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Oleolito di Iperico

L’Oleolito di Iperico viene ricavato da una pianta officinale l’Hypericum perforatum, detta comunemente erba di San Giovanni, proprio perché raggiunge il massimo della fioritura durante il solstizio d’estate che va dal 20 al 22 giugno. Però è nella festa di San Giovanni che viene collocata la raccolta ed il procedimento.
In effetti la fioritura, in alcune regioni, inizia nei primi di giugno e continua fino a settembre.
In gergo viene chiamata, anche, “scaccia diavoli”, si usa sotto forma di compresse per curare la depressione, però usarla solo sotto controllo medico, potrebbe avere effetti collaterali e fare interazione con alcuni farmaci.

Io è il primo anno che faccio l’oleolito e per paura che poi non trovassi più iperico fiorito, ho iniziato a fare il primo vasetto ai primi di giugno, adesso sono arrivata al terzo vasetto.
L’oleolito di iperico, detto anche olio rosso avviene per macerazione, diverso è l’olio di iperico che avviene per estrazione.
Per la macerazione si consiglia di usare olio extravergine di oliva, in sostituzione usare olio di girasole o di vinaccioli, evitare l’olio di mandorle che potrebbe irrancidire.

L’uso dell’oleolito di iperico è utile in molti inestetismi della cute: ha proprietà astringenti e cicatrizzanti. Si può usare per la psoriasi, arrossamenti, punture d’insetti, infiammazioni, sulla cute lesa da piaghe da decubito, per le smagliature, è un cosmetico antirughe e anti invecchiamento, per schiarire le macchie della pelle, per la cute delicata dei bambini in caso di arrossamento da pannolini.

Utile come dopo sole, sfiamma la pelle dagli eritemi solari, facendo attenzione a non usarlo prima di esporsi al sole, può avere l’effetto opposto e provocare macchie sulla pelle.

Ingrediente principale per creme e unguenti mescolato con cera d’api ed oli essenziali. Per i dolori articolari massaggiare la parte dolorante e le giunture ossee.

olio di iperico
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo40 Giorni
  • CucinaItaliana

Ingredienti per fare l’oleolito di Iperico

Io non ho pesato gli ingredienti, ho coperto di olio extravergine superando di circa un dito il livello dei fiori, le dosi sono da 125/150 gr di fiori e 500 ml d’olio.
  • 150 gfiori di iperico
  • 500 mlolio extravergine d’oliva

Strumenti da lavoro

  • 1 Vasetto di vetro
  • 2 Garze
  • 1 elastico
  • 1 Schiacciapatate
  • 1 Imbuto
  • 1 Bottiglia di vetro piccola e scura

Preparazione dell’Oleolito di Iperico

oleolito di iperico
  1. oleolito di iperico

    La prima cosa da fare e procurarsi l’iperico, lo trovate lungo le strade o nei campi aperti, naturalmente se lungo le strade c’è inquinamento o passaggio di tante macchine non è consigliabile raccoglierlo, dovrà essere usato a contatto con la pelle e bisogna cercarlo in campi puliti.

  2. foglia di iperico

    Quando si raccoglie fare attenzione che sia Ipericum perforatum e non falso iperico. Il vero iperico si riconosce dalle foglie, guardandole in controluce si vedono come se fossero perforate da tanti buchini, in realtà non sono buchini ma ghiandole traslucide delle foglie.

  3. Iperycum perforatum

    Mentre lo si raccoglie le mani si tingeranno di rosso, questo è un altro segno di riconoscimento.

  4. fiori di iperico in olio

    Vi sono più modi di preparazione: si possono usare solo i fiori aperti, staccandoli dai rametti si mettono in vasetto di vetro, si coprono di olio fino a che siano sommersi, sul vasetto si mette una garza tenuta da un elastico.

  5. oleolito

    Un altro modo è quello di tagliare grossolanamente le sommità fiorite con i rametti e le foglioline, metterli dentro il vasetto seguendo lo stesso metodo descritto.

  6. Olio di iperico

    Un terzo modo è quello di tagliare grossolanamente i fiori e i rametti, pestarle in un mortaio affinché rilascino gli oli essenziali.

  7. oleolito di iperico

    Mettere l’iperico nel vasetto aggiungere un cucchiaio o due di alcol da liquori a 96°, si nota che nel breve tempo di 10 minuti diventa già rosso.

  8. iperico in olio

    Versare l’olio fino a sommergere i fiori, coprire con la garza e legare con un elastico, già dopo pochi minuti l’olio inizia a diventare rosso.

  9. Dato che si usano i fiori freschi i vasetti non vanno chiusi ermeticamente, ma coperti con una garza tenuta da un elastico, per permettere di lasciare evaporare l’umidità che si formerebbe se restassero chiusi.

  10. Lasciare al sole durante il giorno e metterlo in casa alla sera, ogni 2/3 giorni mescolare, per circa 40 giorni.

  11. Trascorso questo tempo l’olio avrà assunto un bel colore rosso, a questo punto bisogna filtrarlo.

  12. Mettere un pezzo di stoffa di cotone sull’imbuto e filtrare, per fare uscire tutto l’olio conviene mettere l’iperico avvolto nella pezza di cotone in uno schiacciapatate e pressare fino a che esce tutto l’olio. Filtrare di nuovo l’olio per evitare che passi qualche piccolissima parte dei fiori. Imbottigliare usando una bottiglia di vetro scuro. Conservare in luogo fresco, buio ed asciutto.

  13. olio di iperico

    Qualsiasi metodo venga usato, alla fine del processo si otterrà sempre l’olio rosso.

  14. acqua di san giovanni

    L’Acqua di San Giovanni Una antica tradizione legata al 24 giugno

olio di iperico

Consigli

Conservare l’Oleolito di Iperico in luogo fresco è asciutto, fino ad un anno dalla preparazione mantiene inalterate tutte le proprietà, man mano che passa il tempo le proprietà curative diminuiscono.

Utile usarlo per gli eritemi solari, ma non usare prima di esporsi per evitare macchie sulla pelle.

Non usarlo a contatto degli occhi.

Vuoi chiedermi qualcosa sulla preparazione o darmi qualche consiglio, lasciami un messaggio, ti risponderò nel più breve tempo possibile.

Grazie perché hai la pazienza di leggermi, Mire.

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Pubblicato da incucinaconmire

Mi chiamo Mirella, sono una mamma/nonna, calabrese di fatto e nel cuore. Amo la mia terra e mi piace preparare i piatti della tradizione, piatti che mi hanno accompagnato fin dall'infanzia, rivisitati alla mia maniera con gusto e originalità, mi piace condividerli e farli conoscere, sono ricette semplici e facili da rifare, troverete anche ricette attuali, mi piacciono anche le novità.

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