Pubblicità
Pubblicità

Polpette genovesi al sugo

Le polpette genovesi al sugo sono un piatto tipico di moltissime regioni italiane. In quelle della cucina ligure, si aggiungono alla carne di manzo macinata due ingredienti irrinunciabili:i pinoli e la maggiorana e si possono preparare sia in bianco sia con il pomodoro.

Qui sotto troverete delle dosi molto indicative anche perchè se andate a chiedere la ricetta alle nonne vi diranno che si deve aggiungere un pittinin di questo e un pittinin di quello… che vuole dire “andate a occhio“. Questo anche perchè le polpette erano spesso considerate una ricetta del riciclo in cui si metteva all’interno quello che si aveva a disposizione.

Nell’impasto, per renderle belle morbide vi consiglio di aggiungere la ricotta ma va bene anche il pane ammollato nel latte. Come carne è ottima quella di manzo di prima qualità ma è perfetto anche il macinato misto di manzo e maiale (per intenderci… quello del ragù!)

Vi do un’idea molto comoda per preparare due piatti in uno, mettete più salsa di pomodoro e otterrete sia un buon sugo per la pasta sia delle ottime polpette da servire come secondo piatto con delle patate bollite o una bella insalata di stagione. Non dimenticate la focaccia genovese per fare la scarpetta!

Guardate la videoricetta e anche:

Polpette genovesi al sugo
Polpette genovesi al sugo
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni50 polpette
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàTutte le stagioni
  • RegioneLiguria
Pubblicità

Ingredienti

Per circa 50 polpette

1 kg carne macinata di manzo o mista
100 g parmigiano grattugiato
100 g ricotta
2 uova
1 tuorlo
1 spicchio aglio
20 g pinoli
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale e pepe

Per un abbondante sugo con cui condire la pasta

1 spicchio aglio
500 g salsa di pomodoro
30 g pinoli
1 bicchierino vino bianco
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale

Strumenti

Casseruola
Ciotola
Piatto
Tagliere
Mezzaluna
Forchetta
Pinza
Cucchiaio di legno
Pubblicità

Passaggi

In una ciotola mettere la carne tritata.

Tritare l’aglio con la maggiorana e i pinoli. Unire alla carne.

Aggiungere anche le uova, il formaggio grattugiato, la ricotta, sale e pepe.

Amalgamare bene il tutto prima con la forchetta e poi con le mani

Con i palmi umidi formare delle polpettine rotonde. Vanno bene anche un po’ irregolari, sanno di più di ricetta della nonna. Ne verranno una cinquantina. Infarinarle.

In una casseruola preferibilmente antiaderente, versare l’olio con l’aglio e i pinoli.

Fare colorire. Unire le polpette e farle rosolare 5 minuti in modo uniforme girnadole con la pinza così non si rompono.

Sfumare con il vino, far evaporare l’alcol, unire la salsa di pomodoro coprire e cuocere 15 minuti coperte e 5 minuti scoperte. se si asciugano troppo aggiungere un po’ di acqua, se sono troppo liquide prolungare un pochino la cottura.

Attenzione: se non volete condire anche la pasta diminuite un po’ la quantità di pomodoro.

 Aggiustare di sale e servire le polpette al sugo belle calde.

Polpette genovesi al sugo
Polpette genovesi al sugo

I miei social

Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su  YouTube,  Facebook,  Instagram,   Pinterest,   Twitter  e Telegram. Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La mia politica in cucina. 

In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

FAQ (Domande e Risposte)

Se non trovo la maggiorana?

Prova con origano, prezzemolo o rosmarino.

Se uso il condimento come sugo posso aggiungere anche qualche polpetta?

Certamente. Provale anche per accompagnare il riso in bianco.

4,6 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.