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IL MIO LIEVITO MADRE

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Oggi voglio iniziare la settimana parlandovi di quello che per me è una cosa a dir poco meravigliosa… il mio lievito madre!! E’ con grande orgoglio che ve ne parlo sia perchè lo trovo una cosa eccezionale, sia perchè era da molto tempo che lo volevo fare ma non c’ero mai riuscita!! In rete e adesso anche alla televisione se ne parla incessantemente, ogniuno ha la sua ricetta, i suoi consigli ed i suoi trucchi. Naturalmente io non sto qui a dirvi che il mio è il migliore, o che il procedimento che ho seguito è il numero uno, assolutamente no, nel senso che tutti sono validi, sono sicura, ma finalmente seguendo questo metodo sono riuscita a farlo.
 
Vi chiederete forse perchè dover tribolare tanto quando abbiamo a disposizione il comodo lievito di birra. Beh essenzialmente io credo che sia innanzitutto una cosa più naturale, ed il risultato che si ottiene del prodotto finito è nettamente superiore sia in termini di lievitazione che di sapore. Il lievito madre poi non è altro che un processo di acidificazione di un impasto base di acqua e farina prodotta da batteri. Il numero di batteri è nettamente superiore rispetto a quello di birra, quindi a livello di organismo fa molto meglio. Con questo non voglio demonizzare assolutamente il lievito di birra, sia chiaro!
 
In casa mia ricordo di aver sempre sentito parlare dal mio babbo del lievito madre, infatti si ricorda sempre quando da piccolino le donne di casa sua (le numerose famiglie contadine di una volta) si riunivano una volta a settimana per fare il pane per tutti!! Loro usavano appunto il lievito madre, continuando a rinfrescarlo ogni volta per mantenerlo in vita. Si ricorda proprio di quel sapore buono che aveva il pane e sopratutto che anche se doveva durare una settimana non induriva a mattone come avviene oggi. Io sinceramente abituata al pane di oggi non mi rendevo conto come poteva essere che si mantenesse così tanto tempo fino a che un giorno abbiamo scoperto un forno non troppo lontano da dove abito che produce il pane “come Dio comanda” (a detta sempre del mio babbo), nel senso che oltre ad usare farine di qualità eccellenti produce usando appunto il lievito madre!! E con mio grande stupore ho potuto vedere con i miei occhi (e con la mia bocca!!) che quello che avevo sempre sentito raccontare era vero!!! Un pane buonissimo e che durava davvero tanti giorni senza diventare duro come un sasso!!
 
Pensa e ripensa mi sono decisa ed ho provato a fare il lievito madre!! Vi dico subito che alla prima non è venuto, alla seconda nemmeno!! Ma siccome sono di testa dura ho provato ancora ed alla fine ce l’ho fatta!!!!!!!!! E’ nato!!!!!!!!!!! 
 
Vi lascio sotto i procedimenti che ho fatto io, mi raccomando non vi date per vinti e vedrete che ci riuscirete anche voi!!!!
 
lievito madre - nella cucina di laura 
 
Una cosa importante è l’uso della farina, cioè io ho usato la farina 00 perchè sarà quella che poi userò nei miei impasti successivi. La farina da usare deve essere sempre la stessa, e non cambiatela di rinfresco in rinfresco altrimenti il lievito non verrà bene. 

 1° GIORNO

Preparate l’impasto base di partenza impastando 200 gr di farina con 100 ml di acqua ed 1 cucchiaio di miele. Lavorate bene, deve risultare una palla di impasto abbastanza sodo. Mettetelo in un contenitore non troppo largo in modo che la pasta cresca verso l’alto coperto con pellicola trasparente e lasciatelo riposare in un angolo della cucina per 3 giorni senza toccarlo.
 

AL TERMINE DEL 3° GIORNO

Durante i tre giorni che dovrà riposare vedrete che inizierà a gonfiare formando all’interno delle leggere alveolature. Questo significa che il processo sta prendendo il via. Naturalmente ancora non è lievito, quindi sentirete un odore acido, non vi preoccupate, è normale, in quanto la pasta dovrà inacidire nei primi passaggi.
 
Prendete 100 gr della pasta acida che avete ottenuto (il resto lo dovrete buttare via) impastate aggiungervi 200 gr di farina e 100 ml di acqua, ed ottenete un panetto omogeneo che metterete di nuovo nel contenitore coperto di pellicola. Lasciatelo riposare per 24 ore.
 

 DAL 4° GIORNO AL 8° GIORNO

Durante questi giorni tutte le sere dovrete fare quello che vi ho descritto al passaggio precedente, cioè prendere 100 gr di lievito, aggiungervi 200 gr di farina e 100 ml di acqua, impastare, coprire con la pellicola e lasciar riposare per 24 ore. Vedrete che piano piano il vostro lievito prenderà vita!
 
DALL’ 8° GIORNO AL 15° GIORNO
 
Durante questi giorni dovrete aumentare il numero di rinfreschi, infatti lo dovrete rinfrescare sia la mattina che la sera, procedendo sempre nello stesso modo dei giorni precedenti cioè prendendo 100 gr di lievito aggiungete 200 gr di farina e 100 ml di acqua, impastate coprite con la pellicola. In questo modo darete forza al vostro lievito. 
 
Vedrete che piano piano l’odore di acido se ne andrà e sentirete l’odore del lievito. In questa fase dovrete arrivare al punto che il lievito riesca a raddoppiare di volume nel giro di 4 – 5 ore.
 
A questo punto il lievito madre è pronto e potete iniziare ad usarlo nella quantità di 250 gr su 1 Kg di farina. Naturalmente poi voi unirete tutti gli ingredienti necessari a preparare ciò che desiderate!!
 
Per conservare il lievito madre dovrete metterlo in un barattolo di vetro abbastanza capiente (visto che con la lievitazione aumenta di volume) e conservarlo in frigo. Una volta a settimana dovrete rinfrescarlo, cioè ne dovrete prendere una parte ed aggiungere la stessa quantità di farina ed la metà di acqua, ad esempio io rinfresco sempre 250 gr di lievito madre aggiungendo 250 gr di farina e 125 gr di acqua. Lo dovrete rimettere nel barattolo di vetro ben chiuso e conservarlo in frigo. In  questo modo si rinnova tutte le settimane e non vi morirà!! 
 
Spero di esservi stata utile e chiara nelle spiegazioni, ma se avete dei dubbi chiedetemi pure senza problemi!
 
lievito madre - nella cucina di laura 
 
Nel caso in cui doveste preparare un impasto in cui è presente una farina diversa dalla 00 usata per fare il lievito 3 – 4 giorni prima dovrete far sì che il lievito si abitui alla novità nel senso che prenderete 100 gr di lievito madre, aggiungerete sempre 100 gr di farina e 50 gr di acqua ma questa volta non farina 00 ma quella che dovrete usare nell’impasto. Durante questi giorni continuate a rinfrescare due volte al giorno in questo modo. Alla fine avrete il nuovo lievito a base della nuova farina da poter usare. I batteri così facendo si abituano al cambiamento e la lievitazione del vostro impasto non avrà problemi.
 
 
AGGIORNAMENTO DEL 03/12/2012 => HO INSERITO UN NUOVO POST PER SPIEGARE COME RINFRESCARE IL LIEVITO MADRE ECCO IL LINK  http://blog.giallozafferano.it/cucinalaura/il-rinfresco-del-lievito-madre/
 
 
  
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257 comments on IL MIO LIEVITO MADRE

  1. ROSSANA
    7 maggio 2012 at 08:57 (5 anni ago)

    Bravissiama Laura. Ottimo, anche io ho il lievito handmade, ma tu mi hai detto cose che non sapevo.Un abbraccio

    Rispondi
  2. miracucina
    7 maggio 2012 at 09:57 (5 anni ago)

    Brava Laura, anche io ho utilizzato lo stesso metodo ed è venuta una meraviglia. Baci 😛

    Rispondi
  3. Lele
    7 maggio 2012 at 10:52 (5 anni ago)

    Ciao, non ho mai fatto il lievito madre e vorrei seguire il tuo metodo, ma non son sicura di aver capito bene un passaggio. Dal quarto all’ottavo giorno prelevando ogni volta 100gr di lievito, il resto va sempre buttato? Prelevo di volta in volta solo 100gr, butto il restante, e impasto i 100gr con 200gr di farina e 100ml d’acqua?
    grazie *-*

    Rispondi
    • cucinalaura
      7 maggio 2012 at 13:13 (5 anni ago)

      ciao! sì devi sempre prelevare ogni volta 100 gr di lievito ed unirvi acqua e farina nelle quantità indicate. il resto lo devi buttare via. fai così ad ogni passaggio. devi buttarlo per evitare che in fondo ti ritrovi una montagna di lievito!! 🙂 se hai altri dubbi chiedi pure!! ;-D

      Rispondi
    • Orsola
      10 giugno 2014 at 14:14 (3 anni ago)

      Anch’io come Lele credo di non aver capito bene questo passaggio. Dove trovare la risposta?

      Rispondi
      • cucinalaura
        10 giugno 2014 at 17:47 (3 anni ago)

        di quale passaggio parli? fammi sapere e ti spiego 🙂

        Rispondi
  4. Tina
    7 maggio 2012 at 11:39 (5 anni ago)

    Ho letto un sacco di ricette su come fare il lievito madre,…dopo un pò devo dire che andavo in confusione…però questa la voglio provare….mi armo di pazienza e di farina….io uso quella per fare i dolci (nel senso che ho una farina 00 ma diversa ad esempio per fare gli gnocchi)

    Rispondi
  5. Debora
    7 maggio 2012 at 11:55 (5 anni ago)

    grazie per la ricetta Laura ^_^

    Rispondi
  6. laura tangocci raffaelli
    7 maggio 2012 at 12:28 (5 anni ago)

    Finakmente una spiegazione chiara!! è tanto che aspettavo qualcosa di simile per fare il lievito madre, non ci sono mai riuscita!! provo subito poi ti faccio sapere ciao un’abbraccio laura e grazie tante!!!!!

    Rispondi
  7. Tamara
    7 maggio 2012 at 12:30 (5 anni ago)

    Ciao!! anch’io vorrei da tantissimo tempo perovare a fere il lievito madre…e capisco benissimo che tu ti senta orgogliosa!! Brava!
    Passa a trovarmi sul mio blog..c’è un premio per te! 😉
    Tamara

    Rispondi
  8. simona
    7 maggio 2012 at 13:51 (5 anni ago)

    Il lievito madre è una cosa che mi affascina da sempre, essendo un’appassionata di lievitati!.. ovviamente ci vuole il tempo che ci vuole e va realizzato con cura e attenzione.. interessantissimo post .. l’ho messo tra i preferiti! buon pomeriggio:)

    Rispondi
  9. la cucina della Pallina
    7 maggio 2012 at 15:44 (5 anni ago)

    Non l’ho mai preparato ma viene una gran voglia con la tua spiegazione:-)
    complimenti per la chiarezza

    Rispondi
  10. Cri
    7 maggio 2012 at 16:52 (5 anni ago)

    l’hai fattoooooooo!!! Che bello!!! Brava, hai fatto bene a non mollare come invece ho fatto io 🙁 ma aspetto che scoppi ben bene il caldo e ci riprovo, Sei stata davvero caparbia e i risultati dovevavo arrivare per forza!!!
    Brava Lauretta. Baci

    Rispondi
  11. In cucina da Eva
    8 maggio 2012 at 08:29 (5 anni ago)

    non l’ho mai fatto e proverò questa estate, quando ho più tempo libero, perché porta via molti giorni. Ma avevo letto altro che dovevo togliere 100 gr e buttarli e poi lavorare sul resto, ma forse ho capito male…inoltre quello che tolgo? se lo utilizzo per fare a parte altro lievito madre? o ci posso fare qualcos’altro? ciao da Eva

    Rispondi
    • cucinalaura
      8 maggio 2012 at 09:06 (5 anni ago)

      il metodo che ho usato io prevede di prendere 100 gr ed il resto buttarlo. non è una regola, magari funziona anche l’altro metodo, ma così mi sono trovata bene. quello che avanza durante i vari passaggi lo devi buttare perchè non è ancora lievito, quindi i tuoi impasti non verrebbero bene e non lieviterebbero.

      Rispondi
      • In cucina da Eva
        8 maggio 2012 at 13:12 (5 anni ago)

        grazie della delucidazione! quando lo proverò ti farò sapere, ma di sicuro dopo gli esami

        Rispondi
  12. pasquina
    8 maggio 2012 at 09:46 (5 anni ago)

    ieri ho iniziato il lievito madre, complimento per la spiegazione…………..sta crescendo nel vasetto di vetro più di due dita, vorrei sapere fino al terzo giorno dove arriverà , se esce fuori posso fare il rinfresco prima” grazieeeeeee

    Rispondi
    • cucinalaura
      8 maggio 2012 at 09:57 (5 anni ago)

      Ciao!! hai coperto bene il contenitore con la pellicola? in questo caso anche se cresce dovrebbe rimanere all’interno e non fuoriuscire. Sarebbe meglio rispettare i tempi, altrimenti c’è il rischio che non venga bene. A volte succede che nei vari rinfreschi ( di solito quando il lievito si è già formato) che cresca molto e che dia l’impressione di scoppiare… non ti preoccupare, è normale!!! succede anche a me! 🙂 mi fa piacere che le mie spiegazioni siano chiare… ma se hai qualunque necessità chiedi pure!

      Rispondi
      • pasquina
        8 maggio 2012 at 15:55 (5 anni ago)

        ciao Laura scusami se ti sto seccando, io ho iniziato ieri quando farò il primo rinfresco ha me il contenitore si e riempito ieri era appena la metà……………. CHE PETTACOLO…………..

        Rispondi
        • cucinalaura
          8 maggio 2012 at 16:15 (5 anni ago)

          ma figurati, non mi secchi affatto, chiedimi pure quello che vuoi, ti aiuto volentieri!! 🙂 se hai iniziato ieri sera il primo rinfresco lo devi fare giovedì sera! poi gli altri visto che hai iniziato di sera falli sempre di sera (scusa il giro di parole) in modo che resti a riposare sempre lo stesso lasso di tempo. Naturalmente mi riferisco ai giorni in cui lo devi rinfrescare una volta al giorno!! bello vedere come cresce, vero!!!???!!! hihihih se hai bisogno sono qui! 😀

          Rispondi
          • pasquina
            8 maggio 2012 at 18:20 (5 anni ago)

            grazie sei molto gentile

  13. ipasticcidicaty
    8 maggio 2012 at 10:03 (5 anni ago)

    Complimenti Laura! Anch’io ho iniziato ad usrlo, ma me l’hanno dato perchè non avevo il coraggio di farlo 🙂 lo rinfresco solo ogni tre giorni!

