Pasta e patate con pancetta e pecorino

La pasta e patate è un classico della cucina italiana, un piatto povero della tradizione contadina. Ormai diffusa in tutto il centro-sud, la ricetta tradizionale della pasta e patate nasce a Napoli, tra il XVII e il XVIII secolo, col diffondersi della patata e dei pomodori. Era, e resta anche oggi, un piatto molto semplice ma sostanzioso, preparato con ingredienti poveri, che col tempo si è diffuso in tutto il Regno di Napoli.

La versione originale prevedeva pochissimi ingredienti, e l’utilizzo tutt’al più delle scorze di parmigiano, un vero e proprio recupero di materie prime necessario anche ad insaporire un piatto di per sè povero. L’arricchimento con la provola, ingrediente immancabile nell’attuale ricetta partenopea, è avvenuto in tempi recenti.

La diffusione di questo piatto ha prodotto inevitabilmente diverse varianti regionali, che prevedono l’uso o meno del pomodoro e l’aggiunta di altri ingredienti per arricchire il piatto, come la già citata provola.

Per quanto riguarda la Calabria, vi avevo già parlato della ricetta tipica cosentina, la pasta e patate ara tijeddra preparata in teglia col pomodoro e con tutti gli ingredienti a crudo, più simile ad una pasta al forno sostanziosa che ad una minestra. Oggi invece prepariamo la ricetta classica della pasta e patate, la zuppa calda e cremosa, quella che si mangia col cucchiaio quando è ancora fumante, che sicuramente è quella a cui la maggior parte di voi pensa quando immagina di gustare un buon piatto di pasta e patate. E quale miglior occasione per preparare questo comfort food invernale se non la giornata nazionale della pasta e patate, che il calendario del cibo italiano celebra il 24 gennaio, la cui ambasciatrice è Marinella Petrarca del blog Un biscotto per due.

Mia nonna la preparava con la “pasta mmischata“, quella con tanti formati diversi, che da piccoli era divertente da mangiare, lasciando le forme preferite per ultime. Adesso non gioco più con i formati di pasta 🙂 e la preparo con i ditalini rigati, normali o come in questo caso integrali, più rustici e saporiti, che trovo perfetti per zuppe e minestre.

Anche per questa variante ho dato alla mia pasta e patate un tocco regionale, insaporendola con pancetta di suino nero calabrese e pecorino crotonese e con l’immancabile nota piccante del nostro peperoncino. La mia pasta e patate non è “brodosa”, ma al contrario piuttosto densa e cremosa, e profuma di alloro e rosmarino.

Pasta e patate con pancetta e pecorino

Ingredienti per 4 persone

  • 300 g di ditalini rigati integrali (o altro formato di pasta corto)
  • 200 g di patate
  • 50 g di pancetta a cubetti (io ho usato pancetta di suino nero calabrese)
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 peperoncino piccante
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di alloro
  • sale
  • olio extravergine di oliva
  • 3 cucchiai di pecorino grattugiato (io ho usato pecorino crotonese)

Pasta e patate cremosa con pancetta e pecorino

Preparazione

  1. Versate in una padella capiente abbondante olio e fatevi dorare l’aglio ed il peperoncino tagliato a rondelle.
  2. Aggiungete la pancetta e fatela rosolare.
  3. Aggiungete anche le patate, pelate e tagliate a cubetti grandi quanto i ditalini, il rosmarino e l’alloro.
  4. Aggiustate di sale, ricordandovi che la pancetta è già piuttosto sapida, e cuocete per circa 15 minuti a fuoco medio.
  5. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela a metà cottura, tenendo da parte due mestoli di acqua.
  6. Versate la pasta nella padella, mescolate e completate la cottura aggiundendo l’acqua tenuta da parte.
  7. Fate asciugare il fondo e qualche minuto prima di spegnere il fuoco aggiungete il pecorino, mescolate e raggiungete una consistenza cremosa.
  8. Lasciate riposare a fuoco spento per un paio di minuti quindi servite caldissima.

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