Scalille calabresi con il miele

Le Scalille calabresi con il miele, sono uno di quei dolci di Natale che preferisco in assoluto, danno aria di festa e di tradizioni del sud è un classico dolce calabrese, in origine si usava farlo solo con farina e uova, pignolata calabrese, ma con il passare del tempo la ricetta è stata modificata e per questo ci sono tante ricette. Il modo di farle però quello non può cambiare rappresenta una piccola scaletta, l’ascesa di Gesù in cielo. Sono passate nel miele caldo, io preferisco un miele tipo millefiori o acacia che ha un sapore più delicato. in calabria non si trascorre bene il Natale se non ci sono le Scalille calabresi con il miele.
Volendo si può omettere il lievito che è un aggiunta moderna nei tempi passati si facevano senza.

Le Scalille calabresi con il miele, sono uno di quei dolci di Natale che preferisco in assoluto, danno aria di festa e di tradizioni del sud è un classico dolce calabrese, in origine si usava farlo solo con farina e uova, ma con il passare del tempo la ricetta è stata modificata e per questo ci sono tante ricette. Il modo di farle però quello non può cambiare rappresenta una piccola scaletta, e sono passate nel miele caldo, io preferisco un miele tipo millefiori o acacia che ha un sapore più delicato.

Scalille calabresi con il miele

Ingredienti per le Scalille calabresi con il miele

  • 400 gr farina 0
  • 4 uova
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di anice
  • 2 cucchiai di olio e.v.o.
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di lievito per dolci
  • 500 ml di olio per frittura (Arachidi) si può usare, anche, lo strutto

Ingredienti per guarnire

  • 300 gr di miele
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 pizzico di cannella
  • confettini colorati

Preparazione

Scalille calabresi con il miele

In una ciotola rompervi le uova, aggiungere lo zucchero, l’anice, l’olio, il sale e il lievito, sbattere bene con una forchetta o con una frusta a mano. Quando è tutto mescolato versare la farina aggiungendola poco alla volta, passare l’impasto sulla spianatoia e continuare a lavorare con le mani (regolarsi con la farina se ne serve altra o se dovesse essere troppa), l’impasto deve essere morbido, elastico e non appiccicoso, lavorarlo per 15 minuti circa.

A questo punto dividere l’impasto in tanti piccoli pezzi che dovranno essere stesi come dei grissini lunghi circa 20/25 cm e attorcigliarli attorno ad un bastoncino infarinato per non fare attaccare l’impasto (si può usare il manico di una cucchiarella di legno), chiuderli per non farli aprire, schiacciando un pochino le estrmità, sfilarli e metterli da parte in attesa di friggerli.

Riscaldare l’olio e friggere pochi alla volta, fare scolare dall’unto in eccesso su carta da cucina. Versare il miele in un tegame largo e quando inizia a bollire passarvi dentro le scalille, stando attenti a non farle ropmere e che si impregnano bene, guarnire a piacere con codette o confettini colorati, spolverare con poco zucchero misto a cannella.

Dolci di Natale le Scalille calabresi con il miele

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6 thoughts on “Scalille calabresi con il miele

  1. Antonella Serravezza il said:

    Finalmente trovo una ricetta che cercavo da tempo. Se con la tua ricetta verranno come io le ricordo sarà un successo. Vorrei sapere se le devo friggere sul bastoncino o di sfilano prima di metterle in olio. Grazie

    • incucinaconmire il said:

      Ciao dopo formate le scalille, le togli dal bastoncino e le metti da parte, quando le hai tutte pronte le friggi in abbondante olio, stai attenta a non farle attaccare al bastoncino… se le fai fammi sapere se sei riuscita e se ti son venute simili a quelle dei tuoi ricordi!!! 😉

  2. Anonimo il said:

    Non sono venute per niente bene abbiamo fatto la vostra ricetta per confrontarla con quella di mia nonna…….. Sono dure, secche e assomigliano ad una frittata
    Vi consiglio di non farlesono molto arrabbiata

    • Mi spiace che ti sono venute male, evidentemente non hai seguito la ricetta, altrimenti non avresti avuto problemi, io le faccio da una vita e mi sono venute sempre bene, ( forse hai fatto l’impasto troppo duro) altrimenti non riesco a capire il perchè non ti sono riuscite. Mi chiedo, anche, se la ricetta di tua nonna è così speciale, perchè non hai fatto la sua?

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