE ARANCINE SICILIANE

    1. 1- Prima di tutto, bagnatevi le mani con dell’acqua fredda. Una bacinella con dell’acqua sempre a disposizione sarà molto utile nel confezionare le arancine. Prelevate una porzione di riso ben freddo del peso di circa 110-120 gr. Quindi formate una palla roteando i riso tra i palmi della mano.

    2. 2- Per poter farcire le arancine dobbiamo premere la nostra sfera di riso al centro della mano formando come una scodellina dallo spessore omogeneo.

    3. 3- Poi prendete qualche cubetto di mozzarella e metteteli al centro. Infine, aiutandovi con un cucchiaino, aggiungete del ragù e altri cubetti di mozzarella.

    4. 4- Ora, viene il passaggio più delicato: la chiusura. Chiudere perfettamente le arancine è molto importante anzi, VITALE! Immaginate che pasticcio accadrebbe se accidentalmente del sugo finisse nell’olio caldo: in poche parole l’apocalisse! Quindi, tornando a noi… aiutandovi con la mano chiudete sempre più il palmo in modo che la “scodella” formata, si chiuda su sé stessa. Continuate in questo modo finché tutti bordi combaceranno perfettamente e la vostra arancina sia finalmente chiusa. Diamo un’ultima girata tra i palmi delle mani per assicurarci di saldare per bene la giuntura finale.

    5. arancine siciliane

      5- CONSIGLIO FURBO: per fare meno fatica a passare le arancine nella pastella ed impanarle, passatele per 30 minuti nel congelatore. Poi, procedete passando le arancine prima nella pastella. E successivamente, impanatele e dategli un’ultima girata tra i palmi prima della frittura.

    6. arancine

      6- Quando l’olio sarà pronto procedete con la frittura. Se non avete un termometro per misurare la temperatura, potete semplicemente verificarla o con uno stuzzicadenti( deve fare le bolle appena immergete la punta) o buttandoci uno dei grumi di pastella che di sicuro saranno restati nel pangrattato.

    7. arancini

      7- La cottura delle arancine è veramente breve. Immergetele per 10 secondi poi tiratele su per un paio di secondi e poi, di nuovo giù. In questo modo, saranno super croccanti! Inoltre, ricordate che tutti gli ingredienti sono già cotti…. quindi ci interessa solo che all’interno, si scaldi al punto giusto da fondere la mozzarella. Una volta fritte, asciugatele su della carta assorbente da cucina e mangiatele calde e super filanti!

    CONSERVAZIONE

    SI POSSONO CONGELARE LE ARANCINE SICILIANE ?

    Certo che sì! Congelare le arancine per gustarle in qualsiasi momento è assolutamente fattibile. Ma, il mio consiglio è di friggerle solo dopo che le avrete scongelate, al fine di ottenere delle fantastiche arancine super croccanti. Quindi quel che vi consiglio è : formare le arancine, panarle e congelarle, lasciar scongelare in frigorifero, lasciare a temperatura ambiente per un’oretta e poi friggerle.

    CONSIGLIO FURBO

    OTTIME PER APERITIVI E FESTICCIOLE

    Le arancine sono veramente ottime e super versatili! Possono essere farcite con tutto quello che volete: formaggi, salumi, ragù, verdure e chi più ne ha, più ne metta! Sono perfetti per gli aperitivi! Invece che comprare le mozzarelline impanate al supermercato, potete preparare dei mini arancini fatti in casa! Sono ottimi e i vostri bambini potranno aiutarvi in cucina divertendosi un mondo!

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