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Gnocchi al ragù di agnello

Gli gnocchi al ragù di agnello sono uno di quei piatti che sanno prendersi il loro spazio.
Non entrano in punta di piedi: arrivano, si siedono a tavola e si fanno sentire.
Il ragù di agnello ha un carattere deciso, ma quando lo lasci andare piano, senza fretta, cambia tono. Diventa più rotondo e più profondo. A renderlo più interessante è la scelta di tritarlo al coltello in modo che mantenga una sua identità vivida. Gli gnocchi fanno il resto: morbidi, accoglienti, perfetti per raccogliere ogni cucchiaiata di sugo senza disperdere nulla.


Gli gnocchi al ragù di agnello parlano di domeniche lente, di pranzi che iniziano tardi e finiscono ancora più tardi. Ma soprattutto a Pasqua per chi in questo periodo è abituato a consumarlo. Il segreto non è complicare, è rispettare i passaggi, pochi ma chiari ed essenziali.
A proposito, vediamoli insieme!

E come dico sempre
è sapurit assaje,

Gio’

Se ami i primi piatti da condire con il ragù, ecco qualche suggerimento che fa al caso tuo:

Ragù alla bolognese
Ragù napoletano
Ragù di tempeh
Pasta al ragù di tacchino
Ragù di maiale senza sale

  • DifficoltàMedia
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione45 Minuti
  • Tempo di cottura2 Ore
  • Metodo di cotturaFornelloPiastra
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimaveraPasqua
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Ingredienti

800 g agnello (spalla disossata)
80 g sedano
80 g carota
80 g cipolla
1 cucchiaio concentrato di pomodoro
2 spicchi aglio
30 g rum
500 g aceto di vino bianco
400 g acqua
q.b. sale fino
1 rametto rosmarino
1 foglia alloro
1 rametto salvia
500 g brodo di carne

Strumenti

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Passaggi

Per preparare gli gnocchi al ragù di agnello comincia da quest’ultimo. Mettilo in ammollo per una decina di minuti in acqua e aceto.

Poi sciacqualo, asciugalo e tritalo al coltello a pezzetti di meno di 1 cm.

Infine, per rendere ancora più fine, batti al coltello.

Infine trita al coltello anche sedano, carota e cipolla riducendo alla grandezza che preferisci.

In una casseruola capiente scalda dell’olio e aggiungi i pezzetti di agnello.

Lasciali saltare a fiamma molto alta affinché la carne si sigilli per bene e il liquido si asciughi in fretta.

Sposta la carne e tienila da parte. Nello stesso tegame puoi aggiungere il trito,

gli spicchi d’aglio puliti e lasciar andare una decina di minuti a fiamma dolce.

Quando le verdure si saranno un po’ appassite puoi unire la carne.

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Alza la fiamma e lascia insaporire ancora per un paio di minuti prima di sfumare con il rum. Se vuoi fiammeggiare inclina leggermente la padella sulla fiamma (o con un accendino, se hai la piastra a induzione). Fai attenzione perché la fiamma può essere alta.

Quando l’alcol evapora aggiungi il concentrato di pomodoro e mescola bene per far caramellare.

Infine bagna con il brodo già caldo.

Inserisci le erbe aromatiche legate con lo spago da cucina,

un pizzico di sale e prosegui la cottura del ragù di agnello per almeno 2 ore.

Trascorso il tempo non ti resta che cuocere gli gnocchi e scolarli direttamente nel tegame.

Ecco pronti gli gnocchi al ragù di agnello, buon appetito!

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Conservazione & Consigli

Ti consiglio di consumare subito gli gnocchi al ragù di agnello mentre il ragù di agnello potrai conservarlo per 2-3 giorni in frigo oppure congelarlo.

Tenere in ammollo in acqua e aceto per una decina di minuti serve a togliere un po’ di umori dell’animale. Ti consiglio perciò di farlo sempre ma se preferisci puoi anche procedere saltando questo passaggio.

Vuoi provare in bianco il ragù di agnello? Va benissimo, sarà ancora più rustico, forse un po’ meno cremoso, in quel caso potresti aggiungere qualche tocchetto di burro a fine cottura per mantecare.

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