La pasta matta è un impasto semplice, veloce e incredibilmente versatile. Perfetta per torte salate, focaccine farcite, rustici e persino alcune preparazioni dolci, si prepara in pochi minuti con soli quattro ingredienti: farina, acqua, olio extravergine e un pizzico di sale.
Viene anche chiamata pasta tirata, proprio per la sua caratteristica principale: l’elasticità. Si stende facilmente con il mattarello e con le nocche delle mani, senza bisogno di lievito né burro, ed è ideale per chi cerca un’alternativa più leggera alla pasta sfoglia (che, diciamolo, in casa è ben più difficile da realizzare).
Io la preparo spesso, soprattutto per le mie torte salate, perché è pratica, leggera e dà sempre grande soddisfazione.
E voi? L’avete mai provata? Vi bastano solo una ciotola e le mani per impastarla: dopo mezz’ora di riposo, sarà pronta per essere stesa e trasformata in sfoglie sottili e buonissime.
Pensate che a Genova, nella preparazione tradizionale della torta Pasqualina, le nostre nonne tiravano ben 33 sfoglie, come gli anni di Cristo. Dovevano essere talmente sottili da lasciar trasparire le parole di una lettera d’amore!
Noi non dobbiamo spingerci così oltre, ma con qualche piccolo accorgimento (che trovate sotto e anche nella videoricetta) otterrete un impasto facile da lavorare e perfetto per mille ricette.

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- PorzioniPasta per una torta pasqualina grande
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Preparazione
Le dosi indicate bastano per una torta tipo pasqualina piuttosto grande. Se vi avanza della pasta matta potete preparare delle focaccette al formaggio o altre tortine salate.
In una ciotola impastare prima con una forchetta e poi con le mani tutti gli ingredienti (farina, acqua, olio e sale) fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
Consiglio: la lavorazione deve essere veloce e gli ingredienti di buona qualità.

Farne un panetto, coprirlo con un canovaccio inumidito o con pellicola per non farlo seccare e lasciarlo riposare per almeno mezz’ora.
Attenzione: un breve riposo rende la pasta più elastica. Se volete utilizzarlo dopo un tempo maggiore potete avvolgere la pasta matta nella pellicola trasparente e metterla a riposare in frigorifero.

Variante: aluni aggiungono all’impasto un goccino di aceto o di vino bianco. Un trucco aggiuntivo per farla venire più elastica.
La pasta matta va stesa con il mattarello e con movimenti rotatori delle meni, usando le nocche. Volendo si può usare anche la sfogliatrice.

Se vi fa piacere guardate il video della ricetta che ho realizzato in diretta per voi, cliccando QUI!
Qui sotto alcune preprarazioni con la pasta matta...



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Meglio usare farina Manitoba o 0?
Puoi usare entrambe: la Manitoba diventa più elastica, quella 0 è più rustica.
Posso usare la sfogliatrice?
Certo! Ti evita l’utilizzo del mattarello e stende in modo super uniforme.
Aggiungere burro?
Non serve: l’olio rende l’impasto elastico e leggero, senza grassi animali.
Quanto dura l’impasto?
In frigo, ben chiuso, fino a 24 h. Meglio tirarlo fresco per optimal results.
Si può congelare?
Sì: stendi l’impasto, avvolgilo tra pellicola, e conservalo per 1–2 mesi.
Dosi variate per porzioni
