Morsello di Trippa “morzeddhu catanzarise”

Morsello di Trippa alla catanzarese, chiamato in dialetto “morzeddhu cu a pitta” è un antico piatto della tradizione. La storia racconta che fu una donna povera, che puliva nel cortile di un macello a inventarla per dare da mangiare ai figli, come al solito tante ricette le dobbiamo a l’inventiva delle donne calabresi, per portare qualcosa sulla tavola nei tempi in cui il mangiare era un lusso, solo, per gente benestante, lo chiamò così perché era tagliato a piccoli pezzi, “morzha o muarzhu”. Non si sa se questa sia la vera origine, secondo alcune fonti potrebbe avere origini saracene e anche il pane “pitta” potrebbe derivare dal pane arabo “pita”. Il nome potrebbe derivare, anche dall’ora in cui veniva servito agli operai, che avveniva a metà mattinata.

Il vero “morzeddhu catanzarise”, prevede, non solo la trippa, ma tutte le interiora comprese, il fegato, il cuore, la milza, la trachea. Ricco di aromi, cipolla e peperoncino in abbondanza, l’origano non viene messo nel sugo, ma, legato a mazzetto e usato per mescolare il sugo.

Si può servire nel piatto, però i veri catanzaresi preferiscono mangiarlo dentro la “pitta” pane a forma di ciambella basso e con un grosso buco al centro, diviso in quattro pezzi, aperto e riempito di morzeddhu e poi calato nel sugo sia da una parte che dall’altra.

Diciamo che io ho fatto la ricetta con alcune varianti, ho usato, solo, trippa e l’origano l’ho messo dentro il sugo. però credetemi che è veramente buono e adesso andiamo in cucina a preparare la ricetta.

Morsello di Trippa
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:30 minuti
  • Cottura:90 minuti
  • Porzioni:6/7
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • Trippa di bovino 1,5 kg
  • salsa di pomodoro 350 g
  • Concentrato di pomodoro 2 cucchiai
  • Olio extravergine d’oliva 50 ml
  • Alloro 6 foglie
  • Aglio 1 spicchio
  • Cipolla di Tropea 1
  • Vino bianco q.b.
  • Origano q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

  1. Morsello di Trippa

    Se usate la trippa cruda, vi raccomando di lavarla bene con sale dopo averla ben sciacquata sotto l’acqua corrente, vi consiglio di metterla con acqua e aceto, coperta con una pellicola o con un coperchio per 12 ore in frigo. Trascorso il tempo lavarla bene e farla bollire per un paio d’ore.

    Io ho usato quella precotta, comprata dal mio macellaio di fiducia e ho saltato questo passaggio.

    Tagliare a listarelle la trippa, lavarla bene e passarla in acqua e poco aceto, risciacquarla e asciugarla.

  2. In pentola capiente, mettere l’olio, la cipolla tagliata a piccoli pezzetti, lo spicchio d’aglio, fare appassire e aggiungere la trippa ben asciutta, fare rosolare e sfumare con mezzo bicchiere di vino. Man amano aggiungere, l’alloro, il pepe nero, l’origano, il peperoncino a piacere, e dopo averla fatta insaporire la passata e il concentrato di pomodoro, acqua q.b. aggiustare di sale.

  3. Fare cuocere per un ora circa o fino a che non vi rendete conto che la trippa è cotta, eventualmente aggiungere, ancora, acqua se dovesse asciugare troppo.

Note

Gustate “u morzeddhu ara catanzarisa” con del vino rosso tipico calabrese.

Il Morsello catanzarese è stato uno dei primi prodotti ad essere tutelato dal marchio D.E.C.O. (Denominazione comunale d’origine)

Se la ricetta ti è piaciuta spero tornerai a trovarmi ti aspetto con altre ricette 😀

Ricetta e foto Mire Pagliaro Copyright © Tutti i diritti riservati 

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