Taralli dolci all’anice, senza lunga lievitazione, friabili biscottoni da inzuppo perfetti in questo periodo dell’anno. In Abruzzo infatti si preparano in questi giorni i classici Taralli di San Biagio, protettore della gola, a lunga lievitazione con semi di anice all’interno , che io conosco nella versione morbida e ne ho voluto fare un omaggio con questa idea, pensata per chi ha poco tempo e ama queste ricorrenze. Per dare un po’ di brio a questi biscotti, appena sformati li ho spennellati con un po’ di latte e poi decorati con pochissimo zucchero, ma questo è un passaggio che potete anche omettere. Qui in basso vi lascio i mei biscottoni da inzuppo preferiti mentre in fondo alla ricetta rispondo alle domande più comuni.
120gzucchero(più quello per la decorazione finale)
8glievito in polvere per dolci
1cucchiaiosemi di anice
80golio di semi di girasole
q.b.latte(da spennellare)
Strumenti
1Ciotola
1Coltello
1Teglia
1Carta da forno
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Passaggi
Per fare i Taralli dolci all’anice, per prima cosa mettiamo tutti gli ingredienti, ad eccezione del latte nella ciotola. Mi raccomando, siate generosi con i semi di anice che daranno ai biscottoni quel quid in più.
Impastate prima con una forchetta e poi a mano, se volete tutto nella ciotola o passando l’impasto sulla spianatoia. Dovrete ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Dal panetto ricavate dei filoni da cento grammi. Lavorateli fino a ottenere dei piccoli salamini. Date la forma di ciambella sigillando bene le due giunture pizzicandole con le dita. Sistematele su una teglia rivestita di carta forno distanziandole.
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Infornate nella parte media del forno statico a 180° preriscaldato per 30 minuti. Appena sfornate spennellatele con un po’ di latte e decoratele subito con pochissimo zucchero semolato.
I biscottoni da inzuppo si conservano fragranti e golosissimi fino a una settimana se conservati in una scatola chiusa ermeticamente al riparo da fonti di luce e calore. Sono perfetti per la prima colazione oda inzuppare nel the, nel latte o nelle vostre bevande delattosate preferite.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso sostituire l’olio di semi con quello di oliva?
Si, anche se il sapore dell’olio potrebbe poi un po’ compromettere quello finale del dolce.
classe 1974, una vita divisa tra sport e cucina ma in realtà interamente dedicata ai miei tre figli...stato attuale : In piena rivoluzione !!!!
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