    Rispondi
  14. Olimpia
    8 maggio 2012 at 16:37 (5 anni ago)

    Ho provato a farlo qualche mese fà (non ho preso la tua ricetta) ma risultava sempre acido. Ma ora voglio riprovare con la tua ricetta. Speriamo bene! XD

    Rispondi
  15. Marylu Creazioni
    9 maggio 2012 at 08:35 (5 anni ago)

    Che bel post Laura, seguirò i tuoi consigli! Bravissima:-)

    Rispondi
  16. Raffa
    11 maggio 2012 at 15:04 (5 anni ago)

    Sei bravissima! Complimenti! Vorrei provarci prima o poi anche se richiede molti giorni e tanta pazienza…

    Rispondi
    • cucinalaura
      11 maggio 2012 at 15:12 (5 anni ago)

      grazie mille!! è vero che ci vuole un pò farlo, ma alla fine il risultato ne vale la pena.. non lo si molla più!! 😀

      Rispondi
  17. margherita
    12 maggio 2012 at 09:02 (5 anni ago)

    ciao volevo sapere alla fine del terzo giorno devo solo staccare 100gr di impasto ….e non devo aggiungere niente!!!!giusto?grazie

    Rispondi
    • cucinalaura
      12 maggio 2012 at 10:46 (5 anni ago)

      ciao margherita, alla fine del terzo giorno devi prendere 100 gr di pasta acida, il resto lo butti, poi la impasti con 100 ml di acqua e 200 gr. di farina e lo lasci riposare per 24 ore. ho modificato la spiegazione, spero che così sia più chiaro… ma se hai bisogno chiedi pure senza problemi!! 😀

      Rispondi
  18. Kitchen Cri
    16 maggio 2012 at 07:40 (5 anni ago)

    Mammaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa miaaaaaaaaaaaaaaa…..fantastica e precisa lo proverò anch’io e ti farò sapere….ma poi bisogna rinnovarlo ogni mese (per sempreeeeeeeeeeee)??????

    Rispondi
    • cucinalaura
      16 maggio 2012 at 07:53 (5 anni ago)

      ciao!! mi fa piacere che ti piaccia, io ne vado molto fiera!! non va rinnovato ogni mese, ma ogni settimana, con il procedimento che indicato in fondo al post… ahahaha non ti spaventare, una volta che ci vrai preso la mano è tutto semplice!! 😀 e non lo lascierai più, fidati!! fammi sapere….

      Rispondi
  19. MARGHERITA
    18 maggio 2012 at 08:06 (5 anni ago)

    E’ PRONTO IL MIO LIEVITO!!!!
    STO FACENDO PIZZE, PANE,PANGOCCIOLI….GRAZIE PER QUESTO MIRACOLO!!!!

    Rispondi
    • cucinalaura
      18 maggio 2012 at 08:27 (5 anni ago)

      ma grazie a te!!!! non puoi capire come sono felice che ti sia venuto… hai ragione è proprio un miracolo!!!!!!

      Rispondi
  20. pasquina
    19 maggio 2012 at 08:15 (5 anni ago)

    E pronto an’che il mio lievito il mio lievito che meravigliaaaaaaaaaaa……………..posso fare il mio pane…..poi lo metto in frigo……

    Rispondi
    • cucinalaura
      20 maggio 2012 at 15:27 (5 anni ago)

      che bello Pasquina sapere che è venuto bene!! 😀

      Rispondi
  21. silvana fagnano
    26 maggio 2012 at 18:29 (5 anni ago)

    di metodi per fare il lievito madre ce ne sono molti,io l’ho fatto 3 anni fà con la ricetta delle Simili,mi h dato molte soddisfazioni,le darà anche a te!!! scusa se mi permetto di fare una piccola correzione,non necessariamente la farina dev’essere la stessa dell’impasto,io faccio il 30% manitoba e il 70% farina 0 per il lievito,e poi quando impasto la biga o il poolish lo faccio con la manitoba(che regge più a lungo la lievitazione) e l’impasto successivo solo con la 0,comunque brava,ho appena visto la tua ciccia!!! ciaooooooooooo

    Rispondi
  22. michel
    19 giugno 2012 at 12:18 (5 anni ago)

    Buon giorno Laura e a tutti,
    o voluto provare la tua ricetta della pasta madre, mi ricordo tanti anni fa mia nonna faceva la stessa o simile.

    Il 12 giugno o messo la prima tua fase di 72 ore “l’impasto di 200g di farina,100ml d’acqua temperata,ed un cucchiaio di miele” per farsi o utilizzato farina di blé duro T45 “farina frances” et un miele di acacias”.bene fin qui.

    la seconda fase dal 4°giorno all’8° giorno, bene ancora qui. Un rinfresco per giorno !

    La terza fase D’all’8° giorno al 15° giorno : 19/06/2012…….al 4° giorno qui due rinfreschi giorno,
    il rinfresco fatto sta mattina alle 8 era gia piu che raddoppiato in 3 ore, la mia PM sarebbe pronta o devo continuare fino al 15° giorno? Grazie per la risposta.
    E scusami per il mio italiano……
    Ciao Michel

    Rispondi
    • cucinalaura
      19 giugno 2012 at 12:26 (5 anni ago)

      ciao Michel!! complimenti per il tuo italiano, è davvero perfetto!! 🙂 per il lievito madre mi fa piacere che ti sia venuto!!!! visto che la temperatura adesso è calda il lievito fa prima a nascere, perchè il caldo aiuta la lievitazione! l’importante è il profumo, cioè se annusando il lievito non senti un odore acido ma di lievito appunto allora è pronto e lo puoi usare. in caso contrario continua qualche altro giorno a rinfrescare sempre nello stesso modo fino a che il profumo non cambierà. se è pronto conservalo in frigo e rinfrescalo una volta a settimana per mantenerlo vivo!! Se hai altri dubbi o non sono stata chiara chiedi pure senza problemi!! grazie a te… tienimi informata su come andrà e sui tuoi esperimenti con il lievito!! Buona giornata, Laura

      Rispondi
      • michel
        19 giugno 2012 at 15:52 (5 anni ago)

        ciao Laura, merci pour ta réponse rapide…..questa sera la PM sente come la mollica del pane “mio figlio mi dice come il pane di campagna”, penso fare une rinfresco questa sera, verro domani con la meta lo rinfresco et metto nel réfrigérateur, e con l’altra meta forse pane o pizza?due o tre giorni fa o sentito,l’odore poteva sfegliare un morto??
        T’informero dei mie resultati!
        buona sera Michel.

        Rispondi
  23. michel
    28 giugno 2012 at 15:19 (5 anni ago)

    Ciao Laura,come promesso ti faccio parte delle mie esperimenti.
    il 20 luglio o fatto il pane con questa tua PM, come mi sembrava che la maturita aveva 4 o 5 giorni in avanti.
    i 2 pani erano buonissimi.
    dunque dal mercoledi 20 o rinfrescato il restante et messo al réfrigeratore.
    ieri mercoledi 27 giugno, o deciso di fare due pizze ancora riuscite buonissime!!!
    O rinfrescato il resto della pasta me ne restava 225 g o utilizzato per farsi 450 g di farina sempre la stessa, et 225 d’acqua., riempendo appena la meta del mio vaso di vetro, oggi la sompresa apro il frigo e vedo che la pasta comincia ad uscire del vaso”coperchio chiuso”, ti domando se questo e normale , e cosa devo fare, il vaso che io utilizzo di 1,5 l si ferma ermeticamente .Grazie a te.
    Michel

    Rispondi
    • cucinalaura
      28 giugno 2012 at 16:06 (5 anni ago)

      ciao!! mi fa piacere che la PM sia venuta bene e che quello che prepari sia buono!! per il caso se ti entra nel frigo una più grande lo puoi sostituire, mq che sia sempre chiuso ermeticamente. poi se vedi che cresce tanto non ti preoccupare, è normale, ed il vaso non scoppierà, anche se dà questa sensazione. grazie mille!!! un bacio, laura

      Rispondi
  24. stefania
    1 agosto 2012 at 15:10 (5 anni ago)

    dal primo al quindicesimo giorno di formazione della pasta madre si deve tenere fuori frigo? grazie stefi

    Rispondi
    • cucinalaura
      1 agosto 2012 at 15:44 (5 anni ago)

      ciao!! si si sempre fuori dal frigo fino a che non è pronto, poi quando è finito lo metti nel ripiano del frigo più basso in un contenitore o barattolo ben chiuso. grazie a te, laura

      Rispondi
  25. RITA
    5 agosto 2012 at 14:31 (5 anni ago)

    Ciao Laura sei stata molto precisa nel spiegare i vari passaggi, e credo che inizierò anch’io questa impresa che per me, in questo momento sembra un po’ difficilotta….ti chiedevo solo una cosa quando il lievito è pronto…dove dici di rinfrescarlo una volta alla settimana e cioè prelevare un 250 gr di lievito ,250 di acqua…..eccc. il restante…cioè quello che rimane da parte ..va sempre buttato via???
    Ciao spero di essere stata chiara

    Rispondi
    • cucinalaura
      6 agosto 2012 at 06:37 (5 anni ago)

      ciao Rita!! vedrai che alla fine anche se è un pò laborioso il risultato sarà ottimo!! per quanto riguarda quello che mi chiedi la parte restante puoi scegliere se usarla (vedrai che se prendi il via la userai tutta durante la settimana 😉 ) o buttarla. so che alcuni la congelano ma io non l’ho mai fatto, quindi non so come risulta. mi raccomando, fammi sapere!! un bacio!! 🙂

      Rispondi
  26. FLORINDO
    6 agosto 2012 at 09:28 (5 anni ago)

    CIAO LAURA ..TI RINGRAZIO DAVVERO X LA TUA RICETTA DEL LIEVITO MADRE ..IO AMO CUCINARE E POI DA QUANDO X UNA MALATTIA AL MIDOLLO SON SEMPRE A CASA .CUCINO MOLTO ..SIAMO PAZZI X LA PIZZA E NON VEDO L ORA CHE IL MIO LIEVITO SIA PRONTO..VOLEVO SOLO CHIEDERTI UNA COSA ..IO PARTO CON UN CHILO DI FARINA E 250 GRAMMI DI LIEVITO E POI PROSEGUO AGGIUNGENDO ACQUA SALE E OLIO X PREPARARE L IMPASTO ..MI DEVO REGOLARE DA SOLO X LA CONSISTENZA DELLA PASTA? …SCUSAMI X IL DISTURBO E GRAZIE ANCORA ..SEI DAVVERO BRAVA ..AUGURI E BUONE VACANZE VISTO CHE SIAMO NEL PERIODO DI FERIE!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Rispondi
    • cucinalaura
      6 agosto 2012 at 09:50 (5 anni ago)

      ciao!! mi fa piacere che la mia ricetta del lievito madre ti sia utile e ti ringrazio dei complimenti!! per pasta di solito nella norma io metto su 1 kg di farina 250 gr. di lievito madre, 500 ml di acqua, un pochino di olio, un pizzico di zucchero e 10 gr. di sale, cioè nella norma l’acqua è la metà della farina, poi dipende sempre dall’umidità della farina. l’impasto deve venire morbido, ma non appiccicoso. buona vacanza anche a te e se hai ancora domande o dubbi chiedimi pure!! laura 🙂

      Rispondi
  27. marisa
    6 agosto 2012 at 15:44 (5 anni ago)

    Ciao Laura,sapessi da quanto desideravo cimentarmi nel lievito madre ma,ahimè,le spiegazioni erano piuttosto contorte,mi demoralizzavo e accantonavo l’idea.Oggi per puro caso sono capitata nel tuo blog e……meraviglia delle meraviglie la tua ricetta del lievito madre è uno spettacolo finalmente ho capito quindi sarà grazie a te che mi cimenterò in questa impresa,naturalmente ti farò sapere .Grazie ancora, un saluto Marisa

    Rispondi
    • cucinalaura
      6 agosto 2012 at 15:46 (5 anni ago)

      ciao Marisa e grazie mille del tuo commento.. devo dire che mi fa un immenso piacere leggere quello che hai scritto!! grazie davvero!!! mi raccomando fammi sapere come va e sa hai bisogno o qualce dubbio chiedi pure senza problemi!! un bacione, laura 🙂

      Rispondi
  28. simona
    9 agosto 2012 at 14:15 (5 anni ago)

    grazie ai tuoi consigli sono riuscita finalmente a farlo!!ma ora che lo usero’ dovro’ impastarlo tutto con la farina e poi metterne da parte un po’?

    Rispondi
    • cucinalaura
      9 agosto 2012 at 14:35 (5 anni ago)

      che piacere mi fa sentire che ce l’hai fatta!!! vedrai quante cosine ci farai!!! 😀 considera per i rinfreschi che ne devi fare uno a settimana prendendo i 250 gr. dall’impasto totale, cioè te usi quello che ti serve, ma devi sempre tenere conto dei rinfreschi. quindi devi arrivare in fondo alla settimana con la quantità necessaria per ripartire. di solito ne avanza sempre di più, te prendi quello che ti serve, lo rinfreschi e lo rimetti in frigo. il resto o lo butti o lo usi subito. so che qualcuno lo congela, ma io sinceramente non l’ho mai fatto, quindi non so dirti come risulta. se invece durante la settimana ne usi molto ti faccio un esempio: di solito rinfreschi il sabato, metti che al giovedì lo stai per finire, allora rinfreschi i 250 gr e lo metti in frigo, dopo 24 ore avrai la nuova pasta madre pronte. a questo punto non rinfrescherai più di sabato, ma sempre di giovedì. spero di essere stata chiara, se hai bisogno chiedi pure! un bacio, laura

      Rispondi
  29. pierluca
    13 agosto 2012 at 11:05 (5 anni ago)

    ciao Laura oggi ho iniziato a fare il tuo lievito, non vedo l’ora che sia pronto, ci tenevo a farti alcune domanda e spero tu mi risponda:
    – L’acqua deve essere 100 grammi o 100 ml?

    Ad esempio io ho il mio baratto lo in frigo con il lievito madre e decido d’impastare per fare una pizza, ad esempio io utilizzo 300 gr di farina, mi spieghi il procedimento e le dosi?
    grazie e scusami del disturbo

    Rispondi
    • pierluca
      13 agosto 2012 at 11:10 (5 anni ago)

      scusami come dosi intendo il rapporto: farina 300 gr. – lievito madre: ? – Acqua: ?-

      Rispondi
      • cucinalaura
        23 agosto 2012 at 09:00 (5 anni ago)

        io mi regolo così per ogni kg di farina serve 250 gr di lievito madre e 500 ml di acqua, in base a questo rapporto poi mi regolo in base alla quantità che devo fare, cioè se uso 500 gr di farina dimezzo le dosi, se uso 250 gr. di farina le divido per 4 e così via. spero di essere stata chiara nel risponderti 😀

        Rispondi
        • pierluca
          23 agosto 2012 at 11:59 (5 anni ago)

          grazie mille sei stata chiarissima. scusami ma acqua 100 gr o 100 ml?

          Rispondi
          • cucinalaura
            23 agosto 2012 at 14:22 (5 anni ago)

            io di solito misuro i liquidi in ml ma se te misuri l’acqua in gr va bene lo stesso anche perchè se non sbaglio 100 gr di acqua dovrebbero essere 100ml. se hai altri dubbi chiedi pure! 😀

  30. laui
    27 settembre 2012 at 13:13 (5 anni ago)

    ciao Laura sto provando la tua ricetta del lievito madre. sono al 2 giorno ma mi si è creata una muffetta sopra… è normale?

