Certosino o Panspeziale

Cos’è il Certosino? Quando studiavo a Bologna durante gli anni di Università, ho notato che nelle settimane prima di Natale iniziavano a comparire nelle vetrine delle pasticcerie e dei forni questi dolci variopinti, coperti di canditi, belli da vedere e ancora più buoni da mangiare. Infatti questo dolce tipico bolognese, chiamato Certosino o Panspeziale, si prepara con largo anticipo, anche un mese prima di Natale, perché dura molto a lungo e soprattutto perché più riposa e più diventa buono.
La ricetta del panspeziale è molto antica e risale al medioevo quando era prodotto dai farmacisti (o “speziali”). Solo in un secondo tempo furono i frati certosini a prendersi carico della sua produzione. Furono infatti i frati della Certosa di Bologna, che cominciarono a fabbricare il panspeziale per primi. Lo fecero così bene che il dolce cambiò nome, prendendo quello della confraternita. 
A Bologna esistono molte ricette di Certosino, quasi ogni famiglia ha la sua ricetta tradizionale, infatti si è sentita la necessità di scrivere una ricetta “originale”. Qui sotto troverete la mia ricetta di famiglia, collaudata da tante e tante feste di Natale. Io ne preparo in grande quantità per poi regalare il Certosino a parenti ed amici.
Uno degli ingredienti principali del Certosino è la Mostarda bolognese, una sorta di marmellata molto densa fatta con mele e pere. Se non riuscite a trovarla potete cercare on-line.
Per una buona riuscita di questo dolce, è indispensabile che i canditi siano di buona qualità, interi, non quelli già tagliati che si acquistano al supermercato. Preparatelo almeno 15 giorni prima di Natale, anche 1 mese prima va bene. L’importante poi è tenerlo avvolto nella pellicola alimentare.

  • DifficoltàMedio
  • CostoAlto
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni2 Certosini
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per l’impasto

  • 500 gFarina 00
  • 200 gMandorle
  • 50 gPinoli
  • 100 gUvetta (ammollata in acqua e Brandy)
  • 50 gCioccolato fondente (tritato)
  • 400 gMostarda bolognese (dolce)
  • 250 gMiele
  • 5 gCannella in polvere
  • 100 mlZucchero
  • 50 gZucchero a velo
  • 60 gUovo
  • 25 gBurro
  • 200 gFrutta candita
  • 12 gBaking (oppure lievito chimico in polvere)

Per la finitura

  • 100 gFrutta candita (Ciliegine rosse, cedro, arancio)
  • 50 gMandorle
  • 50 gMiele (Miele neutro come acacia o millefiori)
  • q.b.Brandy

Preparazione

Per l’impasto

  1. certosino

    Tagliate a cubetti i canditi e tritate grossolanamente le mandorle. Scaldate il miele fino a renderlo fluido e poi versatelo sui canditi con la frutta secca, mandorle e pinoli.
    Mescolate aggiungendo la farina con il lievito, l’uvetta ammollata e scolata, il cioccolato fondente tritato in maniera grossolana, la cannella, gli zuccheri, la mostarda, l’uovo e il burro morbido. Impastare bene, a mano se necessario, e poi coprite con la pellicola e lasciate riposare tutta la notte al fresco.

    Se non siete di Bologna e avete difficoltà a trovare la Mostarda dolce, la potete trovare QUI.

  2. La mattina seguente, dividete l’impasto in 2 o 3 parti (a seconda della dimensione finale che volete ottenere), e con le mani leggermente inumidite date una forma rotonda a ciascuna parte. Ogni dolce dovrà avere una altezza di 2 cm circa.
    Decorate i certosini con la frutta secca ed i canditi.

  3. Infornate a 170-180 ° con forno statico per circa 45 minuti.  Al tatto il Certosino dovrà risultare sodo ma non eccessivamente duro.
    Appena cotto spennellate il Certosino con del miele che avrete fatto riscaldare per renderlo più fluido. Quando i dolci saranno freddi,  spennellati con poco brandy. Quest’ultima operazione andrà poi ripetuta ancora 1 o 2 volte a distanza di una settimana.

    Aspettate almeno 15 giorni prima di degustare il Certosino.

  4. certosino

    Perché non servire i Certosino su un bel piatto natalizio? A me piace molto questa idea!

Conservazione

Coperto bene con pellicola alimentare può durare anche 2 mesi.

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12 Risposte a “Certosino o Panspeziale”

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