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Pizza con lievito madre a lunga lievitazione

La Pizza con lievito madre a lunga lievitazione è quella pizza che almeno una volta nella vita bisogna provare…

Non possiamo non vantarci di aver fatto qualcosa che pensavamo potessimo mangiare solo in pizzeria.

E ve lo dice una che con la pizza ha un amore odio…nel senso che ogni volta mi impegno a farla ma non sono mai soddisfatta del risultato.

Però alla fine è buona…ma mai bella come vorrei…tanto è vero che nel blog non la trovate.

Sto parlando però dell’impasto classico…quindi fatto con lievito di birra fresco o secco che sia.

Ma stavolta grazie alla mia dolcissima sorellina ho sperimentato la mia prima pizza al lievito madre.

Eh si…me ne ha fatto un graditissimo omaggio ed io le ho promesso che no l’avrei delusa.

Infatti a distanza di una settimana lo sto curando come fosse un figlio..

Tornando al suo però, lei già mi ha dato un lievito madre pronto all’uso…quindi rinfrescato e molto forte.

Mi ha spiegato che dopo il rinfresco ci accorgiamo che è pronto se lasciato a temperatura ambiente il lievito in tre ore esplode…o almeno triplica.

E così non potevo sprecarlo…mi sono messa la sera stessa all’opera e il risultato è stato magnifico…forse non privo di errori…ma accettabile!!!

Che ne dite di seguirmi in questa avventura???

A voi la mia interpretazione della Pizza con lievito madre a lunga lievitazione e ad alta idratazione.

Pizza con lievito madre a lunga lievitazione

Pizza con lievito madre a lunga lievitazione, dose per 4 pizze

Io ho iniziato il giovedi sera per fare la pizza il sabato.

  • 700 gr di farina di manitoba
  • 490 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 200 gr di lievito madre (anche 180 se abbastanza forte)
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale fino

La sera prima iniziamo con il primo impasto che io ho fatto avvalendomi della planetaria.

Nella ciotola mettiamo il lievito madre, aggiungiamo  parte dell’acqua, un cucchiaino di zucchero e azioniamo il gancio per farlo sciogliere bene.

Andiamo quindi ad incorporare la farina e il resto dell’acqua.

Facciamo lavorare l’impasto fino a quando non notiamo un impasto ben omogeneo.

Solo adesso aggiungiamo il sale.

Copriamo la ciotola con un foglio di pellicola e mettiamola in un posto riparato per una mezz’oretta passata la quale dobbiamo iniziare a fare le pieghe.

Ho sempre temuto le pieghe!!!! Ma mia sorella mi ha ben tranquillizzata dicendomi che non si trattava altro che prendere la pasta da un lato della ciotola e chiuderla a portafoglio dall’altra parte e farlo per altri due lati.

Ecco, dopo la prima mezz’ora facciamo 3 pieghe in 20 minuti e ogni volta ricopriamo e rimettiamo al riparo.

Dopo le ultime 3 pieghe lasciamo l’impasto un’altra mezz’oretta a temperatura ambiente coperta con pellicola e finalmente passiamola in frigo.

Il più è fatto…ora non resta che lasciare la nostra pasta a dormire almeno per 24 ore per aver un risultato eccellente.

Nel caso lieviti in fretta non c’è problema…prendiamo la pasta e senza stressarla facciamo solo 3 pieghe e rimettiamo in frigo.

Nel mio caso ho lasciato l’impasto in frigo fino al sabato mattina ed è stato fantastico vederlo bello gonfio e che non si sgonfia quando lo tocchi.

La mattina del giorno che decidiamo di fare la pizza tiriamo l’impasto fuori e lasciamolo a temperatura ambiente almeno fino a mezzogiorno.

Quindi rovesciamolo su un piano infarinato, dividiamolo in quattro e facciamo 4 palline.

Copriamole e lasciamole lievitare ancora per un paio di ore.

Finalmente ora possiamo prendere 4 teglie tonde dal diametro di 25 cm, ungerle con del buon olio di oliva e su ciascuna stendere la pasta.

Vi consiglio sempre movimenti delicati senza schiacciarla troppo.

Ora non resta che condirle cercando però di non coprire i bordi in modo da avere il classico effetto da pizzeria.

Ancora una volta lasciamole così per un’oretta e poi finalmente in forno a 200 gradi in modalità statica.

Di certo vi starete chiedendo…non faccio prima ad andarmela a comprare???

Eh si l’ho pensato anche io…ma poi quando l’ho mangiata mi sono dovuta ricredere e tutte le mie fatiche e le ansie sono scomparse.

Di certo non ho saputo resistere alla tentazione di farne una spalmata di stracchino e ricoperta di mortadella e granella di pistacchio!!!!

Spettacolare…non ho parole da aggiungere.

E allora…buon impasto!!!

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