    Rispondi
  31. laui
    27 settembre 2012 at 13:16 (5 anni ago)

    ps: È cresciuto e ha i buchini . grazie laura

    Rispondi
    • cucinalaura
      27 settembre 2012 at 13:19 (5 anni ago)

      ciao!! se cresce e fa i buchetti vuol dire che sta andando bene!!!! per la muffetta se è propro muffa non va bene, ma la superficie può diventare un un pò umida e lucida! 🙂

      Rispondi
      • laui
        27 settembre 2012 at 15:05 (5 anni ago)

        e.. no .. credo sia proprio miffa perchè ha tutte le caratteristiche: un po’ puntinata di nero e “leggermente spugnosa”… se riesco allego una foto.. Ma ho fatto tuttissimo come hai scritto tu e l’ho messo in un barattolo con la pellicola.. dove ho sbagliato!?

        Rispondi
        • cucinalaura
          27 settembre 2012 at 15:10 (5 anni ago)

          mmm se è così allora credo che sia muffa e non va bene!! è meglio che tu ricominci da capo! sai a volte è difficile dire da cosa dipenda, basta poco… io ho impiegato 3 volte prima di riuscire! non demordere però mi raccomando!!!

          Rispondi
          • laui
            27 settembre 2012 at 15:28 (5 anni ago)

            ma anche a te usciva la muffa? se evito di prendere il primo strato e vado avanti!? scusa se ti disturbo.. è che mi è cresciuta così bene……

          • cucinalaura
            27 settembre 2012 at 16:47 (5 anni ago)

            a me la prima volta non cresceva, la seconda inacidì e la terza è riuscito!! io lo rifarei di nuovo, ti capisco che ti discpiaccia, ma non vorrei che la muffa poi lo rendesse non buono! figurati quale disturbo, per me è un piacere! 😀

  32. laura
    3 ottobre 2012 at 08:52 (5 anni ago)

    Ciao!!!! volevo solo dire che ho riprovato a fare il lievito domenica..oggi devo rinfrescarlo. la buona notizia è che è cresciuto e… niente muffa!!! questa sera comincio il 1° degli 8 rinfreschi… ma dopo averlo reimpastato devo ancora tnerlo fuori o metterlo già in frigo? nel frattempo un amico mi ha dato, sempre domenica, un po’ di pasta del suo lievito che ieri ho rinfrescato e messo nuovamente in frigo.. oggi ho visto che è già cresciuta, immagino di poterla fare.. mi passeresti una ricetta con dosi segnate per fare qualcosa? perfavore e solo se riesci e non ti è di disturbo..grazie Laui

    Rispondi
    • cucinalaura
      3 ottobre 2012 at 09:00 (5 anni ago)

      ciao! che bello che tutto procede bene!!!! per il tuo lievito madre non devi ancora metterlo in frigo, procedi seguendo le indicazioni che ho dato nel post, vedrai che verrà bene!! 😀
      Per il lievito del tuo amico si che puoi già usarlo, il giorno dopo il rinfresco è già pronto. se ti vuoi sbizzarrire usa la fantasia, sapendo che occorrono 250 gr. di lievito madre per ogni kg di farina usata, poi tu dimezza le dosi se usi meno farina. Non mi disturbi affatto, anzi mi fa piacere che mi tieni aggiornata su come procede il tuo lievito!! 😉 se ti va io ho un secondo blog in cui ho delle ricette di lievitati, ti metto qui il link se vuoi vedere se c’è qualcosa che ti attira da poter rifare http://blog.giallozafferano.it/farinatraledita
      Fammi sapere come va!! un bacione Laura :))))))

      Rispondi
  33. laura
    9 ottobre 2012 at 08:53 (5 anni ago)

    Ciao Laura, volevo aggiornarti sul procedimento e la crescita del mio lievito. tutto sta procedendo… da ieri il lievito è strabordato.. e domani scatta l’ottavo gg. quindi dovrò rinfrescarlo per due volte al giorno giusto?! ieri sera è fuoriuscito nel pomeriggio ma oggi o meglio questa mattina ho visto che era uscito già nella notte.. ovviamente non userò quello che esce ma dovrei spostarlo in un contenitore più grande? potrebbe compromettere lo stato di lievitazione questa fuoriuscita di pasta?

    Rispondi
    • cucinalaura
      9 ottobre 2012 at 17:20 (5 anni ago)

      ciao!! bene bene se straripa è segno che sta nascendo bene!!!!!!!!!! se hai a disposizione un contenitore più grande è meglio, altrimenti non è un problema. continua così con i rinfreschi, usando come dici te la parte rimasta dentro. il fatto che fuorieca non è compromettente, anzi significa che si sta attivando!!! brava!!! fammi sapere, un bacione, laura 😀

      Rispondi
  34. laura
    10 ottobre 2012 at 18:35 (5 anni ago)

    Ciao, scusa, ma ora devo contare 15 giorni da oggi o sono 7 giorni di doppi rinfreschi?

    Rispondi
    • cucinalaura
      12 ottobre 2012 at 09:53 (5 anni ago)

      ciao! scusa se ti rispondo solo ora ma in questi giorni sono stata a Milano.. adesso devi fare questo procedimento per 7 giorni. 15 sono i giorni totali dall’inizio!

      Rispondi
  35. enza
    16 novembre 2012 at 07:26 (5 anni ago)

    Ciao,ho iniziato il tuo lievito sabato !0 novembre,sono nella seconda fase e precisamente al6 giorno ,rinfresco ogni 24 ore.ma mi e’ successo che il primo gg del rinfresco di 24 ore,il lievito e’ raddoppiato e usciva quasi dal brattolo,poi niente piu’ rimanedelle stesse dimensioni,non cresce.Io continuo a rinfrescarlo,ma forse credo che dovrei fare qualcosa x rinvigorirlo o riprovare dall’inizio.Ti chiedo di aiutarmi perche’ e’ da tanto che provo a fare il LM,ma non ci riesco.Grazie e a presto

    Rispondi
    • cucinalaura
      16 novembre 2012 at 11:20 (5 anni ago)

      Ciao!! anche io le prime volte ho avuto problemi con il lievito madre, non ne voleva sapere di nascere… l’ho dovuto iniziare varie volte. il segno che il primo giorno è raddoppiato è buono, ma se non cresce adesso o è in un ambiente troppo freddo o è morto. io ti consiglio se non vedi cambiamenti di cominciare da capo. mettilo sempre in un ambiente non troppo freddo e senza colpi d’aria, io se vedo che la temperatura non va lo metto dentro il forno (naturalmente spento;) ) perchè ha più caldo. se hai bisogno chiedi pure sia qui che su fb, nella home del blog trovi tutti i miei contatti. fammi sapere, un bacio, Laura 🙂

      Rispondi
      • enza
        16 novembre 2012 at 13:01 (5 anni ago)

        Grazie tante,stasera provero’ ancora con il rinnovo e lo mettero’ nel forno,cosi’ come mi hai consigliato,perche temo che l’ambiante non sia molto caldo:Ma vorrei chiederti ancora e se aggiungessi un pochino di miele per aiutare ,cosa ne dici.Grazie ancora

        Rispondi
        • cucinalaura
          16 novembre 2012 at 16:08 (5 anni ago)

          ne hai già messo un cucchiaino? se vuoi prova ad aggiungerlo, ma poco poco!! se poi domani vedi che non si smouve nulla ti consiglio di ripartire da capo!! lo so che è noioso, ma vedrai che ce la fari!! 😀

          Rispondi
          • enza
            19 novembre 2012 at 06:38 (5 anni ago)

            Buongiorno,ho messo nel rinnovo,come ti avevo detto,un pochino di miele e ho lasciato tutto per 48 ore al caldo,avvolto in una coperta di lana.Poi avendo impastato una pizza sabato sera,l’ho messa a lievitare sotto la stessa coperta.Devo dirti che il lievito e’ rinato,pieno di alveoli e con un odore diciamo gradevole.Ieri sera ho fatto un rinnovo.Ora vorrei chiederti se devo rinnovare ogni 24 ore o due volte al giorno,perche’ da oggi,seguendo il tuo schema devo rinnovare mattina e sera.Ti ringrazio ,sei sempre gentile .Auguro una buona giornata e buon inizio settimana.

          • cucinalaura
            19 novembre 2012 at 09:14 (5 anni ago)

            ciao Enza!! bene bene mi fa piacvere che il tuo lievito sia rinato, è un buonissimo segno!!! 😀 allora io ti consiglierei, visto che ne giorni scorso è stato un pò deboluccio di fare ancora un giorno con un rifresco solo, poi da domani inizia a seguire lo schema di due volte. così facendo riacquista la forza persa. l’odore più vai avanti e più sa di lievito, è normale che ancora non sia il massimo, perchè il processo non è terminato. le alveolature sono segno di vita!!!! 😀 per qualunque cosa sono qui, chiedi senza problemi e tienimi aggiornata!! un bacione e buona giornata! 😀

  36. enza
    21 novembre 2012 at 10:18 (5 anni ago)

    Ciao Laura,tutto procede bene,sto facendo gia’ i due rinfreschi giornalieri cresce ,ma non da traboccare.Comunque l’odore comincia ad essere quello del lievito,non e’ piu’ acido.Vado avanti cosi’,sto andando verso la risoluzione giusta,Grazie ancora,sei veramente gentile.

    Rispondi
    • cucinalaura
      21 novembre 2012 at 11:02 (5 anni ago)

      ciao!! mi fa piacere che tutto proceda bene. vedrai che più vai avanti e più prende forza, ancora è giovane!! 😀 figurati, mi fa piacere scambiare opinioni e se posso dare una mano!!! 😀

      Rispondi
  37. enza
    23 novembre 2012 at 09:06 (5 anni ago)

    Ciao Laura,il mio lievito e’ meraviglioso,cresce a vista d’occhio.Volevo chiederti, nei due rinfresci giornalieri,il LM cresce ,se rinfresco alle 8 verso le 12 e’ cresciuto e fino alla sera trabocca moltissimo.Stamattina ho fatto il rinfresco,come al solito,e della restante parte ho voluto provare a fere il pane:E’ li’ che cresce,ma non so cosa verra’ fuori.L’odore e’ di lievito come quello che aveva mia madre tantissimo tempo fa.Ho fatto bene o devo necessariamente aspettare la fine del tempo stabilito,cioe’ sino al 15 gg?Poi quando devo preparare il pane o altro,devo prendere i 250gr di lievito x il rinfresco e la rimanente parte utilizzarla x il pane o altro?Cortesemente spiegami come devo fare ,le dosi e come conservarlo senza piu’ perderlo.Grazie e scusami, so che sono scocciante,ma ci tengo tanto.un abbraccio

    Rispondi
    • cucinalaura
      23 novembre 2012 at 09:57 (5 anni ago)

      ciao Enza, mi fa piacere ricevere i tuoi aggiornamenti!! 😀 e ti assicuro che non mi scocci per niente!!! allora guarda come ti viene il pane oggi, se vedi che viene bene puoi anche evitare di fare i due rinfreschi fino al 15 giorno. Se vedei che è pronto, lo rinfreschi un’ultima volta nell’ora che ti fa più comodo e lo metti in una contenitore di vetro chiuso con il tappo in frigo. lo devi rinfrescare ora per mantenerlo una volta a settimana, sempre nello stesso giorno. Quando rinfreschi prendi i 250 gr e lo rinfreschi con le dosi indicate nel post, il restante hai la possibilità di usarlo per preparare pane, pizza etc… o lo butti se è in eccesso o lo regali, spiegando come mantenerlo. per usarlo le dosi sono 250 gr. di lievito madre su 1 kg di farina, poi fai te le proporzioni in base a quanta farina usi. spero di essere stata chiara, se hai altri dubbi chiedi senza problemi!! 😀 pui anche scrivermi via mail o su facebook, nella home del blog trovi tutti i riferimenti!! 😀 un bacioneeeee

      Rispondi
  38. enza
    25 novembre 2012 at 06:39 (5 anni ago)

    Il mio lievito madre e’ prontissimo,ho fatto,come ti ho detto,il pane ed e’ buonissimo e ieri sera una pizza anch’essa buona,soffice e gustosa.Ho messo il lievito in frigo con il coperchio ben chiuso,sorpresa stamattina il coperchio e’ sollevato,la forza del mio lievito e’ tale da sollevare il tappo .Ora ti chiedo :avevo rinfrescato 250 g di lievito da conservare in frigo,ma a questo punto forse e’ tanto?o devo usare un barattolo piu’ grosso?il mio e’ da 1000 g e con la bocca larga.poi ancora ,e scusami,posso prelevare da questo lievito una parte e lasciare l’altra nel barattolo x il prossimo rinfresco?e utilizzare quella prelevata x fare il pane? Ti ringrazio tantissimo dei consigli che ci dai,ti auguro una buona domenica e ancora grazie

    Rispondi
    • cucinalaura
      25 novembre 2012 at 09:00 (5 anni ago)

      Buongiorno Enza!! che bello sapere che è riuscito e già ci fai tante cose buonissime!!! 😀
      se lo hai messo in un barattolo da 1 kg è piccolo, dovresti usarne un più grande, o se non lo trovi puoi semplicemente dividerlo in 2 o 3 barattoli. quello che hai messo in frigo dopo averlo rinfrescato lo puoi usare tranquillamente per panificare durante la settimana, l’importante è che ti rimangano i 250 gr per il rinfresco settimanale nel giorno stabilito. ora hai due possibilità… 1- se nella settimana lo usi varie volte e pensi di non arrivare al giorno stabilito con i 250 gr rimanenti lo puoi rinfrescare anche in un’altro giorno (cioè mi spiego meglio se ad esempio il tuo giorno di rinfresco settimanale è il sabato, ma il giovedì vedi che non ti basta per arrivare a sabato perchè lo hai usato molto, il giovedì puoi rinfrescarlo tranquillamente come se fosse sabato, con le stesse dosi, poi lo metti in frigo, ma a questo punto il giorno di rinfresco settimanale non sarà più il sabato, ma diventerà il giovedì. -2 – usi tutto quello disponibile ma lasci sempre i 250 gr di lievito da rinfrescare per il sabato, cioè una volta finito quello disponibile decidi di non panificare più e lasci il giorno di rinfresco sempre di sabato. Io ti consiglio il metodo 1 se non hai problemi di cambirae il giorno 😀 se poi vedi che 250 gr rinfrescati per te sono troppi puoi decidere anche di ridurre la quantità ad esempio a 150 gr da rinfrescare, perchè comunque poi quello che avanza poi o lo butti o lo regali. spero di essermi spiegata bene! un bacione Laura 😀

      Rispondi
  39. enza
    25 novembre 2012 at 11:20 (5 anni ago)

    oggi ho rinfrescato 100 gr di LM e il resto ben 500 l’ho utilizzato per fare il pane.250 grmdi LM per noi che siamo solo due in famiglia sono troppi:Provo cosi’ vedo se va bene altrimenti la prossima volta rinfresco ancora 250gr e faccio come tu mi hai detto.L’importate sapere che il lievito e’ gia pronto quando raddoppia il suo volume:Grazie ancora di tutto

    Rispondi
  40. anto
    29 novembre 2012 at 19:43 (5 anni ago)

    ciao ho provato a fare il tuo lievito, bè veramente l ho fatto oggi pomeriggio, quindi sono ancora all inizio, ma volevo chiederti, nel caso riuscissi a farlo, quando devo usarlo ad esempio x fare la pizza, cosa faccio?cioè prendo la dose di lievito che mi serve, la unisco agli ingredienti(farina,acqua,sale,olio)impasto e lascio lievitare cm si fa normalmente?
    poi volevo sapere quando faccio i rinfreschi (la procedura iniziale)devo utilizzare sl100g di lievito e l altro buttarlo, ma volendo posso utilizzare l altro lievito e impastarlo a parte x farne altro?
    scusa la lunghezza del msg!!ciao e grazie!!

