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Pinolata ligure

La pinolata ligure è un dolce antico e buonissimo, un guscio di frolla ripieno di una specie di meringa morbida alle mandorle e ricoperto da una cascata di pinoli.

Tipica dell’entroterra del Tigullio e, in particolare, di Santo Stefano d’Aveto, questa crostata è facile da realizzare e, una volta cotta, sarà talmente bella e buona da sembrare appena uscita da una delle pasticcerie del paese.

Siamo nell’Appennino, tra meravigliose montagne con pascoli e boschi di una bellezza rara. Qui anche le ricette tradizionali sono tutte molto interessanti e raccontano la storia di un territorio, un po’ come tutta la cucina ligure.

La pinolata è una torta semplice ma nello stesso tempo raffinata che piace a tutti. Ottima da servire come dessert di fine pasto con un po’ di moscato ma anche a merenda o colazione.

Potete trovare la ricetta originale sul sito del comune di Santo Stefano d’Aveto, la mia provata e riprovata è leggermente diversa ma sono sicura che vi piacerà.

Guardate la videoricetta e anche questi altri dolci liguri:

Pinolata ligure
Pinolata ligure
  • DifficoltàMedia
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni8 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàTutte le stagioni
  • RegioneLiguria
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Ingredienti

Dosi per uno stampo da crostata 22 cm

Pasta frolla

150 g farina 00
125 g burro
90 g zucchero a velo
70 g fecola di patate
2 tuorli

Ripieno

100 g mandorle pelate
3 albumi
200 g zucchero
100 g pinoli

Per decorare

q.b. zucchero a velo

Strumenti

Ciotola
Tritatutto
Teglia
Stampo per crostate
Spatola
Fruste elettriche
Spargizucchero
Spianatoia
Mattarello
Forchetta
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Passaggi

Pasta frolla

In una ciotola mettere farina e fecola di patate. Unire i tuorli, lo zucchero a velo con il burro tagliato a cubetti, meglio se tirato fuori dal frigo 5 minuti prima.

Impastare velocemente con le mani fino a ottenere un panetto liscio. Coprire e lasciare riposare mezz’ora in frigorifero.

Pasta frolla
Pasta frolla

Ripieno, composizione e cottura

Tostare le mandorle in forno a 180°C statico per circa 5 minuti o fino a che non sono leggermente dorate. Tritarle grossolanamente.

In una ciotola, montare con le fruste elettriche gli albumi aggiungendo lo zucchero poco per volta. Si otterrà una specie di meringa morbida, chiara e traslucida.

Amalgamare le mandorle tritate con una spatola con movimenti lenti dal basso verso l’alto.

Con il mattarello su un piano di lavoro infarinato, stendere la pasta frolla fino a uno spessore di circa 4 mm. Trasferire nello stampo 22 cm da crostata imburrato.

Eliminare il bordo in eccesso (potete farci dei biscotti) e bucherellare con i rebbi di una forchetta.

Rivestire lo stampo con pasta frolla
Rivestire lo stampo con pasta frolla

Riempire il guscio di frolla con il ripieno e coprire con una cascata di pinoli.

Cuocere in forno preriscaldato a 180°C statico per 25/30 minuti. Far raffreddare prima di togliere la pinolata dallo stampo.

Cospragere di zucchero e velo e servire a fette.

Pinolata ligure
Pinolata ligure
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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

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