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Focaccia al formaggio (fatta in casa)

La focaccia al formaggio è considerata uno dei piatti più caratteristici della Liguria. Un piatto semplice, a base di pochissimi ingredienti, che ha reso famosa nel mondo la città di Recco e i suoi dintorni.

Questo prodotto ha ottenuto la certificazione I.G.P. richiesta dal Consorzio per tutelare ricetta dalla continua ed incontrollata diffusione di “focacce” che spesso non erano nemmeno paragonabili alla qualità di quella vera. La focaccia di Recco col formaggio è, infatti, strettamente legata alla tradizione del territorio ed all’esperienza degli artigiani che qui la producono e che seguono protocolli molto severi.

Sul sito del consorzio si racconta che questo prodotto esistesse già all’epoca della terza crociata. “Era la Pentecoste di rose dell’anno 1189… la cappella dell’Abbazia di San Fruttuoso accoglieva i crociati liguri per un solenne Te Deum prima della partenza della flotta per la Terra Santa. Sulle bianche tovaglie di lino ricamate facevano bella vista i piatti di peltro e di rame, zuppiere di ceramica e di coccio colme di ogni bendidio: pagnotte di farro ed orzo impastate con miele, fichi secchi e zibibbo, carpione di pesce, agliata, olive e una focaccia di semola e di giuncata appena rappresa (la focaccia col formaggio)…”.

Naturalmente in casa non possiamo cucinare la vera focaccia di Recco col formaggio ma possiamo ottenere ugualmente una focaccia molto buona e saporita a base di farina, stracchino fresco, olio extravergine, acqua e sale e tanto… amore!

Troverete le indicazioni sia per impastare la pasta matta sia con la planetaria che senza.

Le prime volte non verrà perfetta, ve lo dico per esperienza, ma pian piano, acquisendo manualità nel tirare la sfoglia e conoscendo meglio il proprio forno vi assicuro che sarete molto soddisfatti… Buon lavoro a tutti!

Focaccia al formaggio
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 200 gFarina Manitoba
  • 200 gFarina 00
  • 220 mlAcqua
  • 20 mlOlio EVO
  • 1 pizzicoSale
  • 500 gStracchino
  • q.b.Olio EVO e acqua emulsionati
  • q.b.Sale
  • q.b.Farina di grano duro per la spianatoia

Strumenti

  • Spianatoia
  • Mattarello
  • Planetaria
  • Ciotola
  • Rotella
  • Teglia da forno rettangolare
  • Carta forno
  • Pennello

Preparazione

  1. pasta matta

    Con la planetaria mettere le farine, l’olio, il sale e l’acqua e lasciare lavorare la macchina per una decina di minuti. Senza planetaria, mettere le farine in una ciotola, creare un buco al centro e iniziare ad aggiungere acqua, mescolando prima con un cucchiaio e poi con le mani lavorando bene l’impasto fino a che non risulterà compatto ed elastico. Lasciare riposare l’impasto coperto con un canovaccio avvolto nella pellicola trasparente per mezz’ora.

    Dividere l’impasto in due parti (una leggermente più grande). Infarinare con farina di grano duro il piano da lavoro e con il matterello stendere una sfoglia sottile rettangolare, leggermente più grande della teglia. Procedere manualmente allargando la pasta con un movimento rotatorio, posizionando le mani sotto alla sfoglia, fino a renderla sottile, e avendo cura di non provocare perforazioni della superficie.

  2. Focaccia al formaggio di Recco

    Accendere il forno a 230°C (se il vostro forno può anche 250°C) in modalità statico.

    Adagiare la sfoglia ottenuta nella teglia di cottura, precedentemente unta con olio extravergine di oliva italiano. Distribuire la crescenza (stracchino) in piccoli pezzi grandi come una noce e coprire in maniera omogenea tutta la superficie.

    Stirare anche l’impasto rimanente, per ottenere un secondo strato di sfoglia delle dimensioni poco più piccole del precedente, rendendolo sottile, quasi trasparente. Adagiarlo sulla base coperta dal formaggio.
    Chiudere, schiacciandoli, i bordi sovrapposti delle due sfoglie per impedire la fuoriuscita del Formaggio durante le operazioni di cottura. Eventuali lembi di impasto in eccesso potranno essere rimossi con l’ausilio di un paio di forbici o di una rotella.

    Dare qualche sforbiciata in più punti la sfoglia superiore, formando dei fori.
    Cospargere la focaccia con olio extravergine di oliva emulsionato con un po’ di acqua e spolverizzare di sale.

    Mettere in forno a 230°/250°C per un 15/20 minuti. I primi 10 minuti nella posizione bassa e gli ultimi nella parte alta del forno in modo che si formi una crosticina dorata.

    Servire calda tagliata a fette.

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Pubblicato da Renata Briano

Nata ad Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino.

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