    Rispondi
    • anto
      29 novembre 2012 at 21:10 (5 anni ago)

      ah dimenticavo, quando è pronto e dovrò fare il rinfresco settimanalmente, dovrò rinfrescare tutto il contenuto del barattolo?o solo una parte?ma se rinfresco solo una parte, quella che resta devo buttarla?potresti darmi delucidazioni in merito?grassie!!!

      Rispondi
      • cucinalaura
        30 novembre 2012 at 09:10 (5 anni ago)

        dovrei aver risposto a questa domanda nella risposta di prima, nel caso hai dubbi scrivimi! 😀

        Rispondi
    • cucinalaura
      30 novembre 2012 at 09:09 (5 anni ago)

      ciao!! in bocca al lupo per la tua avventura, vedrai che se ci riesci non lo molli più!! 🙂 allora diciamo che una volta pronto lo devi rinfrescare una volta a settimana per mantenerlo vivo come spiego nel post. quando rinfreschi ne prendi 250 gr. e procedi come descritto, il resto o lo usi per preparare lievitati,, o lo regali o lo butti. vedrai cmq che quando ce l’hai in settimana sarai tentata di usarlo e non ne butterai molto. se poi vedi che i 250 gr da rinfrescare settimanalmente sono troppi puoi decidere di rinfrescarne meno, ad esempio 150 gr. quando lo usi si procedi come sempre, ho un secondo blog dove ho più ricette con il lievito madre, ti metto il link, così ti rendi conto di come usarlo http://blog.giallozafferano.it/farinatraledita
      Spero di essere stata chiara nel rispondere, ma se hai altri dubbi chiedi pure senza problema!! baci, laura 😀

      Rispondi
  41. Buzzi Loredana
    30 novembre 2012 at 21:09 (5 anni ago)

    Gentilissima Laura, pur seguendo attentamente i tuoi procedimenti ed incrociati con altri trovati in internet … non ho compreso alcune cose:
    1°) quando si inizia, l’impasto bisogna lasciarlo in cucina … ma a quale temparatura? Io, in casa, non vado oltre i 18 gradi con il riscaldamento ed abito in una zona fredda.
    2°) Durante i vari rinfreschi … alcune consigliano di tenere in frigo il composto … (a me non viene nulla).
    3°) Quando ho ottenuto il lievito (… ci sono riuscita solo una volta a settembre) per fare il rinfresco, lo tolgo dal frigo la sera prima. Lo devo lasciare a quale temperatura? Ambiente (cucina) oppure devo usare qualche precauzione per aumentare la temperatura a 22/23 gradi ?
    4°) Quanti rinfreschi bisogna fare prima di poterlo utilizzare per fare il pane? Ho provato anche a mettere il composto a bagno in acqua a 20° ma dopo due ore, non è venuto a galla.
    Sto impazzendo come la majonese …
    Grazie anticipate. Loredana

    Rispondi
    • cucinalaura
      1 dicembre 2012 at 09:10 (5 anni ago)

      ciao Loredana!! allora all’inizio va lasciato in cucina, ma la temperatura non deve essere troppo bassa, ad esempio sarebbe ideale tra 24 e 26 gradi, ma chi ce li ha di questi tempi!! allora io lo metto nel forno chiuso e spento. volendo puoi anche avvolgere il contenitore in un panno di lana se hai particolarmente freddo, lasciando scoperta la superficie sopra.
      una volta che il lievito è nato lo devi tenere in frigo sempre in un barattolo di vetro chiuso, cioè lo rinfreschi, poi lo metti in frigo, già dopo alcune ore deve lievitare. questo perchè il freddo rallenta la lievitazione, altrimenti lo dovresti rinfrescare tutti i giorni.
      quando devo rinfrescare io non lo tolgo dal frigo la sera prima, ma semplicemente dal barattolo prendo la parte da rinfrescare, lo rinfresco e poi lo mìrimetto in frigo, la parte in eccesso o la butti o la utilizzi per panificare.
      per usarlo puoi o toglierlo dal barattolo ed impastare, o se vedi che fa fatica toglilo dal frigo la sera per la matina o viceversa, mettilo in un contenitore coperto e lascialo ambientare, poi impasta normalmente. se devi fare un impasto particolare che ha bisogno di molta forza, come ad esempio il panettone quando lo levi dal frigo rinfrecalo almeno una volta sempre poi lasciandolo fuori.
      spero di averti spiegato bene, se hai altri dubbi e ti posso aiutare chiedi pure! 😀

      Rispondi
      • Maryland
        2 dicembre 2012 at 20:17 (5 anni ago)

        Ciao Laura sono Mary ho un piccolo laboratorio di pasticceria e come ogni anno mi cimento a fare i miei panettoni, con i soliti mix ma quest’anno vorrei cambiare, ho cominciato a fare il lievito madre la scorsa settimana,i primi tre giorni tutto ok poi il primo rinfresco sembra andato bene è raddoppiato ho continuato per tre giorni dal quarto giorno ho cominciato a fare il rinfresco due volte al giorno ma mi sono accorta che il giorno seguente si era appena mosso,il sesto giorno ho rifatto i due rinfreschi ma il giorno seguente era fermo,così ho fatto un altro rinfresco e l’ho lasciato in camera di lievitazione per ventiquattro ore a circa 28 gradi.Ho visto che è raddoppiato ma ora non so come proseguire devo rinfrescar lo una volta al giorno oppure due? Dopo quanto tempo potrò usarlo per fare i panettoni?Per favore puoi aiutarmi? Grazie

        Rispondi
        • cucinalaura
          3 dicembre 2012 at 09:17 (5 anni ago)

          ciao Mary!! che bello sapere che anche te nel tuo laboratorio farai i tuoi panettoni con il lievito madre!!! io da quando l’ho scoperto non lo mollo più!!! allora se non ho capito male dovresti essere al quarto giorno di doppi rinfreschi? allora io procederei così, continuerei ancora 3 giorni a fare i doppi rinfreschi per dargli forza, mettendolo sempre in camera di lievitazione perchè a 28 gradi è la temperatura ideale. il lievito dovrebbe crescere già dopo 4 – 6 ore, ma tu comunque per essere sicura fallo uno alla mattina e uno alla sera. così facendo il lievito sarà più forte per poter fare i panettoni, che richiedono un processo particolare. arrivata a giovedì – venerdì puoi iniziare a impastare. ti consiglio magari la prima volta di fare un panettone di prova, almeno ti rendi conto di quanto è attivo. oggi nel blog metto un post tutto dedicato ai rinfreschi, se ti va di dargli un’occhiata, magari ti riesco a spiegare meglio. tienimi aggiornata nei prossimi giorni, mi farebbe piacere!!

          Rispondi
          • Maryland
            3 dicembre 2012 at 19:10 (5 anni ago)

            Grazie per avermi risposto sei veramente molto gentile!!!!Come ho già detto in precedenza ho lasciato il lievito per 48 ore in camera questa mattina ho fatto il rinfresco prendendo 100 gr di impasto con 200 gr di farina e 100 gr di acqua,ho impastato e rimesso nel barattolo di vetro coperto dalla pellicola.Stasera ho visto che si erano formati dei buchini segno che stava lievitando ma molto lentamente l’ho lasciato in camera di lievitazione con la speranza che domani lo trovi raddoppiato.Che mi consigli lo rinfresco domani mattina e anche domani sera ?Anche se non mi raddoppia di volume durante la giornata.Comunque spero di riuscirci anche se vorrei riprovare a rifallo purtroppo con i tempi non ce la faccio più .Scusami se ti disturbo ma sto facendo di tutto per riuscire .Ciao a presto!!!!

          • cucinalaura
            3 dicembre 2012 at 19:56 (5 anni ago)

            ciao!! figurati, per me è un piacere!! 😀 prova a rinfrescare così… 100 gr. di lievito, 100 di farina e 50 di acqua. se vedi che un pò lievita significa che è vivo sennò non si muoverebbe per niente. fare più rinfreschi significa dargli forza, quiondi io lo rinfrescherei mattina e sera sia domani che dopo domani almeno! se hai paura di non riuscire potresti farne già un’altro dall’inizio e vedere come viene, anche se i tempi sono un pò ristretti. nessun disturbo, anzi, fammi sapere come lo trovi domani mattina!! un bacione!! 😀

      • Buzzi Loredana
        6 dicembre 2012 at 21:01 (5 anni ago)

        Cara e gentilissima Laura,
        ho letto e seguito i tuoi consigli, naturalmente porgendo anche molta attenzione alle varie problematiche scaturite anche da chi ti segue e leggendo le mail che nel frattempo mi sono giunte. Ho compreso che il mio problema era la temparatura. Mi sono ingegnata con una scatola di polistirolo dove tutte le volte deponevo l’impasto a lievitare; ho fatto alcuni rinfresci e … FINALMENTE !!! è lievitato facendo un sacco di bolle nel barattolo di vetro. Ha formato però, sulla sua superficie, una crosta … che penso vada buttata. Ora inizierò a fare i due rinfreschi giornalieri … per rafforzarlo … lo terrò sempre all’interno di questa “camera isolante riscaldata da scaldini di acqua calda e coperte di lana” … Grazie ancora e speriamo di fare un bel pane fresco a Natale…. Attendendo da te se il mio procedimento è esatto, ti porgo i miei più felici saluti. Ciao.

        Rispondi
        • cucinalaura
          7 dicembre 2012 at 07:11 (5 anni ago)

          Buongiorno Loredana,sono felice che stia venendo bene!!! 😀 allora la crosta la devi sempre buttare, è normale che si formi, non ti preoccupare. Per la scatola sei stata ingegnosa ed è una buonissima idea!!! così la temperatura si mantiene costate e il lievito è sempre al calduccio!! anche io uso una coperta di pile quando è troppo freddo e lo devo far lievitare!! brava! Fammi sapere come procede!! un bacione grande, Laura 🙂

          Rispondi
          • Buzzi Loredana
            11 dicembre 2012 at 18:45 (5 anni ago)

            Ciao Laura, ti ringrazio per il tuo incoraggiamento ma … sono ancora qui a chiederti aiuto !!! Ero entusiasta perchè lo vedevo crescere bene. Avevo iniziato con il rinfresco ogni 24 ore (dosi: 100 di Lievito + 200 farina + 100 acqua) questo il giorno 7 dicembre. Pensavo già di fare i doppi rinfreschi, che avrei dovuto iniziare il giorno 11 … invece non so come mai me lo trovo fermo, stabile e senza bolle. Mi viene un dubbio sul calore che si forma nella scatola … forse eccessivo più di 25 gradi. Cosa dici, provo a rinfrescarlo ancora con 100 di lievito esistente + 100 farina+ 50 acqua? Oppure mi devo rassegnare ed iniziare da capo? E ponendo il fatto che inizi da capo … quei tre giorni che tu descrivi che lo tieni in cucina nella credenza; in questa stagione non essendoci i gradi costanti, uso sempre fin dall’inizio, il metodo della scatola di polistirolo con coperte e acqua calda? Grazie ancora anticipate per la tua cortese risposta …. è un’impresa ardua. Ciao.

          • cucinalaura
            12 dicembre 2012 at 08:50 (5 anni ago)

            ciao!! allora nella scatola devi avere una temperatura tra i 25 e i 28 gradi se va oltre non va bene. io ti dirrei di provare ancora un giorno e vedere cosa succede. se hai dubbi sulla scatola prova o a eliminare l’acqua calda e ad avvolgere il barattolo solo con la coperta. fammi sapere 😀

  42. Maryland
    4 dicembre 2012 at 22:49 (5 anni ago)

    Ciao!!! Oggi ho avuto una giornataccia ho finito poco fa di lavorare,scusami se ti scrivo solo ora ma volevo aggiornati,questa mattina ho trovato il lievito che si era appena mosso quando ho fatto il,rinfresco ho visto che era diventato molto morbido (quasi liquido) poi l’ho rimesso in camera e fino a stasera nulla.Comunque domani se avrò tempo lo farò dall’inizio e poi ti farò sapere.Nel frattempo sto preparando i panettoni alla vecchia maniera sperando un giorno di riuscire ad avere un lievito tutto mio.Grazie a presto!!! 😉 🙂

    Rispondi
  43. Maryland
    4 dicembre 2012 at 22:53 (5 anni ago)

    Un ultima cosa non sono riuscita ad aprire il tuo nuovo link dei rinfreschi non riesco a capire perché!!!!! Ti auguro una buona notte. 😉

    Rispondi
    • cucinalaura
      5 dicembre 2012 at 07:23 (5 anni ago)

      ciao!! mi dispiace.. 🙁 a volte succede, basta poco all’inizio per far si che non nasca.. sono sincera a me c’è voluto ben 3 prove!! comunque non arrenderti,, magari riprova con più calma…. peccato non poter fare i tuoi panettoni con il lievito madre, ma sono sicura che saranno comunque ottimi!! mi raccomando se ci riprovi fammi sapere e se hai bisogno scrivimi!! 😀 per il link non so perchè non si sia aperto, a volte succede quando ci sono molti visitatori, riprovaci, e se continua a farlo fammi sapere.
      un bacione grande!! 😀

      Rispondi
  44. florindo
    10 dicembre 2012 at 09:37 (5 anni ago)

    ciao carissima laura ..ho finalmente dopo 16 giorni pronto il mio lievito madre che è venuto benissimo e ne son felice..ieri sera ho preparato la pizza e devo dire che davvero era leggera e digeribilissima..volevo xfavore chiederti la ricetta x preparare la focaccia con i pomodorini xerchè ho visto che nella ricetta ci vanno le patate bollite ma volevo x esser sicuro sapere i
    la quantità di lievito madre e di patate e farina che ci devo mettere ..sei sempre gentile e brava davvero ..sabato ho preparato la torta di rose con la tua ricetta ed è venuta buonissima..grazie ..un abbraccio…

    Rispondi
    • cucinalaura
      11 dicembre 2012 at 09:19 (5 anni ago)

      ciao!! è bello sapere che il tuo lievito è nato!! hai sentito che differenza dal lievito di birra?? già dalla pizza si vede quanto è migliore!! per la focaccia io con le patate non l’ho fatta mai, non saprei le dosi, se vuoi ti dò la ricetta che faccio io per farla con i pomodorini. l’ho pubblicata sul mio secondo blog, ti metto il link http://blog.giallozafferano.it/farinatraledita/focaccia-con-pomodorini-e-lievito-madre/ lì ci sono anche altre ricette oltre a quelle che trovi qui nel blog. Grazie a te, i fa piacere scambiare le opinioni!! ^_^ buona giornata!!

