Frittura – consigli come farla senza appesantire il fegato

Alcuni consigli per ottenere una buona frittura, si dice che la frittura fa male, ma se si usano alcuni accorgimenti e si frigge nel modo giusto, ogni tanto è consentito! La frittura è sempre stata la base della cucina tradizionale italiana, naturalmente appaga il gusto se la frittura è fatta seguendo alcune norme.

I miei sono semplici consigli per fare una buona frittura. A chi non piace il fritto alzi la mano, tutte le mani sono abbassate… il fritto piace a tutti, un detto antico dice: che “anche una ciabata sia buona da fritta”. Sappiamo tutti che non bisogna abusare delle fritture, ma che una tantum, invece, fa anche bene. Solo bisogna individuare l’olio giusto e il contenitore giusto.
Per il contenitore serve una padella da i bordi alti e fatta di un buon materiale che non faccia attaccare il cibo al fondo, in commercio si trovano tanti tipi di padelle adatte.
Per quanto riguarda l’olio ci sono varie discordanze, io personalmente preferisco l’olio extravergine per le fritture salate,  ha il punto di fumo più alto 210 gradi, per le fritture dolci preferisco l’olio di arachidi di buona qualità, il punto di fumo è di 190 gradi. Anche lo strutto ha un punto di fumo alto ed era, tanto, usato nei tempi passati, quando lo strutto veniva prodotto in casa e si era sicuri di cio che si consumava.

L’olio deve essere profondo e ben caldo, non deve raggiungere il punto di fumo altrimenti sviluppa una sostanza tossica l’Acroleina.
In questo modo si avrà una frittura che non assorbe troppo olio e sarà molto più digeribile e gustosa.
Se l’olio è poco e non è a temperatura giusta la frittura viene unta e pesante, sarà indigesta e farà male al fegato.

Ecco una tabella di punto di fumo di alcuni tipi di oli

  • olio di semi vari 160 gradi, olio di girasole 170 gradi, olio di mais 180 gradi, strutto 180/190, olio di arachidi 190 gradi, olio extravergine di oliva 210 gradi

La temperatura giusta per friggere è di circa 170°, ma se non avete un termometro da cucina, ci sono anche dei metodi casalinghi per capire quando l’olio è pronto per friggere, basta immergere un manico di una paletta di legno o uno stuzzicadenti, quando inizia a fare le bolle l’olio è pronto e potete iniziare la vostra frittura.

Usare alimenti freddi che a contatto con il calore farà si che  faccia una bella crosticina esterna.

Non rabboccare con olio nuovo perchè si altera rapidamente a contatto con l’olio già fritto.

Friggere pochi alimenti per volta cosi l’olio non perde la temperatura raggiunta.

Aggiungere una fettina di mela con tutta la buccia, nella padella con l’olio, fa si che l’odore di fumo non si espande per tutta la casa, naturalmente se fate una frittura prolungata, la fetta di mela va cambiata quando inizia a diventare scura.

I miei sono semplici consigli da cuoca di casa, che ama la cucina e la frittura, ed è cosi che io la faccio a casa mia!

Frittura - consigli come farla

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