Caffè leccese con sciroppo di mandorle

Caffè leccese. Caffè leccese

Ma bentrovati! Non siamo spariti, ma l’estate è stata veramente lunga. Figli a casa, un caldo madornale che ancora persiste, “ferie” per modo di dire, insomma è stata dura ma siamo ancora qui. Anche se non sono una fan accanita dell’estate e del caldo, c’è una cosuccia che me l’ha resa più dolce e sono qui per divulgarlo a tutti, perchè TUTTI dovete venire a conoscenza di questa prelibatezza, nessuno può più affrontare la calura estiva senza un Caffè’ Leccese a portata di mano.

Passeggiavo per le vie di Ostuni, sotto il sole, ammirando le bellezze che mi si presentavano davanti e maledicendo il caldo, quando ad un certo punto fuori da un locale scorgo il cartello “Qui caffè Leccese“, incuriositi e assetati l’abbiamo ordinato.. Ma che meravigliosa scoperta! Si tratta di un caffè espresso al ghiaccio, servito con un dito di sciroppo alle mandorle, si mescola il tutto e si gusta. E’ veramente delizioso, crea una sorta di dipendenza. Disseta, rinfresca, appaga la voglia di caffè ed è gustosissimo.

L’unica nota negativa è che non riuscivo a trovare lo sciroppo di mandorle qui in Trentino, ho girato tutti i supermercati, ho persino chiesto se me lo ordinassero perchè il latte di mandorle si trova facilmente ma lo sciroppo non sanno manco cosa sia. Alla fine mi sono arresa, ho aspettato che la mia amica Romina tornasse a casa in Puglia per le ferie estive chiedendole di portarmi lo sciroppo giusto per il caffè leccese. Adesso che so quale usare posso dirvi che lo trovate comodamente anche online, il mio è QUESTO, attualmente non disponibile, ma ho trovato QUESTO che ha la stessa identica composizione ed è fra i più convenienti.

CAFFE’ LECCESE

(Dose per un bicchiere) 

  • 1 caffè espresso
  • 2 cubetti di ghiaccio
  • QB di sciroppo di mandorle

Note:

  1. Lo SCIROPPO DI MANDORLE è già molto dolce, mettetene un goccio, al massimo lo potete aggiungere in un secondo momento. 
  2. Non dovete zuccherare il caffè, ci pensa lo sciroppo a donargli dolcezza. 
  3. Ovviamente non trovando subito lo sciroppo ho provato con il latte di mandorle, ma non assomigliava minimamente con quello bevuto in Puglia. Con il latte non è la stessa cosa, buono per carità, ma completamente diverso. 
  4. Il caffè va bene sia fatto con la moka che espresso. 

Procedimento:

Versate un goccio di sciroppo di mandorle in un bicchiere di vetro, per darvi un’idea di misura: circa mezzo centimetro.

Aggiungete un paio, massimo tre, cubetti di ghiaccio.

Preparate il caffè espresso della lunghezza desiderata e versatelo nel bicchiere.

Come per magia, si creano due strati perfettamente divisi, sotto lo sciroppo e sopra il caffè.

Mescolate il tutto con un cucchiaino e gustatevi il caffè leccese.

Buonissimo e perfetto a qualsiasi ora, da assaporare lentamente, aromi e sapori perfettamente riconoscibili ma così buoni insieme, che mi domando perché non l’ho scoperto prima! 

E se siete dei super golosi non perdetevi la nostra Cioccolata FREDDA! Super 😉

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