      Rispondi
  45. Roberta
    11 dicembre 2012 at 09:44 (5 anni ago)

    Ciao Laura, ieri leggendo per caso il tuo blog nei giorni passati, ho iniziato la mia avventura con il lievito madre……
    ho impastato e messo in un barattolo coperto dalla velina, ma trascorse quasi 24 ore non mi sembra di notare grandi cambiamenti, è normale?!?!
    come faccio a capire se sta prendendo vita?!?!
    grazie mille Roberta

    Rispondi
    • cucinalaura
      11 dicembre 2012 at 18:07 (5 anni ago)

      ciao Roberta!! mi fa piacere sapèere che anche te hai preso la strada di questa avventura!! 😀 già dal primo giorno dovrebbe iniziare a muoversi, certo non ecccessivamete! molto dipende dalla temperatura. se in casa hai freddo ti consiglio di avvolgere il barattolo con una coperta di lana o di pile. se voui puoi anche metterlo dentro il forno spento.

      Rispondi
    • Roberta
      12 dicembre 2012 at 17:44 (5 anni ago)

      ciao Laura,
      ho fatto il primo rinfresco e già vedo che cresce, sarà un buon segno…..e hai ragione da veramente tante soddisfazioni vederlo crescere…….sono proprio contenta grazie mille. ti tengo aggiornata

      Rispondi
      • cucinalaura
        13 dicembre 2012 at 08:47 (5 anni ago)

        hai visto che bello vederlo crescere!! 😀

        Rispondi
  46. Caterina
    12 dicembre 2012 at 08:26 (5 anni ago)

    ciao cara allora ho fatto ieri l’impasto ma non è cresciuto , ora ho provato a metterlo in forno ieri non potevo che dovevo fare il pane e il forno mi serviva, ma entro quanto si dovrebbe crescere? mi sa che devo buttare tutto! grazie

    Rispondi
    • cucinalaura
      12 dicembre 2012 at 08:47 (5 anni ago)

      ciao! l’impasto deve crescere tra un rinfresco e l’altro. se non lo fa significa che non sta venendo.

      Rispondi
      • Roberta
        12 dicembre 2012 at 11:53 (5 anni ago)

        eccomi qui, come consigliato ho avvolto la mia pasta in una bella copertina di pile e oggi, terzo giorno inizia a prender vita:-D la pellicola si è gonfiata e inizia a gonfiare e a fare bolle……oggi dovrei fare il primo rinfresco. ma allo scattare delle 48h o anche stasera va bene??
        lho spostata dal posto iniziale, l’avevo messo sul frigorifero, ma vicino aveva la finestra, ora sta sempre in cucina ma più vicino al termosifone…..rischia il troppo caldo?!?
        incrociamo le dita per la mia pupetta, grazie per i consigli

        Rispondi
        • cucinalaura
          13 dicembre 2012 at 08:43 (5 anni ago)

          ciao!! scusa se ti risp solo ora ma non sono stata a casa!mi fa piacere sentire che sta andando bene!! 🙂 per il fatto di averla messa in un posto meno soggetto a sbalzi di temperature hai fatto benissimo, i colpi d’aria sono mortali! per il fatto del termosifono a meno che non lo hai messo propio sopra va bene, il caldo lo aiuta a sviluppare. quando rinfreschi non stare attenta al minuto, non importa, l’importante è che in queste prime fasi non fai passere troppe ore tipo 6 – 8 potrebbe inacidirsi troppo.! tienimi aggiornata! 😀

          Rispondi
  47. Buzzi Loredana
    13 dicembre 2012 at 21:45 (5 anni ago)

    Ok! Laura. L’ho salvato. Ho recuperato il nucleo e buttato il resto; ho fatto un rinfresco ed è ri-cresciuto. Forse la temparatura era un po’ alta. Adesso finalmente potrò portarmi avanti con la lavorazione di due rinfreschi al giorno. Grazie ancora per i tuoi preziosi suggerimenti e consigli.

    Rispondi
    • cucinalaura
      13 dicembre 2012 at 22:12 (5 anni ago)

      alèèè speriamo bene!!!!! dai dai che ce la fa!!!!!!!!!! figurati, per me è un piacere… quando vuoi sono qui!! e ora sono curiosa… fammi sapere il proseguio!!!! 😀

      Rispondi
      • Buzzi Loredana
        18 dicembre 2012 at 21:04 (5 anni ago)

        Carissima Laura … è tutto OK !!! Che soddisfazione … ho provato a fare il pane; è venuta una bella pagnotta fragrante e soprattutto fresca, tenera e buonissima. … Era proprio la temparatura. Ho messo un termometro nella scatola di polistirolo, questo mi ha permesso di controllarla con più o meno acqua calda vicino. Adesso ho due barattoli, uno in frigo col tappo chiuso ed un altro con cui vado avanti e mi diverto. A chi ci legge … coraggio !!! Ciaoooo.

        Rispondi
        • cucinalaura
          20 dicembre 2012 at 08:11 (5 anni ago)

          ciao Loredana!!! allora era proprio la temperatura!!! sono contenta che hai risolto!! bello vero il lievito madre… e che soddisfazione quando iquello che si fa viene bene!!!! il sapore dei lievitati è di gran lunga superiore!!! se ti va mandami qualche foto dei tuoi esperimenti sulla mia pagina facebook http://www.facebook.com/laura.pacciani… naturalmente l’invito è esteso a tutti coloro che lo vogliono fare! 🙂 un bacione!!

          Rispondi
          • Buzzi Loredana
            26 dicembre 2012 at 21:46 (5 anni ago)

            Ciao Laura, ti ringrazio per la proposta di inviarti foto ma .. non ho facebook ( e… chi ti scrive qui è mio marito….) Sentendo altre che si cimentano con il L.M. ho sentito che per sapere se il Lievito è forte o debole, bisogna metterlo in acqua. Se viene a galla entro un’ora è forte. … 2 ore è debole … e se non viene a galla entro questi tempi? Che si fa?. Ma poi, si usa metterlo in acqua? Nel barattolo lievita molto bene. Ho già fatto del pane che è venuto bene ma con la crosta dura; ma dentro è morbido. La mia prossima lavorazione sarà sulle “brioches”. Ciao e Grazie anticipate.

          • cucinalaura
            31 dicembre 2012 at 08:43 (4 anni ago)

            ciao Loredana!! so che si fa quello che dici te con l’acqua per vedere come sta il lievito, ma io sinceramente non ho mai provato perchè ancora non ho avuto problemi. se vedi che il lievito sta bene non ti preoccupare!! 😉 mi fa piacere sapere che tutto procede e che i tuoi esperimenti vanno alla grande… fammi sapere per le brioches!!!! un bacione grande e Buon Anno a te e alla tua famiglia! 😀

  48. cloud
    14 dicembre 2012 at 18:22 (5 anni ago)

    ciao laura ho già fatto il lievito madre da un paio d’anni con farina 00 posso passare a farina grano duro,come devo fare?

    Rispondi
    • cucinalaura
      14 dicembre 2012 at 18:39 (5 anni ago)

      ciao! io di solito procedo piano piano, cioè cercando di abituare il lievito alla nuova farina facendo due rinfreschi al giorno lasciandolo fuori dal frigo coperto. ad esempio la prima mattina prendi 100 gr. di lievito e rinfrescalo con 80 gr. di farina 00, 20 di farina di grano duro e 50 gr. di acqua…. la sera riprendi 100 gr del lievito rinfrescato la mattina e rinfrescalo con 60 gr di farina 00, 40 di farina di grano duro e 50 di acqua e così via fino a che non farai il 100% di farina di grano duro. a questo punto rinfrescalo con sola farina di grano duro per due giorni sempre mattina e sera, dopo di che conservalo in frigo e rinfrescalo settimanalmente come fai con quello che già hai. il lievito durante questi passaggi comunque dovrà comportarsi normalmente.

      Rispondi
  49. Roberta
    16 dicembre 2012 at 16:11 (5 anni ago)

    ciao Laura,
    purtroppo penso che il mio lievito non stia tanto bene….ho iniziato lunedi, ma sono un paio di giorni che non lievita tanto nelle ventiquattro ore, anzi quasi per niente……da cosa può dipendere, conviene che ricomincio d’accapo?
    ieri ho ache aggiunto una punta di miele per cercare di smuoverlo, ma non ha dato i segni sperati sigh

    Rispondi
  50. cloud
    17 dicembre 2012 at 21:36 (5 anni ago)

    ciao laura ho avuto un problema con il lievito madre nn è piu rigoglioso attivo come prima che consigli mi puoi dare,sono disperato sepero che mm ni muore avevo fatto una fatica per farlo aspetto tue notizie

    Rispondi
    • cucinalaura
      20 dicembre 2012 at 08:09 (5 anni ago)

      ciao!! scusa se ti rispondo soloora ma in questi giorni non sono stata a casa. mi dispice per il lievito…. 🙁 prova a rinfrescarlo più spesso, cioè per qualche giorno a fare dei rinfreschi ravvicinati ogni 4 – 5 ore, di solito funziona e lo riattiva. nel primo rinfresco metti anche un cucchiaino di miele. fammi sapere! 🙂

      Rispondi
  51. eleonora
    22 dicembre 2012 at 12:56 (5 anni ago)

    Ciao,

    seguendo il tuo procedimento sono riuscita a realizzare il mio lievito madre. Da 2 settimane lo conservo in frigo effettuando un rinfresco a settimana.
    Sono molto soddisfatta. C’è però una cosa che non riesco a dosare: il sale.
    Al momento dell’impasto non riesco a dosare le quantità esatte del sale. Ho provato anche a sciogliere il sale nell’acqua e aggiungerlo all’impasto prima di formare la pagnotta o la pasta della pizza ma il risultato non mi soddisfa.

    Forse sbaglio qualcosa. Per cortesia mi potresti spiegare come ti comporti tu relativamente al sale.

    Grazie
    eleonora

    Rispondi
    • cucinalaura
      25 dicembre 2012 at 18:04 (5 anni ago)

      ciao!! scusa se ti rispondo solo ora ma in questi giorni sono stata poco a casa! mi fa piacere che tu ci sia riuscita… è una gran soddisfazione!!!!!!!!!1 per il sale io procedo così… metto prima l’acqua , un cucchiaino di zucchero e sciolgo il lievito, poi unisco la farina, sopra ad essa il sale ed impasto. naturalmente questa è la ricetta base, ma anche se fai ricette diverse segui questo procedimento e vedrai che ti trovi bene. per la quantità io metto circa 10 gr su 1 kg di farina. sa hai bisogno chiedi pure. un bacione!! 😀

      Rispondi
  52. enza
    28 dicembre 2012 at 12:46 (4 anni ago)

    Ciao Laura,e’ da un po’ che non ti scrivo,voglio solo dirti che il mio lievito va alla grande.Faccio un rinfresco alla settimana,avendo il mio barattolo in frigo,e con il restante preparo il pane e una bella focaccia.ancora una volta ti ringrazio per i consigli che ci dai e ti faccio gli auguri per un nuovo anno felice ,migliore di questo che se ne sta andando,e sopratutto in buona salute.Enza

    Rispondi
    • cucinalaura
      31 dicembre 2012 at 08:49 (4 anni ago)

      Ciao Enza!! che bello sapere che tutto va alla grande e che il tuo lievito ti sta dando belle soddisfazioni!! 😀 invito anche te se ti va di mettere le foto dei tuoi esperimenti sulla mia pagina facebook! Buon Anno sereno e felice a te e tutta la tua famiglia! 🙂

      Rispondi
  53. Buzzi Loredana
    31 dicembre 2012 at 16:20 (4 anni ago)

    Grazie per i tuoi suggerimenti. Per quanto riguarda le brioches … mi devo perfezionare. Però ho fatto la pizza con la ricetta del … tuo pizzaiolo ed ho ricevuto complimenti … che naturalmente giro anche a Voi. Grazie per gli auguri che naturalmente contraccambio. Ciao.

    Rispondi
    • cucinalaura
      1 gennaio 2013 at 11:26 (4 anni ago)

      Buon Anno Loredana!!!!!!!!!!!!!! 😀 mi fa piacere sapere che la pizza sia venuta bene… appena il mio “pizzaiolo” si alza glielo dico… sarà felicissimo!! 😉 un bacione!!

      Rispondi
  54. rosangela
    1 gennaio 2013 at 21:52 (4 anni ago)

    ciao Laura, io mi sono iscritta da poco, ma è molto tempo che leggo la tua posta. Siccome in famiglia siamo tutti intolleranti al frumento devo preparare in casa il pane di farro due volte alla settimana e congelo i panini. Vorrei tanto imparare a fare il lievito madre con la mia farina di farro, seguendo il tuo procedimento, oggi pomeriggio ho provato ad impastare 200 gr. di farina di farro e un cucchiaio di miele, ho aggiunto 150 gr. di acqua anzichè 100 perchè ho notato già altre volte che la farina di farro richiede una quantità di liquidi maggiore rispetto all’altra farina. Ho un problema: a quale temperatura deve lievitare l’impasto? In casa ci scaldiamo con una grossa stufa a legna, la temperatura però non è mai costante e quando non siamo a casa la stufa non si spegne ma la temperatura si si abbassa. ho provato a mettere il barattolo nel forno spento, con solo la luce accesa, la temperatura arriva a 25 gradi, può andare bene? Ti sarei veramente grata se potessi aiutarmi. Ciao

    Rispondi
    • cucinalaura
      3 gennaio 2013 at 18:34 (4 anni ago)

      ciao Rosangela! 😀 scusa se ti rispondo solo ora ma ho iniziato l’anno con la febbre…. non è un’inizio bellissimo, ma che ci si vupl fare!! ti consiglio di far lievitare il tuo lievito ad una temperatura di 28 – 30 gradi. io faccio così… visto che il lievito è coperto da pellicola puoi avvolgere il contenitore con una coperta di lana o pile e metterlo in un luogo lontano da spifferi o dentro il forno spento. io così mi trovo bene. fammi sapere. un bacione, Laura

      Rispondi
      • rosangela
        6 gennaio 2013 at 01:50 (4 anni ago)

        Ciao Laura, come va la febbre? spero meglio!!!!!!!! Io sto aspettando mia figlia che arrivi dalla discoteca intanto ti devo dire con grandissima soddisfazione che il mio lievito sta crescendo in un modo incredibile; oggi, verso le ore diciannove ho fatto il secondo rinfresco. Sono passate circa sette ore ed è già raddoppiato di volume; continuo a lasciarlo nel forno con solo la luce accesa, purtroppo la temperatura non sale oltre i 24 gradi. Ci sono voluti tre giorni prima che il mio lievito cominciasse a crescere, forse per la temperatura un pò troppo bassa, infatti ero molto in pensiero, ma ora è una meraviglia, che soddisfazione!!!!! Se continua così posso sperare che vada a buon fine. Grazie per i tuoi preziosi consigli a presto. Bacionee

