Gulasch di maiale cheto

Con questo Gulasch di maiale cheto, auguro un buon primo maggio a tutti noi lavoratori. In questo giorno speciale una piccola rivoluzione personale! Io e il mio compagno abbiamo iniziato 4 giorni fa una dieta chetogenica. Che cos’é in breve? Se consumiamo carboidrati, il nostro corpo ricava da essi l’energia. Se riduciamo drasticamente i carboidrati, dopo qualche giorno il corpo entra uno stato non patologico chiamato chetosi, ovvero comincia a ricavare energia dai lipidi, cioè inizia a bruciare grassi.
Non è una moda del momento, poiché i nostri antenati per circa 2,4 milioni di anni non hanno consumato zuccheri raffinati e farinacei, ed erano in chetosi per quasi tutto l’anno. I cereali selvatici venivano raccolti solo per alcuni mesi all’anno. L’uomo ha iniziato a consumare cereali in modo continuativo circa 10.000 anni fa, con l’avvento dell’ agricoltura, ma in questo lasso di tempo il nostro organismo non si è adattato al loro consumo. Quindi, oltre a perdere peso, questa dieta giova alla salute, infatti fin dal 1920 viene utilizzata per contrastare l’epilessia. Inoltre i carboidrati danno dipendenza, quindi liberarsene, seppur temporaneamente, aiuta ad uscire da questa dipendenza che porta fra l’altro al diabete. Ci sono numerosissimi e autorevoli studi medici che dimostrano la validità di questo regime alimentare.
Ovviamente bisogna farsi seguire da un medico e non occorre farla a vita, ma anche ciclicamente, come faremo noi, che inizieremo con un mese. Il nostro specialista di riferimento è il dottor Erik Gozzo, medico chirurgo e fondatore di Low carb Italia. Nella suo protocollo cheto non sono previsti cibi processati, tra cui prodotti industriali cheto, sostitutivi degli zuccheri come gli edulcoranti, lievitati e dolci cheto fatti in casa. Solo cibo vero. Si pesano solo le verdure e il formaggio; non si contano le calorie. Ha acquisito le nostre analisi del sangue e ne ha prescritte altre. Niente fai da te.
Per me è una sfida esaltante, perché oltre al vantaggio di perdere peso, girovita e stare meglio, sono attratta dalla possibilità di ideare nuove ricette prive di carboidrati e squisite. Impossibile? No, perché posso utilizzare grassi salutari in generosa quantità, formaggi in buona quantità, uova, carne e pesce a volontà, molti tipi di verdura, un po’ di alcolici. Niente cereali, farinacei, amidi, legumi, frutta, compresa quella secca per ora, bevande dolci, birra, zuccheri di ogni tipo. Gran parte delle calorie giornaliere vengono dai lipidi, seguono le proteine e carboidrati inferiori ai 30 gr al giorno (da verdure).
Sto scoprendo che posso realizzare piatti succulenti, sazianti e gratificanti nel gusto, senza alcun bisogno di carboidrati. E ve lo dimostro subito con questo facilissimo Gulasch di maiale cheto, tenero, unto, saporito. Provare per credere!
Ingredienti per 2 persone:
Spezzatino di maiale 450 gr
Sedano 50 gr
Cipolla 90 gr
Aglio 2 spicchi
Peperoncino dolce in polvere 5 gr
Cumino 1 pizzico
Aglio in polvere 1 pizzico
Pepe nero 1 pizzico
Rosmarino
Salvia
Maggiorana
Olio di cocco 20 gr
Brandy
Sale
Preparazione:
Lavate e mondate le verdure, poi tagliatele a pezzi e tritatele al mixer con l’aglio sbucciato. Lavate e mondate le erbe.
Nella pentola a pressione scaldate l’olio di cocco e rosolateci il maiale, poi inserite le verdure tritate. Dopo qualche minuto sfumate con un bicchierino di brandy e fate evaporare. Unite le erbe, le spezie e salate. Coprite con abbondante acqua.
Chiudete la pentola a pressione e cuocete per un’ora e 10 minuti dal fischio. Aprite, se necessario fate stringere il sughetto e servite l’ottimo Gulasch di maiale cheto, accompagnato magari da erbette lesse (200 gr a crudo) con olio evo.













