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Gnudi di cavolo nero

Gli gnudi di cavolo nero sono una ricetta un po’ rivisitata della tradizione culinaria toscana, morbidi e gustosissimi, sono un primo piatto che non deve mandare nei nostri ricettari.

Il loro nome significa “nudi” proprio perchè sono fatti come il ripieno di un raviolo ma senza invoIucro di pasta fresca esterno. Si cuociono in acqua bollente salata e si scolano come gli gnocchi di patate, quando vengono a galla sono pronti.

In genere vengono preparati con bietole o spinaci, questa volta ve li propongo con una verdura che adoro, il cavolo nero,, molto utilizzato in Toscana ma ultimamente anche da noi in Liguria.

Si tratta di una verdura molto saporita e salutare, ricca di vitamine, sali minerali, antiossidanti  e omega 3. Previene i tumori al seno e al colon, protegge il cuore, gli occhi e le ossa e fa diminuire il colesterolo.

Gli gnudi si possono condire in tanti modi ma quello che preferisco è burro, salvia e parmigiano ma ci sta benissimo anche un sugo di pomodoro, una salsa di noci o un sugo di funghi porcini.

Guardate la videoricetta e anche:

Gnudi di cavolo nero
Gnudi di cavolo nero
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura12 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaBollituraPentola a pressione
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàAutunno, Inverno
  • RegioneToscana
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Ingredienti

Impasto gnudi

600 g cavolo nero pulito
250 g ricotta
60 g parmigiano grattugiato
1 uovo
q.b. noce moscata
3 cucchiai farina 00
q.b. sale e pepe

Per condire

q.b. burro, salvia e parmigiano

Strumenti

Pentola a pressione
Scolapasta
Mezzaluna
Tagliere
Ciotola
Piatto
Pentola
Schiumarola
Padella
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Passaggi

Togliere la parte centrale più dura alle foglie di cavolo nero (utilizzate i gambi per una frittata). Per pulirli, prendere la foglia dalla base e tirare. In un attimo, la parte verde più tenera vi rimarrà tra le mani. Lavare e sbollentare le foglie per 8 minuti in pentola a pressione. Scolarle, passarle sotto l’acqua fredda e strizzarle bene.

Tritare e mettere in una ciotola e mescolarli con la ricotta, l’uovo, il parmigiano, la farina, sale, pepe e noce moscata. Potete impastare anche con la mani per capire bene la consistenza.

Formare delle palline con l’aiuto delle mani umide.

Mettere a bollire acqua e sale in una pentola capiente. Quando bolle buttare un po’ alla volta gli gnudi.

Dal momento che vengono a galla farli cuocere pochissimo. Poi scolarli con la schiumarola e trasferirli in una padella in cui avete fatto sciogliere il burro con la salvia.

Servire con abbondante parmigiano grattugiato.

Gnudi di cavolo nero
Gnudi di cavolo nero

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FAQ (Domande e Risposte)

Posso prepararli la mattina per la sera?

Si ma conservali in frigo. Puoi anche cuocerli e poi riscaldarli in forno.

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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

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