        Rispondi
        • cucinalaura
          6 gennaio 2013 at 12:49 (4 anni ago)

          ciao!! io sto un pò meglio, anche se ancora non sono in piena forma!! mi fa piacere sapere che il tuo lievito cresca… segno buoniussssssssimo!!!!!!!!! per qualunque cosa sono qui, mi fa piacere esserti utile per queste cose! un bacione e buona domenica!! 😀

          Rispondi
  55. Dan
    12 gennaio 2013 at 14:29 (4 anni ago)

    Ciao,volevo sapere se la dimensione del barattolo influiscono sulla lievitazione del lievito.
    Se si che dimensioni mi consigli?
    Sono al sesto giorno,sto usando come contenitore una grossa carraffa d’acqua,quindi abbastanza larga,il lievito fa poche bolle ma non cresce,ed è molto liquido….
    Cmq sto eseguendo alla lettera tutta la tua spiegazione.
    Grazie
    Ciao

    Rispondi
    • cucinalaura
      12 gennaio 2013 at 16:15 (4 anni ago)

      ciao!! all’inizio è normale che sia molliccio, piano piano con i giorni e i rinfreschi ottiene la consistenza normale. anche la temperatura influisce, visto che siamo in inverno se in casa non hai troppo caldo ti consiglio di avvolgere la caraffa con un plaid. per le dimensioni del barattolo ti dico che non deve essere troppo piccolo, nel senso ad esempio la caraffa da 1 kg quella classica dei pomodori che si fanno a casa è un pò piccola. se hai altre domande chiedi pure senza problemi e mi raccomando tienimi aggiornata e fammi sapere!! Laura 🙂

      Rispondi
      • Dan
        12 gennaio 2013 at 17:48 (4 anni ago)

        Ti ringrazio per la velocissima risposta

        Rispondi
        • Dan
          12 gennaio 2013 at 17:52 (4 anni ago)

          Ho appena fatto un rinfresco,procederò così,un rinfresco ogni 24 ore, fino a domenica sera (come da ricetta) oppure posso già farne 2 al giorno ?
          Il colore e bello bianco e profuma di dolciastro ….
          Grazie
          Ciao

          Rispondi
          • cucinalaura
            12 gennaio 2013 at 21:11 (4 anni ago)

            segui i giorni come li ho messi io,, così alla fine avrai un lievito più attivo! 🙂

          • Dan
            15 gennaio 2013 at 06:45 (4 anni ago)

            Ciao ,ora sono al 9 giorno.. Ma è normale che non aumenta di volume in12 ore circa?bolle ne fa ma microscopiche…il profumo però è buono…può essere che mi lieviterà tutto questa settimana??
            Ha… Il recipiente e’ dal primo giorno in forno chiuso con telo avvolto.
            Ciao
            Grazie

          • cucinalaura
            15 gennaio 2013 at 09:34 (4 anni ago)

            ciao! diciamo che al nono giorno dovrebbe già lievitare un pò di più, ma non sempre è la stessa cosa visto che si tratta di cose naturali. te vedi come va con i prossimi rinfreschi, il via maggiore di solito ce l’ha con i doppi rinfreschi giornalieri. 🙂

          • cucinalaura
            15 gennaio 2013 at 09:39 (4 anni ago)

            p.s. mi sono scordata una cosa… se vedi che ha poco forza nel prossimo rinfresco puoi provare ad aggiungere un cucchiaino di miele! 🙂 fammi sapare

  56. Veronica
    14 gennaio 2013 at 18:47 (4 anni ago)

    Ciao, io avrei un problemino con il mio lievito madre fatto da due mesi, ho provato circa una settimana fa per la prima volta a fare delle preparazioni ma sono state un flop…..le brioches non sono tanto cresciute e sono rimaste dure, forse e’ troppo presto per usarlo? L’odore che ha e’ molto forte quindi anche un po’ sgradevole, cosa potrei fare per togliere l’odore cosi’ forte? Mi hanno detto che l’odore un po’ acidulo rimarra’ anche dopo molto tempo dalla nascita del lievito…..non so’!
    Aspetto una tua risposta e ti ringrazio tanto!!!!!!

    Rispondi
    • cucinalaura
      15 gennaio 2013 at 09:41 (4 anni ago)

      ciao Veronica!! l’odore se è troppo acido non va bene, ma ricordati che comunque il lievito madre ha sempre un odore un pò forte, cioè anche se sa di lievito un pò acido rimane sempre. se pensi che sia eccessivo puoi provare a fargli dei bagnetti, cioè sono dei lavaggi che servono per eliminare il troppo acido o per rinforzarla. prendi il panetto di lievito madre taglialo a fette spesse e mettilo in una bacinella di acqua tiepida dove hai aggiunto un cucchiaino di zucchero. Lascialo in ammollo per circa mezz’ora poi scolali e rinfrescali normalmente.
      Di solito questo metodo funziona, comunque male non gli fa. per dare poi più forza fai dei rinfreschi giornalieri ravvicinati, cioè per qualche giorno rinfrescalo 3 volte al giorno con il solito metodo, tra un rinfresco e l’altro deve riuscire a lievitare. fammi sapere, Laura 🙂

      Rispondi
  57. Dan
    16 gennaio 2013 at 19:12 (4 anni ago)

    Ok grazie al tuo consiglio del cucchiaino di miele,il lievito ora si che lievita!!parecchie bolle …piccole ma tante….proseguo così ..
    Grazie mille!!!

    Rispondi
    • cucinalaura
      18 gennaio 2013 at 10:42 (4 anni ago)

      ciao!! beneeeee ne sono felice che sia ripartito!! si vede che gli serviva una piccola spinta! 😉 fammi sapere come procede! 🙂

      Rispondi
      • Dan
        19 gennaio 2013 at 14:30 (4 anni ago)

        Il lievito procede benissimo ,in circa 6 ore triplica il volume,fantastico.
        Da settimana prox procederò a fare un rinfresco a settimana con quantità lievito=quantità farina e metà quantità acqua….poi come mi regolo,se volessi fare non so della pizza in settimana,posso prelevare dal barattolo in frigo quello che mi serve,e lasciare quello del barattolo così fino al rinfresco??
        È poi,il rinfresco va fatto quando è arrivato al massimo della lievitazione?
        Ciao e grazie ancora per i tuoi consigli

        Rispondi
        • cucinalaura
          19 gennaio 2013 at 14:53 (4 anni ago)

          ciao Dan!! allora se vuoi fare ad esempio la pizza la sera prima prendi il lievito rinfreschi quello che ti serve e il resto lo rimetti in frigo. quello rinfrescato lo metti in un contenitore coperto e lo lasci in cucina lontano da spifferi. la mattina successiva prepari l’impasto e lo lasci lievitare, la sera prepari la pizza. lo so che i tempi sono un pò lunghi ma verrà buonissimaaa!!! per la quantità di lievito serve 300 gr ogni 1 kg di farina, quindi parti da questa proporzione per capire quanto ne serve in base alla farina che vorrai usare. se quello che rinfreschi alla fine è più di quello che ti serve lo puoi rimettere tranquillamente nel barattolo in frigo.
          quello che rimetti in frigo senza rinfrescare lo lasci lì fino a che non arriverà il giorno stabilito del rinfresco settimanale. per rinfrescarlo non devi considerare quanto lievita ma solo il giorno stabilito per il rinfresco.
          se durante la settimana ti capitasse di usarne molto e vedi che te ne rimane troppo poco rinfresca quel poco come normalmente fai e rimettilo in frigo, a questo punto però quello sarà il nuovo giorno per stabilire il rinfresco settimanale.
          spero di essermi spiegata bene! 🙂

          Rispondi
          • Dan
            19 gennaio 2013 at 16:07 (4 anni ago)

            Ok scusamii ma sono de coccio…
            posso prelevare dal barattolo solo il lievito che mi serve o devo rinfrescarlo tutto,prelevare quello che mi serve e rimettere il resto nel barattolo?
            Se al rinfresco mi accorgo che ho troppo lievito mi hai spiegato che posso rimettere l’eccedenza nel barattolo….ma un altro dedicato o lo unisco all’altro?
            Grazie

          • cucinalaura
            19 gennaio 2013 at 16:25 (4 anni ago)

            esatto… prendi quello che ti serve e il resto lo rimetti in frigo. se avanza rinfrescato lo puoi rimettere nello stesso barattolo!! 🙂

          • Dan
            20 gennaio 2013 at 09:02 (4 anni ago)

            Ciao,allora ho cominciato ieri sera a rinfrescare una parte di lievito….stamattina ho fatto l’impasto per la pizza… Stasera prova a farla… Volevo chiederti , siccome per farla uso un fornetto con pietra … Devo preparare 3 panetti da circa 200 grammi… La pasta stasera prima di prepararli devo reimpastarla o devo cercare di non smontarla il più possibile??
            Ciao grazie ancora

          • cucinalaura
            20 gennaio 2013 at 10:14 (4 anni ago)

            ciao!! non ti preoccupare, non ci sono particolari attenzioni, procedi come un impasto normale!! il fatto che sia con il lievito madre non rende diversa la pasta al fine delle preparazioni! 🙂

          • cucinalaura
            20 gennaio 2013 at 10:14 (4 anni ago)

            p.s. fammi sapere come è venuta poi e se ti va mandami qualche foto!! 😀

  58. rosangela
    17 gennaio 2013 at 09:56 (4 anni ago)

    ciao Laura, grazie ai tuoi consigli il mio lievito è venuto benissimo. Ti ricordo che ho usato la mia solita farina di farro. Ora sono al sedicesimo giorno e vorrei fare il pane. Solitamente impasto tre chili di farina, una volta alla settimana, faccio tutti panini che poi congelo. Come devo procedere? Quante ore deve lievitare l’impasto? Grazie per la tua pazienza ciao

    Rispondi
    • cucinalaura
      18 gennaio 2013 at 10:46 (4 anni ago)

      allora considera che come quantità di lievito su 1 kg di farina se ne mette 250 – 300 grammi, quindi tu moltiplica questa quantità per i kg di farina che vuoi usare. poi procedi così… nella ciotola metti il lievito, un cucchiaino di zucchero, l’acqua e sciogli il lievito , poi aggiungi la farina, il sale e tutto quello che prevede la ricetta. impasta bene e lascia lievitare fino al raddoppio del volume. di solito dalle 4 alle 6 ore ma essendo un lievito giovane potrebbe metterci di più, io di solito, e ti consiglio, di impastare la sera per la mattina. la mattina successiva fai i panini e lasciali lievitare ancora fino al raddoppio (circa 2 – 3 ore) poi cuoci come d’abitudine! fammi sapere coma vengono e se ti va mandami le foto!! un bacione, laura

      Rispondi
      • rosangela
        18 gennaio 2013 at 18:33 (4 anni ago)

        ciao Laura, ho messo il mio imposto coperto a lievitare nel forno alle tredici di oggi. Ora. e sono passate circa sei ore si è appena mosso, comincio ad essere un pò preoccupata. Vedremo domani mattina. Se non lievita proverò a cominciare da zero con un altro impasto, verò? Hai dei suggerimenti da darmi? grazie in anticipo ciao

        Rispondi
  59. rosangela
    19 gennaio 2013 at 06:53 (4 anni ago)

    Aiutooooooo!!!!!!!!! Il mio impasto è nel forno spento da ieri alle tredici , ha poco più che coperto il fondo del contenitore, Cosa faccio? Devo riprovare con un nuovo impasto mettendo 300 gr. di LM anzichè 250 gr per un kg di farina di farro? Aspetto una tua risposta. Ciao

    Rispondi
    • cucinalaura
      19 gennaio 2013 at 09:49 (4 anni ago)

      ciao! scusa ma ho visto i tuoi mess solo ora! non è un buon segno se ancora non è lievitato da ieri! ho paura che se non si è mosso e non abbia lievitato ormai non lo faccia più!! 🙁 strana questa cosa perchè se il tuo lievito era bello attivo durante i rinfreschi e lievitava bene lo avrebbe dovuto fare anche ora! io proverei a fare l’impasto e mettere 300 gr di lievito, magari oltre a metterlo nel forno avvolgi il contenitore con una coperta di pile o di lana in modo da dargli più calore visto che comunque la stagione è fredda!

      Rispondi
  60. Dan
    21 gennaio 2013 at 19:11 (4 anni ago)

    Ciao,la pizza e’ uscita buona….alla fine l’ho fatta in teglia.. Un po’ secca per i miei gusti forse perché erroneamente lo stesa circa 1 un’ ora prima di infornare…. Ha fatto in tempo a fare una crosticina …..cmq proverò a idratare di più…..
    Il lievito e’ in frigo da ieri sera e sta crescendo piano piano…penso sia giusto vero?
    Ciao grazie

    Rispondi
    • cucinalaura
      21 gennaio 2013 at 20:33 (4 anni ago)

      Ciao!! io quando faccio la pizza non la stenda mai tanto prma, anzi la stendo, farcisco e cuoco perchè a me piace sottile!! la prossima volta magari prova a coprire la pasta forse secca meno!
      il lievito va bene in frigo, la lievitazione è normale che proceda piano perchè la temperatura bassa la rallenta. ora lascialo lì fino al rinfresco settimanale nel giorno stabito a meno che non lo devi usare in settimana… in questo caso fai come ti ho detto ieri, prendi quello che ti serve lo rinfrechi e poi lo usi, il restante lascialo in frigo! 😀

      Rispondi
      • Dan
        22 gennaio 2013 at 20:10 (4 anni ago)

        Stasera ho prelevato dal barattolo in frigo una parte di lievito per usarlo domani……..si è sgonfiato completamente…è normale vero?non mi devo preoccupare? Il giorno del rinfresco sarebbe venerdì ..
        Ciao grazie

        Rispondi
        • cucinalaura
          22 gennaio 2013 at 20:28 (4 anni ago)

          ciao!! mi fa piacere che le altre ricette ti piacciono… non ti dico che avventura è stato fare il panettone, ma alla fine ci sono riuscita ed è stato ottimo!! per la colomba mi sto attrezzando, ma se ce la faccio penso proprio di postarla! 🙂
          non ti preoccupare per il lievito, è normale che si sgonfi!! tu venerdì rinfrescalo normalmente!! 🙂

          Rispondi
          • DAN
            12 dicembre 2014 at 11:01 (3 anni ago)

            Ciao !!
            voglio provare a fare il panettone…sto rinfrescando il lievito ogni volta che lo trovo raddoppiato e tenendolo nel forno con luce accesa…solo che non triplica nelle famose 4 ore ma raddoppia dopo circa 8…devo continuare a rinfrescare..si rafforzerà?
            ora sto rinfrescando con 80% di farina rispetto al lievito,50% acqua rispetto alla farina e 1gr di zucchero sperando che si rafforzi un po…

