Gli gnudi di ricotta e spinaci al pomodoro sono una ricetta che amo moltissimo. Sono praticamente dei ravioli senza l’involucro di pasta: “nudi” come suggerisce il loro nome.
Il piatto è di origine toscana, molto semplice e realizzato con prodotti genuini della campagna dedita alla pastorizia e a una cucina povera, rustica ma squisita.
Per preparare questi gnudi ho utilizzato la ricotta vaccina che con la sua consistenza leggermente sostenuta al palato (come si trovava nelle ricette servite sulle antiche tavole contadine) è perfetta per questo impasto.
Gli gnudi sono sostanziosi e nello stesso tempo delicati, un piatto che ai giorni nostri risulta elegante ed originale, come spesso accade con il fascino delle ricette tradizionali. Oggi ve li propongo conditi con una semplicissima salsa di pomodoro. Ma si possono condire anche con burro e parmigiano o con salsa di noci.
Se avrete voglia di provarli (sono anche facili da preparare) per una cena in famiglia o con gli amici sono sicura che farete un figurone!
Sponsorizzato da Caseificio Val’ d’Aveto

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Preparazione
Se volete potete guardare la ricetta che ho realizzato in diretta, cliccando su questo LINK.
Preparare un sughetto di pomodoro, facendo rosolare in una padella l’aglio nell’olio e poi aggiungendo la passata.
Cuocere una decida di minuti, aggiustare di sale e aggiungere qualche foglia di basilico fresco.

Scolare bene la ricotta.
Scottare gli spinaci ben puliti in acqua bollente salata per 2/3 minuti. Scolarli e passarli immediatamente sotto l’acqua fredda.
Strizzarli e tritarli con il coltello.
In una ciotola mescolarli con la ricotta.
Aggiungere i tuorli e 50 g di parmigiano grattugiato (il resto servirà per condirli alla fine).
Mescolare, salare e aromatizzare con un pizzico di noce moscata.
Unire uno o due cucchiai di farina per asciugare un po’ l’impasto.

Mettere la farina rimasta nel piatto. Formare delle palline con l’aiuto di due cucchiai o con le mani e rotolarle nella farina.

Mettere a bollire acqua e sale in una pentola capiente. Quando bolle buttare una parte di gnudi (metà di quelli preparati).
Dal momento che vengono a galla farli cuocere due o tre minuti. Poi scolarli con la schiumarola e metterli nella padella con il pomodoro.
Cuocere nello stesso modo l’altra metà degli gnudi.

Servire caldi e buon appetito!

Si possono preparare in anticipo?
Sì, possiamo formare gli gnudi qualche ora prima, sistemarli ben distanziati su un vassoio leggermente infarinato e conservarli coperti in frigorifero fino alla cottura.
Per periodi più lunghi preferirei il congelamento: li disponiamo prima su un vassoio senza sovrapporli e, una volta induriti, li trasferiamo nei sacchetti. Li cuociamo poi direttamente da congelati, pochi alla volta. Questo nella foto sono conn cime di rapa al posto degli spinaci.

Posso usare altri condimenti?
Prova con burro salvia e parmigiano... è un condimento semplice che valorizza gli gnudi.

Posso usare gli spinaci surgelati?
Io preferisco usare quelli freschi ma sì, si può. Fateli scongelare e cuocere e, soprattutto, strizzateli molto bene prima di pesarli e utilizzarli.

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Dosi variate per porzioni
