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Pandoro brioche con gocce di cioccolato

Pandoro brioche.
Pandoro brioche

Attenzione questo non è un pandoro, ripeto questo non è un pandoro!

Questo infatti è un PANDORO BRIOCHE con gocce di cioccolato. Pandoro di forma e brioche nell’impasto, a lievitazione naturale (ma nel post indichiamo anche come farlo con lievito di birra) e per impreziosire il tutto abbiamo messo le pepite di cioccolato fondente al suo interno e colato del cioccolato anche all’esterno. Quando si dice “sei bello dentro e anche fuori!“. Soffice, carino, farete bella figura senza dannarvi!

In tutti questi anni ci siamo resi conto che c’è tantissima gente che ha voglia di sfornare un dolce per Natale, ma non ha il tempo di farne uno da disciplinare, un pandoro vero insomma. Noi che li facciamo sappiamo bene quanto impegno comportano, la cura del lievito madre, le farine tecniche, la luuunga lievitazione, non è proprio una passeggiata. Allora abbiamo deciso di fare una pandoro FINTO per dare la possibilità a tutti di mettere le mani in pasta!

L’impasto è il nostro tanto amato FIOR DI LATTE, ormai non ha nemmeno bisogno di presentazioni, vi basterà seguire le istruzione sulla formatura e cottura nel procedimento.

PANDORO BRIOCHE

(Dose per uno stampo da 1 kg)

Per l’impasto:

  • 350 g di farina Manitoba 00
  • 150 g di farina 00
  • 150 g di Lievito naturale
  • 250 g di Latte intero
  • 10 g di Miele d’acacia
  • 60 g di Tuorlo d’uovo
  • 125 g di Zucchero
  • ½ Bacca di Vaniglia
  • 5 g di Latte magro in polvere
  • 100 g di Burro
  • 2 g di Sale
  • 150 g di cioccolato in pezzi

Per la colatura: 

  • 100 g di cioccolato fondente

Note:

  1. Questa ricetta è con LIEVITO NATURALE, se non ne siete provvisti non disperate, trovate la ricetta con LIEVITO DI BIRRA cliccando QUI
  2. Se volete farlo con il LI.CO.LI trovate il nostro convertitore automatico QUI, vi dirà la dose di li.co.li da usare e quanta farina aggiungere senza errori di calcolo. 
  3. Il LATTE IN POLVERE ormai si trova in tutti i grandi supermercati, ma potete ordinarlo anche online, ad esempio QUI. Una volta aperto il barattolo, conservatelo in frigo. 
  4. Nel caso in cui non vogliate proprio comprare il latte in polvere, in sostituzione potreste polverizzare le GALATINE, le classiche caramelle al LATTE. Pari peso ai grammi di latte in polvere previsti in ricetta. Potete anche ometterlo, è un insaporitore e non comprometterà la riuscita della ricetta. 
  5.  Potete cuocere l’impasto del PANDORO BRIOCHE anche nel pirottino di carta del PANETTONE da 1 kg. In questo caso però, cuocetelo sulla teglia del forno e non sulla griglia. Se volete cambiare le sospensioni, potete farlo sostituendo in pari quantità il cioccolato fondente con arancia candita, per esempio. Oppure classico: arancia, cedro e uvetta. 
  6. Cliccando QUI, trovate lo ZUCCHERO A VELO PER PANDORO, nel caso in cui non vogliate ricoprirlo con il cioccolato fondente, potete innevarlo! 
  7. Il BURRO va usato a pomata, cioè morbido, basta lasciarlo a temperatura ambiente per un paio d’ore, se vi dimenticate potete metterlo nel microonde per qualche secondo, stando attenti a non scioglierlo. 
  8. Il CIOCCOLATO FONDENTE da inserire nell’impasto va tagliato a coltello,in pezzi da 1×1 cm, in alternativa potete usare le gocce o le pepite. In ogni caso tenetele in congelatore fino al momento dell’utilizzo. 
  9. Vista la lievitazione naturale, vi consiglio di impastare alla sera e formare prima di andare a dormire, al mattino l’impasto sarà lievitato o al massimo basterà aspettare la giusta lievitazione per cuocerlo. (Con lievito di birra invece, potete tranquillamente farlo in giornata!) 
  10. Lo STAMPO che usiamo noi per tutti i PANDORI e anche in questo caso è antiaderente, lo trovate QUI

procedimento

Impasto

Il LIEVITO NATURALE va rinfrescato e tenuto al calduccio fino al raddoppio prima di essere utilizzato. 

Nella ciotola della planetaria inseriamo: la farina e il lievito naturale ridotto a pezzetti, e facciamo girare piano con il braccio a gancio.

