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CELLA DI FERMENTAZIONE : come costruirla

cella fermentazione

Oggi, vediamo che cos’è una cella di fermentazione e come fare per costruirla.

Prima di parlare del koji e dei prodotti fermentati che lo vedono protagonista, è giusto sapere che in alcuni processi fermentativi è assai importante il ruolo della temperatura. Spesso, bisogna mantenere una temperatura pressochè costante e monitorata. Ma come fare? Costruiamo una CELLA DI FERMENTAZIONE!

COME FARE?

Esistono miriadi modi per costruire una cella di fermentazione. Tutto, dipende anche da ciò che avete a disposizione e dalla quantità di prodotti che intendete fermentare. Potete adottare una soluzione più semplice. In questo modo avrete la possibilità di montare e smontare l’attrezzatura in funzione di quando ne avete bisogno.

Oppure, potete scegliere anche una soluzione più stabile e duratura nel caso intendiate farne un uso più frequente. Infatti, potete utilizzare comodamente un frigo portatile, tipo quelli da spiaggia oppure, un qualcosa di più strutturato come un mobiletto coibentato o un frigorifero che non intendete più utilizzarlo.

COME DEVE ESSERE?

Tutto sta alla vostra creatività e capacità di trovare una soluzione più adatta alle vostre esigenze. I due principi fondamentali su cui dovete lavorare per ottenere un buon “fermentatore home-made” sono la coibentazione (isolante, deve trattenere il calore) e la resistenza all’acqua (la stra grande maggioranza dei processi di fermentazione richiede acqua anche per il semplice fatto che il calore la fa evaporare e quindi, l’alimento senza apporto di umidità si disidraterà.

PRIME ESPERIENZE DI FERMENTAZIONE

Per chi si appronta al mondo delle fermentazioni per le prime volte, consiglio di esercitarsi. Prima, con ricette più semplici che non richiedano attrezzature particolari. Poi, una volta bene ferrati sulle basi dei processi fermentativi, ci si può lanciare in nuovi orizzonti.

DOVE REPERIRE TUTTO L’OCCORRENTE

I materiali per costruire una cella di fermentazione, non sono per niente difficili da reperire. Infatti, si potrebbero trovare anche nei comunissimi negozi per animali. Ma, potete anche trovarli più comodamente online.

COSTRUIRE UNA CELLA DI FERMENTAZIONE CON UN FRIGO BAR PORTATILE DA SPIAGGIA

Per questa cella di fermentazione vi servirà:

  1. Un frigorifero tipo mini-bar portatile da spiaggia

    Le pareti, sono imbottite con materiale isolante che, permette di trattenere il calore a lungo. Inoltre, hanno superfici in plastica adatte ad uso alimentare, quindi, lavabili. Per non dimenticare che sono di facile reperibilità.

  2. Una serpentina/ resistenza riscaldante

    Potete anche utilizzare i tappetini riscaldanti utilizzati di sovente dai vivaisti per la germinazione delle semenzali. Ma, vengono anche adoperati per riscaldare i terrari. Esse, consistono in resistenze elettriche che percorrono una guaina spessa di materiale plastico rilasciando calore. Le potete trovare in diverse lunghezze voltaggi e forme. Controllate che siano resistenti all’acqua.

  3. Un termostato

    Quest’ultimo, vi permetterà di impostare la temperatura desiderata. La temperatura, viene rilevata da una sonda collegata a quest’ultimo. A necessità, il termostato automaticamente azionerà o meno la resistenza riscaldante.

  4. Un piccolo umidificatore (quando preparate il koji)

    Più piccolo riuscite a reperirlo, e meglio è! Meno spazio ingombra e più sarà facile gestire tutto il set-up.

  5. Un sottopentola o una gratella

    È molto importante, che gli alimenti da fermentare per svariate ragioni, non entrino in contatto con gli elementi riscaldanti… rischiereste di cuocerli.

  6. Un igrometro

    molto importante per tenere monitorata l’umidità presente nella cella.

COME PROCEDERE

1- Prima di tutto, pulite per bene tutta la superficie del mini-frigo.

2- Poi posizionate la resistenza elettrica e l’umidificatore sul fondo.Prestate attenzione a non accostare troppo l’umidificatore alla resistenza elettrica. Quindi, accendere l’umidificatore a metà potenza. Infine, posizionate per bene la sonda dell’igrometro per la rilevazione dell’umidità.

3- Collegate la resistenza elettrica al vostro termostato e l’igrometro con l’umidificatore. Seguendo le impostazioni, selezionate l’umidità e la temperatura desiderate.

4-Aspettate qualche attimo che la cella raggiunga i valori desiderati. Nel frattempo, inserite anche la gratella per tenere sollevati gli ingredienti da fermentare. Controllare che effettivamente tutto funzioni come dovrebbe.

5-Inserite i prodotti da fermentare. potreste notare una variazione di un paio di gradi in eccesso o in difetto: è del tutto normale.

6-Infine, posizionate il coperchio non del tutto chiuso. Lasciate sempre un minimo di ricircolo d’aria. Questo permetterà un buon apporto d’ossigeno e faciliterà a mantenere sotto controllo la temperatura.

Qui di seguito trovate i materiali che ho utilizzato io.

frigobar
tappetino riscaldante
termostato
cavetto riscaldante a bassa tensione
umidificatore
gratella da pasticceria
igrometro

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