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Torta ligure di porri

La torta ligure di porri è una specialità regionale molto antica che sembra avere origini francesi e che nel diciannovesimo secolo era patrimonio soltanto delle famiglie genovesi più ricche perchè questo ortaggio in Liguria non era molto coltivato ed era quindi molto costoso.

Oggi il porro è una verdura facilmente reperibile e ricca di proprietà utili alla nostra salute: tonica, diuretica e antisettica. Aiuta a curare i reumatismi, le infezioni urinarie, le emorroidi e, perfino, le punture di insetto. Dicono anche che sia un alimento afrodisiaco. 😉

Se andate in giro per le trattorie e gli agriturismi della Liguria, troverete questa ricetta in alcune varianti. Oggi vi propongo la mia che dopo vari tentativi ritengo la migliore da preparare nelle cucine di casa.

Due sfoglie di pasta matta racchiudono un ripieno di porri stufati, ricotta (o prescinseua), uova, parmigiano grattugiato e l’immancabile maggiorana. La torta non deve essere alta, come la torta pasqualina, ma piuttosto sottile.

Come tutte le torte salate, questa di porri si può gustare tiepida o a temperatura ambiente, come antipasto o secondo piatto. Ottima anche da portare in ufficio o per un picnic o il pranzo al sacco quando andiamo a passeggiare in mezzo alla natura.

Guardate la videoricetta e anche:

Torta ligure di porri
Torta ligure di porri
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni6/8 persone
  • Metodo di cotturaFornelloForno
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
  • RegioneLiguria
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Ingredienti

Dosi per una teglia 26 cm

Pasta matta

300 g farina di tipo 1
165 ml acqua
1 pizzico sale
1 cucchiaio olio extravergine d’oliva

Ripieno

600 g porri già puliti
150 g ricotta o prescinseua
80 g parmigiano grattugiato
q.b. maggiorana
2 uova
q.b. sale e pepe
q.b. olio extravergine d’oliva

Strumenti

Tagliere
Coltello
Padella
Mattarello
Pennello
Pellicola per alimenti
Ciotola
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Passaggi

Pasta matta

Preparare la pasta matta.

In una ciotola impastare tutti gli ingredienti della sfoglia fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.

Consiglio: guardare il video.

Farne un panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare per mezz’ora.

Pasta matta
Pasta matta

Ripieno e composizione della torta

Pulire i porri, tagliando la parte delle foglie più verdi e la base. Eliminare lo strato più esterno e affettarli.

In una padella scaldare un po’ d’olio evo e cuocere le rondelle di porri per 10 minuti a fuoco medio e con il coperchio. Aggiustare di sale e pepe. Far intiepidire.

Attenzione: se i porri si asciugano troppo aggiungere poca acqua. Alla fine devono risultare ancora abbastanza croccanti.

In una ciotola mescolare la ricotta, le uova, il parmigiano grattugiato e la maggiorana tritata. Unire i porri stufati e amalgamare. Aggiustare di sale e pepe, se il caso.

Preriscaldare il forno a 180° C statico.

Prendere la pasta matta e dividerla in due con una parte leggermente più grande. Sulla spianatoia infarinata, stendere due sfoglie sottili. Mettere quella più grande nella teglia 26 cm leggermente unta con una parte di bordo in eccesso. Sarà la base della torta.

Travasare il ripieno di porri e posare sopra l’altra sfoglia. Tagliare il bordo in eccesso di quella di sotto e chiudere bene tutto il bordo.

Spennellare la superficie della torta con olio evo prima di infornarla per 40 minuti a 180° C (forno statico). La superficie deve essere ben dorata.

Far intiedire e servire a fette.

Torta ligure di porri
Torta ligure di porri

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FAQ (Domande e Risposte)

Posso usare la pasta sfoglia pronta?

Sì anche se ti consiglio di provare la pasta matta, è facilissima!

Se non trovo la maggiorana?

Usa origano fresco, prezzemolo o timo.

Come si conserva?

Fino a tre giorni in frigorifero. Intiepidire in forno prima di servirla oppure tirala fuori almeno un’ora prima.


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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

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