Mese 3: eventi a Coroa Vermelha

Mese 3: eventi a Coroa Vermelha

E anche il terzo mese qui in Brasile è andato…

Ma facciamo un riepilogo delle puntate precedenti… o meglio, del mese precedente: ottobre 2021 a Coroa Vermelha.

In Pousada proseguono gli eventi

Domenica 3 ottore, è stata la volta dell AULA CULINARIA ITALIANA, ovvero lezioni di cucina italiana a cura di mio padre.

In diretta Facebook e Instagram, potete recuperare il video QUI.

L’occasione per spiegare a Maria e Alessandra, le due ragazze che lavorano in pousada, come si fa davvero la pasta, utilizzando Di Vella e non quel surrogato perlopiù composto di semola che usano qui.

Ecco qualche foto:

Abbiamo preparato gli gnocchi al pesto, con castanha di caju al posto dei pinoli che eui non esistono e con il basilico brasiliano (manxericao) cehe è a foglia piccola.

Amatriciana e carbonara con bacon al posto del guanciale, ma devo dire un degno sostituto!

Proseguono anche gli appuntamenti con le dirette di ViaggiandoMangiando on air dalla pousada

  • Mercoledì 6 ottobre: UOVA, ho cucinato molte preprazioni tra cui la Bobotie piatto sudafricano prossimo protagonista della nuova rubrica del blog dedicata alla carne e cominciata l’11 ottobre: “Giro del mondo in 50 piatti di carne”.
  • Domenica 17 ottobre: BEEF RIBS.
  • Giovediì 21 ottobre: POT ROAST
  • Giovedì 18 ottobre: PICANHA, che non poteva mancare qui in Brasile!

Ecco le foto di alcuni dei piatti realizzati:

E in pousada?

Altro appuntamento che diventerà fisso ogni sabato in Pousada è l’HAPPY HOURS che abbiamo inaugurato eccezionalmente di lunedì, l’11 ottobre, perchè avevo un gruppo prenotato per la “semana da criança” una settimana di festa che può essere paragonata al nostro stop didattico invernale.

VAI A:  Jericoacoara 3.10: la partenza dall'aeroporto di San Paolo

QUI trovate il video della diretta.

La difficoltà è stata quella di fare capire ai brasiliani che cosa è un Happy Hours!

Ecco qualche foto:

Con la mia Associazione Culturale “Gruppo Artistico Le cafe des artistes” gli eventi sono diventati, per me, solo a distanza e per restare in tema ho inaugurato una nuova rubrica “Comida brasileira caseira on air” ovvero la cucina casalinga brasilana.

Potetete vedere il video della diretta del 18 ottobre QUI, in cui ho realizzato: KIBE, RABADA e BOLO de FRUTA.

Mio padre è tornato a casa, è ripartito per l’Italia il 13 ottobre e Stefano è arrivato due giorni dopo.

Un aggiornamento di ciò che serve per rientrare nel nostro paese dal Brasile

  • Test molecolare antigenco se nelle 48 ore prima della partenza, molecolare se entro le 72 ore.
  • Compilare il modulo digitale di localizzazione del passeggero, che è una autodichiarazione e sostituisce quella cartacea, in cui si attesta di non avere sintomi Cobid e si comunica dove verranno trascorsi i 10 giorni di quarantena successivi all’ingresso in Italia.
  • Tampone entro le 48 ore dall’arrivo in Italia.
  • Passando Madrid, con Latam/Iberia, compilazione di SpTH, Spain Travel Health, per entrare in Spagna.

In aeroporto a Porto Seguro, il giorno della partenza, la procedura di imbarco e check in per mio padre è stata piuttosto lunga, erchè hanno poca dimestichezza con le nuove normative e i controlli sono serrati. Gli è stato chiesto anche il Green Pass europeo, dovendo transitare in terra d’Europa con lo scalo a Madrid.

Per maggiori dettagli, potete cliccare QUI.

Stefano, invece, per entrare dal Brasile, ha seguito la mia stessa procedura: tampone e Anvisa.

VAI A:  Mese 5: festività a Coroa Vermelha

Pur transitando a Francoforte non ha dovuto compilare moduli di entrata in Germania, gli è stato chiesto il Green Pass, ma avrebbe potuto transitare anche solo con il tampone.

Vi chiedete se abbiamo provato altri ristoranti?

La risposta è sì.

Con mio padre, ancora nella prima metà del mese, siamo andati al “Kaiambà” a Porto Seguro, baracca sulla spiaggia, e gli ho fatto assaggiare il caranguejo, che anche io non mangiavo da un po’: il granchio.

Ho contagiato mio padre con la “febbre da açai” e qui vicino alla Sorveteria Amigo ha assaggiato una bomba di bontà: açai con cioccolato, crema di mandorla, biscotti Oreo e fragole. Per me la classica, arrichita da paçoca.

Con Stefano, la sera del suo arrivo non potevamo che tornare dalla Baracca do Gaucho. Il video:

https://youtube.com/shorts/LB8dvTWDRiA?feature=share

E in questi ultimi 15 giorni abbiamo riprovato tante altre specialità brasiliane già assaggiate durante i nostri viaggi…

Le riconoscete?

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