Quando si è creato uno sfarinato iniziamo ad aggiungere il latte a temperatura ambiente dove avremo sciolto il miele. Assorbito tutto il latte ed avuto un impasto liscio (se sarà il caso aggiungerne un goccio, visto che non tutte le farina assorbono nella stessa maniera) iniziamo ad aggiungere i tuorli un po’ alla volta fino al loro completo assorbimento, e fino ad avere un impasto omogeneo e asciutto, incordato, che si stacca dalle pareti della ciotola.

Aggiungiamo poi in tre riprese lo zucchero con dentro i semi estratti dalla mezza bacca di vaniglia, e dopo sarà la volta del latte in polvere, mantenendo sempre l’impasto incordato.

Aggiungiamo in tre riprese anche il burro che abbia la classica consistenza a pomata, facciamo assorbire per bene tutto il burro prima di aggiungere il sale.

Aggiungete ora il cioccolato fondente a pezzi e continuate ad impastare fino a che non sarà stato assorbito in maniera omogenea dall’impasto.

Per concludere questo tipo d’impasti ci vuole circa una mezz’oretta con la planetaria, ma non guardate l’orologio bensì l’aspetto del vostro impasto. 

L’impasto si deve presentare sodo, asciutto, omogeneo ed elastico.

A questo punto lo togliamo dalla ciotola della planetaria, ne facciamo una bella palla tonda pirlandolo, e lo mettiamo in frigo coperto con pellicola a rassodare per un’ora prima di formarlo.

pandoro brioche

FORMATURA:

Per prima cosa occupatevi dello STAMPO imburrandolo con cura in tutte le pieghe, senza lasciare eccessi di burro.

Prendete l’impasto dal FRIGO. Prima di metterlo nello stampo dobbiamo pesarlo, la ricetta è per un totale di 1.3 kg, ma nello stampo andremo a metterne solamente 1.1 kg.

Con i 200 g (circa) di avanzo, potete ricavare quattro muffin da 50 g l’uno. 

Una volta pesato, pirlatelo e inseritelo nello stampo con la chiusura di lato, come si fa per i pandori veri. Copritelo con pellicola e ponetelo a lievitare al caldo (28°C) per circa 7/9 ore, l’impasto è pronto per la cottura quando sarà arrivato a 2 centimetri dal bordo (controllando i lati e non la cupola).

E’ importante avere una temperatura costante, quindi se non si dispone di una camera particolarmente calda come una zona caldaia in casa propria, è comodo lasciar lievitare nel forno spento con la sola lucina accesa, dopo esserci assicurati che la temperatura in questo modo non salga troppo fuori controllo. Noi vi consigliamo un metodo molto pratico e anche economico per usare il forno stesso come cella di lievitazione, basta che seguiate queste indicazioni.

COTTURA:

Preriscaldate il forno in modalità statica a 150°C. 

Scoprite il PANDORO BRIOCHE e lasciatelo all’aria per una decina di minuti. Quando il forno raggiunge la temperatura impostata, infornate il pandoro brioche sulla griglia del forno, nella tacca più bassa, se si dovesse colorare troppo (ricordiamo che non è un vero pandoro ma una brioche) copritelo con un foglio di carta di alluminio.

Una volta infornato è cotto quando raggiunge al cuore, cioè nel suo centro, la temperatura di 94°C. Ci vorranno circa 45/50 minuti e sarà necessario un termometro a sonda per misurare esattamente e senza possibilità di sbagliarsi la temperatura, infilzandolo appena sopra lo stampo.

Quando è cotto, sfornatelo e mettetelo su una gratella per circa 15 minuti, passato questo tempo coricate lo stampo di lato e fatelo rotolare dolcemente, il pandoro brioche uscirà senza fatica. Finalmente potete metterlo in piedi, sempre su di una gratella e lasciatelo raffreddare completamente prima di decorarlo.

Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria e inseritelo in una sa a poche usa e getta. Lasciatelo intiepidire per circa 10/15 minuti e poi tagliate la punta della sacca, basta davvero poco. Iniziate a far colare il cioccolato sul pandoro, controllate la consistenza, se è ancora troppo caldo aspettate ancora una decina di minuti.

In alternativa potete semplicemente spolverizzarlo con lo ZUCCHERO A VELO PER PANDORO.

CONSERVAZIONE

Conservatelo in un sacchetto per alimenti ben chiuso, dura tranquillamente 4/5 giorni con Lievito naturale, mentre con lievito di birra ha tempi di conservazione minori.

Speriamo di aver accontentato anche chi per mancanza di tempo ha comunque piacere di fare un lievitato natalizio. Vi venisse voglia dopo questa esperienza di provare un vero PANDORO, fatto con tutti i crismi, trovate tutte le nostre ricette cliccando QUI

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