          • cucinalaura
            18 dicembre 2014 at 00:21 (3 anni ago)

            ciao! non ti preoccupare se raddoppia in tempi più lunghi, rinfrescandolo comunque si rafforza. può anche semplicemente dipendere dalla temperatura di casa, l’importante è che sia bello attivo! 😉

  61. Teresa
    23 gennaio 2013 at 20:43 (4 anni ago)

    Ciao scusa se ti disturbo forse sono un po’ tarda io ma non capisco quando il lievito e’ pronto per essere usato devo prendere la dose necessaria 250 gr per chilo di farina il resto lo devo buttare ? È per riformarlo cosa devo fare? Devo prenderne la stessa quantità per rinfrescarlo? Ti prego rispondimi al più presto perché vorrei iniziare ad usarlo. Grazie ciao

    Rispondi
    • cucinalaura
      23 gennaio 2013 at 21:40 (4 anni ago)

      ciao!! non ti preoccupare, ti rispondo volentieri!!! allora quando il lievito è pronto lo devi conservare in frigo in un barattolo di vetro capiente. lo lasci lì senza toccarlo se non lo usi e lo rinfreschi dopo una settimana. se invece lo usi ne prelevi quello necessario,rinfreschi solo quello ed il resto lo metti in frigo. cioè ad esempio se nella ricetta che devi fare te ne servono 250 gr significa che quella quantità è già rinfrescata. ti spiego meglio… ad esempio se domani sera vuoi fare la pizza fai così.. stasera prendi 100 gr. di lievito dal frigo (il resto lo lasci in frigo) lo rinfreschi aggiungendo 100 gr di farina e 50 di acqua otterrai il lievito necessario (100 lievito + 100 farina + 50 acqua = 250 gr di lievito rinfrescato). questo lo metti in una ciotol coperta di pellicola e lo lasci lievitare fuori dal frigo fino alla mattina dopo. la mattina impasti normalmente la tua pizza e la sera la stendi e la cuoci. i passaggi sono questi, poi tu puoi fare tutte le ricette come vuoi e quelle che voi! nel frigo ne devi avere sempre un pò in modo tale da poter fare il rinfresco settimanale per mantenerlo. spero di essermi spiegata bene, se hai altri dubbi chiedi senza problemi!! 😀 un bacio, Laura

      Rispondi
  62. Alessandra
    2 febbraio 2013 at 15:30 (4 anni ago)

    Ciao Laura, volevo ringraziarti tantissimo per il fantastico post che hai realizzato, ho seguito i tuoi passi e posso dire che sono riuscita a far nascere Gigetto! Che sta continuando a crescere alla grande. Ti ho citatata nel mio blog come fonte di ispirazione per la creazione del mio LM e ancora grazie infinite! 🙂

    Rispondi
  63. manu'
    13 febbraio 2013 at 08:23 (4 anni ago)

    ciao laura, sono una nuova iscritta. casualmente ho visto la tua ricetta del l. m. finalmente una spiegazione chiarissima. Ho provato a farlo tempo fa,ma con poco successo devo dire; voglio ritentare con il tuo metodo, magari ti farò sapere come va. Ora ti saluto e ti ringrazio se vorrai rispondermi manù

    Rispondi
    • cucinalaura
      13 febbraio 2013 at 08:54 (4 anni ago)

      Buongiorno Manù!! mi fa piacere che il mio post sul lievito madre ti sia utile e che sia chiaro, ho cercato di essere il più possibile chiara e dettagliata perchè come dici te si trovano molti post sull’argomento e anche io ho avuto propio la stessa difficoltà delle spiegazioni un pò così! L’unica cosa che ti consiglio è che visto che ancora è freddo metti il contenitore nei primi giorni all’interno del forno spento se hai freddo in casa così si sviluppa meglio, poi se hai bisogno sono qui contattami tranquillamente!! fammi sapere come andrà mi raccomando!! 😀 buona giornata

      Rispondi
  64. vilma
    20 febbraio 2013 at 15:04 (4 anni ago)

    Ciao Laura grazie perchè dopo aver visto tanti blog con spiegazioni per fare il lievito madre, il tuo mi è piaciuto subito e ho provato a farlo e ci sto riuscendo, sono già al dodicesimo giorno di rinfresco dove devo rinfrescarlo due volte al gg e quindi ti volevo chiedere se devo aspettare il quindicesimo giorno per considerarlo “lievito madre” ed utilizzarlo per dire già il giorno dopo per fare il pane ecc…??? Spero di essermi spiegata, grazie.
    Vilma

    Rispondi
    • cucinalaura
      23 febbraio 2013 at 11:42 (4 anni ago)

      ciao Vilma, scusa se ti rispondo solo ora! 🙂 allora il lievito madre per considerarlo tale deve essere arrivato alla fine del processo… diciamo che dopo i 15 giorni lo puoi già usare ma ancora essendo appena fatto è giovane e magari non ha tanta forza. ti consiglio comunque in generale quando fai il pane prima di impastare di fare 2 – 3 rinfreschi ravvicinati, cioè lo rinfreschi normalmente lo lasci fuori dal frigo , quando ha raddoppiato lo rinfreschi e così via 2-3 volte in modo da dargli forza, poi dopo l’ultimo rinfresco e raddoppio impasti la tua ricetta. Fammi sapere come va 🙂

      Rispondi
      • vilma
        24 febbraio 2013 at 11:41 (4 anni ago)

        grazie e ancora grazie per la tua disponibilità e del tue risposte,sto facendo come mi hai detto tu ti farò sapere dei miei progressi e magari ti metterò anche delle foto dei miei capolavori=)se mai riuscirò a crearne=)grazie ancora e buona domenica=)

        Rispondi
        • cucinalaura
          24 febbraio 2013 at 16:33 (4 anni ago)

          sì sì voglio le foto poi!! 🙂

          Rispondi
  65. vilma
    2 marzo 2013 at 21:48 (4 anni ago)

    ciao Laura avrei delle foto delle mie creazioni,come faccio a mettere le foto e dove le posso mettere????ho fatto il pane con farina di cereali misti e panini al latte e ieri sera la pizza!!!!!troppo buona la pizza,il pane con i cereali mi è venuto un po basso,però buono,come mai a me il pane con farina integrale mi viene sempre basso,sbaglio qualcosa o è proprio la farina che ha quella resa,ora sto aspettando che i panini al latte in forno finiscano il tempo di lievitazione poi passo alla cottura,ma gia cosi sono una meraviglia spero anche che siano buoni,la pizza era buonossima,grazie ancora e quando ho qualche dubbio posso chiederti un consiglio ancora grazie.ciaooo=)

    Rispondi
    • cucinalaura
      5 marzo 2013 at 14:08 (4 anni ago)

      ciao! scusa se ti rispondo solo ora… vedo che vai alla grande!! 😀 mi farebbe piacere ricevere le tue foto!! se sei su facebook puoi mandarmele lì, altrimenti me le puoi mandare a questa mia mail nellacucinadilaura@gmail.com quando vuoi scrivimi!!!! 😀

      Rispondi
  66. Teresa
    8 marzo 2013 at 22:03 (4 anni ago)

    Scusa se ti disturbo ancora ma è la seconda volta che butto via tutto non riesco a capire cosa non va nel verso giusto. La pizza non lievita e inoltre ha un sapore acido. Ti spiego cosa faccio, tolgo il barattolo dal frigorifero mezz’ora prima di procedere al rinfresco prendo 200 gr dal vasetto aggiungo 200gr di farina e 100 gr di acqua a temperatura ambiente e lo lasciò lievitare tutta la notte e siano a mezzogiorno dopodiché prendo 1 kg di farina aggiungo 2 cucchiai di olio 4 cucchiaini di sale e il lievito, lascio lievitare siano a circa le 18,00, la stendo nella teglia e la lascio lievitare nuovamente sino a circa le 20,00 metto il pomodoro e la inforno. Non cresce e non capisco il perché, ti prego aiutarmi perché dopo tutto il lavoro per arrivare ad avere il lievito madre vorrei poterlo usare. Ti ringrazio anticipatamente

    Rispondi
    • cucinalaura
      11 marzo 2013 at 17:22 (4 anni ago)

      ciao Teresa! quando rinfreschi il lievito prima di impastare e lo lasci lievare raddoppia di volume? se sì va bene , sennò c’è qualcosa che non va. quando impasto se aggiunge tutto il lievito rinfrescato è troppo perchè su 1 kg di farina se ne mettono 300 gr. invece dal tuo rinfresco ne ottieni 500 gr, quindi non usarlo tutto. prima di stenderla nella teglia comunque deve essere raddoppiato. raddoppia? ti faccio queste domande per capire. se nei vari passaggi il lievito raddoppia ma rimane acido hai due possibilità: 1- rinfrescarlo più spesso, cioè per 2 o 3 giorni fai dei rinfreschi ravvicinati, cioè rinfreschi lasci raddoppiare, poi rinfreschi lasci raddoppiare e così via. so che c’è un pò di spreco ma almeno si riattiva. magari nel primo dei rinfreschi ravvicinati aggiungi un cucchiaino di miele. – 2 – prendi una ciotola con acqua e metti un cucchiaino di zucchero, taglia a pezzi grossi il lievito e mettilo a bagno per circa 10 – 15 minuti, poi rinfrescalo normalmente. così si elimina sia l’eventuale acidità in eccesso sia si riattiva. se il lievito è molto lento usa il primo metodo. fammi sapere 🙂

      Rispondi
  67. Federica Ferrari
    9 marzo 2013 at 14:19 (4 anni ago)

    Il mio lievito ha due mesi ho utilizzato il metodo di Sara Papa, lo rinfresco una volta la settimana e lo conservo in frigo. Purtroppo quando faccio l’impasto non lievita molto, eppure il lievito ha una bella alveolatura, quando devo impastare lo rinfresco la sera prima, la mattina faccio l’impasto e lo lascio lievitare fino a sera , ma lievita poco. Dove sbaglio?
    Ti ringrazio

    Rispondi
    • cucinalaura
      11 marzo 2013 at 17:24 (4 anni ago)

      ciao!! prova a fare dei rinfreschi ravvicinati per due o tre giorni lasciandolo fuori dal frigo, magari ha bisogno do essere riattivato.

      Rispondi
  68. giovanna
    12 marzo 2013 at 14:44 (4 anni ago)

    ciao il 27 febb ho preparato il lievito madre dopo 3 giorni ho fatto il primo rinfresco per 5 giorni l’ho ripetuto il sesto giorno l’ho iniziato a rinfrescarlo ogni 12 ore fino a stamattina e ho aggiunto anche un cucchiaio di miele e da 4 circa giorni sto adoperando la farina petra 1 e ancora si sente quell’odore di acido come devo fare per non sentire l’odore acido?ho provato a fare il pane e viene cotto fuori e crudo dentro mi puoi consigliare ? grazie mille

    Rispondi
    • cucinalaura
      14 marzo 2013 at 17:23 (4 anni ago)

      ciao! ma con che farina hai iniziato il lievito? perchè appena formato non è ancora troppo forte e cambiare subito farina non è il massimo. comunque un pò l’odore acido lo sentirai sempre, ha un odore diverso di quello di birra. se perdura fai dei rinfreschi ravvicinati ancora per qualche giorno. poi fare subito il pane non sempre vene perchè come ti dicevo è ancora giovane. prova a fare impasti semplici come pizza, grissini… e vedi come risultano! fammi sapere, laura 🙂

      Rispondi
  69. francesca
    17 marzo 2013 at 17:50 (4 anni ago)

    ciao laura, io ho iniziato ha fare i rinfreschi del mio lievito con 100gr di lievito 100gr di farina manitoba e 150 gr di acqua, volevo sapere se una volta arrivata al 15gg e il lievito e’ gia pronto posso aumentare i
    rinfreschi come consigli tu cioe’ 250gr di lievito 250gr di farina e 125gr di acqua. questa quantita’ di rinfresco la devo fare prima di impastare i 250gr di lievito con 1 kg di farina per poter fare la pizza? e quanto tempo lo devo far lievitare il tutto prima di cuocere? Mi rimarra’ del lievito madre da conservare con i primi dosaggi che ho e se ne uso subito (dopo i 15 gg di rinfreschi) 250gr?.

    Rispondi
    • francesca
      17 marzo 2013 at 17:58 (4 anni ago)

      scusa ma mi correggo per i rinfreschi sto’ usando 100gr di lievito 100gr di farina e 50gr di acqua e non 150gr scusami… le quntita’ iniziali sono: 100gr di farina un cucchiaio di miele e 50gr di acqua …grazie e scusa di nuovo

      Rispondi
    • cucinalaura
      21 marzo 2013 at 15:37 (4 anni ago)

      ciao Francesca!! scusa se non ti ho risposto ma i tuoi messaggi erano finiti tra gli spam e non li avevo visti. mi leggo anche l’ultimo mess che mi hai mandato e ti rispondo!! 🙂

      Rispondi
  70. Federica Ferrari
    18 marzo 2013 at 22:10 (4 anni ago)

    Ma la farina migliore per il lievito e’ la zero o la oro.
    Ciao sei grande

    Rispondi
    • cucinalaura
      19 marzo 2013 at 14:41 (4 anni ago)

      ciao!! io utilizzo la farina manitoba 😀 un bacione

      Rispondi
  71. Federica Ferrari
    18 marzo 2013 at 22:12 (4 anni ago)

    La farina migliore e’ la o o la oo, si possono mischiare le due farine per il lievito madre?
    Grazie

    Rispondi
  72. francesca
    20 marzo 2013 at 22:56 (4 anni ago)

    ciao ,sono Francesca, io sto’al 12 gg del rinfresco del mio lievito madre che ho sempre rinfrescato con 100gr farina 100di lievito e 50 di acqua. volevo sapere se arrivata alla sera del 15° gg dopo il rinfresco lo devo mettere in frigo e dopo 7 gg lo posso rinfrescare per 250gr e il giornop dopo utilizzare 300gr per l’impasto pizza i il resto lo ripongo in frigo? grazie asèettp un tuo consiglio-,….

    Rispondi
    • cucinalaura
      21 marzo 2013 at 15:52 (4 anni ago)

      allora ti spiego come fare, se poi hai altri dubbi scrivimi. tu adesso arriva al fine del processo per fare il lievito, poi dopo l’ultimo rinfresco del 15 è pronto. lascialo lievitare e raddoppiare come hai fatto sempre. il sedicesimo giorno avrai così 250 gr di lievito madre (100 lievito + 100 farina + 50 di acqua = 250 gr). a questo punto rinfrescalo tutto quindi 250 lievito + 250 farina + 125 di acqua. da questo prendi la quantità necessaria che ti serve ad esempio per la pizza. considera che ogni kg di farina serviranno 300 gr. di lievito. quindi supponendo che tu impasti 1 kg di farina preleva i 300 gr di lievito appena rinfrescato, mettilo in una ciotola coperto con pellicola e lascialo raddoppiare (questo passaggio del rinfresco e raddoppio del lievito necessario lo dovrai fare sempre per ogni tipo di ricetta, perchè non si può usare senza rinfrescarlo prima!!). il restante mettilo in una caraffa capiente chiusa in frigo. lì lo puopi lasciare per una settimana se non lo usi e rinfrescarlo come ti ho detto passati giorni. quando i 300 gr saranno pronti puoi impastare la pizza. per i tempi ad esempio io faccio così: la mattina presto rinfresco il lievito e lo faccio raddoppiare (di solito servono dalle 4 alle 6 ore) poi impasto la pizza. di solito prima di mezzogiorno, ma dipende dal lievito quando è pronto e lo lascio poi lievitare fino alla sera. una volta lievitata stendo l’impasto, farcisco e cuocio. così però ti verrà una pizza fina. se ti piace invece la pizza alta ti consiglio di fare così: rinfreschi il lievito la sera prima di andare a letto, la mattina impasti e lasci lievitare la pizza. dopo pranzo la stendi nei teglioni e la lasci lievitare fino alla sera, poi farcisci e cuoci.
      se hai invece il lievito in frigo prendi solo quello necessario e il resto lo lasci in frigo. quello che hai prelevato lo devi rinfrescare e poi usare. se ad esempio te ne servono 300 gr non prelevarne 300 dal frigo perchè 300 è il peso già rinfrescato, quindi preleverai 120 gr che aggiungendo 120 di farina e 60 di acqua ti daranno 300 gr di lievito.
      non so se sono stata chiara, spero di sì! 🙂

      Rispondi
      • francesca
        22 marzo 2013 at 08:48 (4 anni ago)

        CIAO laura sei stata chiarissima e ti ringrazio. ho un altro problema . Siccome ieri che era il 14° giorno non ci sono stata e ho fatto il rinfresco solo la sera, ma il lievito si era un po’ sgonfiato . Questa mattina che e’ il 15° al rinfresco (100gr lievito !00 farina 50 di acqua ) ho aggiunto un po’ di miele (lo ho letto su un tuo suggerimento) ora spero che si riprenda. Volevo un tuo consigli o. grazie

        Rispondi
        • cucinalaura
          22 marzo 2013 at 22:10 (4 anni ago)

          sì diciamo che il miele si può mettere in casi particolari come questo, ma non deve essere un’abitudine! 🙂

          Rispondi
  73. giovanna
    2 aprile 2013 at 17:05 (4 anni ago)

    ho preso un po di lievito del barattolo del frig e l’ho rinfrescato per fare il pane pero’ e’ venuto un po’ molle non deve essere piu consistente? e quindi ho rifatto di nuovo il rinfresco mi puoi spiegare come devo fare ? se posso prenderlo dal barattolo per fare il pane senza rinfrescarlo? perche ho notato che nel barattole era piu’ consistente e non aveva l’odore acido…ti prego rispondi subito …

    Rispondi
    • cucinalaura
      2 aprile 2013 at 17:28 (4 anni ago)

      ciao! per fare il pane devi sempre rinfrescarlo, non si può mai panificare senza rinfresco prendendolo direttamente dal frigo. se quando rinfreschi vedi che è appiccicoso puoi aggiungere un pò di farina, questo dipende perchè non sempre la stessa quantità di farina assorbe sempre la stessa quantità di acqua.

      Rispondi
  74. giovanna
    4 aprile 2013 at 16:48 (4 anni ago)

    cara laura ti ringrazio delle risposte, sei gentilissima con tutti ho preso il lievito dal frigo e l’ho rinfrescato,meta’ l’ho messo nel barattolo e l’altro l’ho adoperato per il pane,ma senza risultato perche il pane e’ venuto cotto fuori e crudo dentro e basso. per favore mi puoi spiegare tutto il procedimento dall’inizio dell’impasto fino al forno. io l’ho messo a 220 per 15 minuti e 180 per 35 minuti. e’ gia la terza volta che lo faccio ma sempre con lo stesso risultato.io faccio l’impasto la sera e lo lascio lievitare fino al mattino, poi faccio la forma del pane e lo inforno, forse lo devo lasciare lievitare ancora? vorrei un pane con la crosta un po’ piu’ morbida, un po’ alto,ma niente,sto perdendo la pazienza.aiutami a risolvermi questo problema e se puoi rispondimi subito perche sono molto ansiosa.dove sbaglio?vorrei fare tante altre cose , ma se non mi viene il pane non mi posso cimentare ad altro. ti saluto ed aspetto la tua risposta ciao e grazie…p.s. il tuo lievito madre sulla foto e’ pieno di alveoli il mio non tanto perche?

    Rispondi
    • cucinalaura
      5 aprile 2013 at 14:26 (4 anni ago)

      ciao Giovanna…. non disperare! 🙂 cerco di spiegarti meglio. allora te dopo aver rinfrescato il lievito rimetti l’eccesso in frigo, quello che ti serve devi metterlo in una ciotola coperta da pellicola fuori dal frigo e fallo lievitare fino al raddoppio del volume. quando è lievitato impasti la tua ricett e la lasci lievitare fino al raddoppio (di solito 4-6 ore ma puoi anche metterlo la sera per la mattina o viceversa). quando l’impasto è lievitato dai la forma scelta, lo metti nella placca da forno, lo copri con un canovaccio umido (io lo metto nel forno spento che ha più caldo senza coprirlo e se vede che secca lo spruzzo con poca acqua calda). lo devi far lievitare ancora fino a che il pane non ha raddoppiato di volume. questi passaggi sono essenziali sennò non verrà bene!! quando è pronto lo cuoci in base a quanto la ricetta prevede. i tuoi tempi vanno bene, controlla comunque sempre la cottura. il lievito madre deve essere bello reattivo per il pane, se lo è poco fai dei rinfreschi ravvicinati, cioè rinfreschi lo lasci fuori dal frigo fino al raddoppio, poi rinfreschi e così via pe 2 – 3 volte. il lievito madre ha comunque un odore più acre di quello di birra è normale, naturalmente non deve essere eccessivo, se senti che annusandolo è sgradevole allora non va bene. se pensi che il lievito abbia un pò subito prima fai i rinfreschi ravvicinati poi se vedi che è ancora un pò lento puoi provare a fare così: lo prendi lo fai a pezzi grossi e lo metti in una bacinella con acqua a temperatura ambiente e un cucchiaino di zucchero per circa 15 minuti, poi lo strizzi e lo rinfreschi nel metodo classico. un’altra strada è quella di inserire nel rinfresco un cucchiaino di miele in modo da dargli maggiore nutrimento. spero di essermi spiegata bene, nel caso scrivimi senza problemi e fammi sapere come è andata!! un bacione! 😀

      Rispondi
  75. francesca
    5 aprile 2013 at 16:12 (4 anni ago)

    CIAO Laura sono Francesca, l’altra settiòana ho fatto per la prima volta la pizza con il lievito madre e era buonissima. Ora vorrei rifarla per Domenica .sera ma ho un dubbio come rinfrescare ora ti spiegoi. Domani che e’ sabato e’ lil giorno del rinfresco , quindi dopo aver rinfrescato tutto il lievito o una parte cioe 250gr. lo rimetto il frigo e la sera riprendo i 120gr che mi occorrono per il rinfresco per poter impastare un kg di farina e quindi ottenere 300gr di lievito ho lo devo prendere la quantita’ che mi occorre dal rinfresco principale cioe’ sabato mattina? Scusa del discorso un po’ contorto ma spero che mi hai capito….in fine volevo sapere se tu hai qualche ricetta di dolci dove poter usare il lievito madre ..ciao e grazie della tua disponibilita’…

    Rispondi
  76. giovanna
    10 aprile 2013 at 14:12 (4 anni ago)

    cara laura grazie dei consigli.ho provato ancora a fare il pane , ho rinfrescato il lievito, la sera ho fatto l’inpasto del pane,l’ho messo in una ciotola unta di olio,coperta con la pellicola e lasciata lievitare tutta la notte. la mattina era bello alto ho fatto due forme di pane e l’ho messo nella teglia con la carta da forno e ho fatto come mi hai detto tu coperto nel forno per quasi sei ore dopo di che l’ho infornato . il risultato ?e’ venuto un po’ piu cotto di prima pero’ sempre basso con la crosta dura come mai? era tutto ruvido di sopra perche? possibile che sono una frana..vorrei sapere una cosa sul lievito. un mese fa non si sentiva piu l’odore acido ma il profumo di pasta di pane, ora invece quando lo tolgo dal frigo per rinfrescarlo sento un po’ di odore acido anche se lo rinfresco ogni settimana aggiungendo il miele e ogni tanto lo metto a bagno 15 minuti con acqua e un po’ di zucchero come devo fare? lo vorrei un po’ piu consistente perche’ e’ appiccicoso aspetto la tua risposta e ti ringrazio tanto bacioni…

    Rispondi
    • cucinalaura
      11 aprile 2013 at 10:16 (4 anni ago)

      ciao!! se è appiccicoso quando lo rinfreschi diminuisci leggermente la quantità di acqua che usi normalmente in modo da avere un impasto più consistente. se senti che è un pò acido rinfrescalo più volte cioè rinfrescalo normalmente ma non lo mettere nel frigo lascialo fuori, poi lascia lievitare, dopo rinfrescalo di nuovo lascialo fuori dal frigo e lascia lievitare.. fai così per almeno 3 – 4 volte, poi quando fai l’ultimo rinfresco mettilo in frigo normalmente. bacioni! 🙂

      Rispondi
  77. francesca
    13 aprile 2013 at 09:39 (4 anni ago)

    cioa laura e’ normale che il lievito quando lo tiro fuori dal frigo e’ bello duro ?

    Rispondi
    • cucinalaura
      13 aprile 2013 at 15:42 (4 anni ago)

      ciao, dipende da quanta idratazione ha. l’importante è che il lievito sia bello alveolato 🙂

      Rispondi
  78. Francesca
    17 aprile 2013 at 10:11 (4 anni ago)

    Ciao Laura, innanzitutto ti faccio i miei complimenti per il tuo blog!!! Vorrei un’informazione: quando mi accorgo che il lievito è pronto, e cioè quando lievita in 3/4 ore, lo rinfresco e lo metto direttamente in frigo oppure lo faccio raddoppiare a temperatura ambiente e poi lo metto in frigo??? Ti ringrazio!

    Rispondi
    • cucinalaura
      17 aprile 2013 at 10:18 (4 anni ago)

      ciao! grazie per i complimenti, fanno sempre piacere! quando lo rinfreschi poi lo devi subito mettere nel frigo non lo devi lasciar lievitare, in questo modo lo conserverai per una settimana. se invece al contrario decidessi di usarlo dopo averlo rinfrescato lo lasci raddoppiare fuori dal frigo poi procedi con la ricetta! 🙂

      Rispondi
      • Francesca
        13 maggio 2013 at 23:53 (4 anni ago)

        Ciao Laura!
        mi sono accorta solo oggi della tua risposta e volevo ringraziarti! Ora ho messo il mio lievito in congelatore, ti aggiornerò su qualche prossimo passaggio…sicuramente avrò ancora bisogno del tuo aiuto! A presto!

        Rispondi
  79. giovanna
    25 aprile 2013 at 15:32 (4 anni ago)

    ciao laura , ho rifatto il pane,ma non ci sono ancora riuscita,e’ venuto cotto fuori e crudo dentro,pesante come piombo.anche se e’ stato a lievitare nella ciotola una notte, la mattina ho fatto la forma e lasciato lievitare fino alla sera , poi infornato. forse dovevo lavorarlo ogni tanto? oppure infornare a forno a gas e a temperatura piu’ bassa? poi volevo sapere una cosa ,ho visto in tv che prendono il lievito dal vasetto di vetro per impastare dicendo che era stato rinfrescato la sera prima ma io penso che non lo hanno messo nel frigo vero? mipuoi spiegare come devo fare?ho consumato 15 kg di farina petra ma senza esito. e di questi tempi lo sai come sono le cose ti prego rispondimi ti ringrazio tanto eti saluto ciao….

    Rispondi
  80. Claudio
    30 aprile 2013 at 13:39 (4 anni ago)

    Ciao Laura , complimenti per le ottime guide , volevo chiederli se era normale che la PM risulti molto appiccicosa anche dopo gli otto giorni , mi chiedevo se una volta messa nel barattolo poi fosse possibile tirar la fuori senza tutte le volte trovarsi le pareti piene di pasta umida !
    Grazie

    Claudio

    Rispondi
  81. giovanna
    30 aprile 2013 at 18:02 (4 anni ago)

    ciao laura ,aspettavo la tua risposta, ma non ho ricevuto niente. nel frattempo ho rifatto il pane, e’ venuto un po’ piu’ cotto delle altre volte ,pero’ con una crosta talmente dura che ho fatto fatica a tagliarla. perche’? quanto lo devo fare lievitare?e’ stato una notte nella ciotola alievitare ,e ,una giornata dopo che ho fatto la forma del pane. che devo fare? aiutami ti prego spero che mi rispondi grazie e tanti saluti.

    Rispondi
  82. giovanna
    1 maggio 2013 at 12:58 (4 anni ago)

    LAURA TI DEVO CHIEDERE UN’ ALTRA COSA.
    FORSE DEVO FARE LA BIGA PER INPASTARE IL PANE ,OPPURE METTERE DIRETTAMENTE I 150 GRAMMI DI LIEVITO MADRE? COME FACCIO SEMPRE E FORSE PER QUESTO NON MI VIENE BENE?
    GRAZOIE CIAO E BUON 1° MAGGIO

    Rispondi
  83. giovanna
    2 maggio 2013 at 18:14 (4 anni ago)

    LAURA PER FAVORE RISPONDIMI ASPETTO TE PER FARE DI NUOVO IL PANE GRAZIE CIAO.

    Rispondi
    • cucinalaura
      3 maggio 2013 at 17:01 (4 anni ago)

      ciao Scusa se non ti ho risposto prima ma ho avuto dei problemi a casa e non sono stata tanto attiva sul blog. allora io di solito non faccio la biga a meno che non sia la ricetta a chiederlo espressamente. sei sicura che lo sbaglio sia nel modo in cui fai il pane e non nella ricetta? magari può dipendere da quello. i tempi di lievitazione sono giusti, cioè lasciandolo come fai te se e vedi che dopo la lievitazione l’impasto è raddoppiato va bene. prova a mettere nel forno un pentolino con l’acqua calda per dare la giusta umidità.

      Rispondi
  84. giovanna
    4 maggio 2013 at 11:09 (4 anni ago)

    laura ,mi dispiace che hai avuto problemi ,spero li hai risolti. ti ringrazio tanto delle risposte , sei gentilissima.volevo sapere se, una volta fatta la forma del pane non lo devo piu’ toccare ,anche perche’ lievitando non si gonfia ma diventa piatto, perche’.poi mi vene un po crudo e pesante , non e’ meglio se abbasso un po’ la temperatura?cosi si cuoce piano piano.scusami…. scusami… scusami…se ti disturbo tanto, pero’ vorrei che a questo punto dopo tante volte che sto provando ,almeno ora mi venisse bene ti ringrazio tantissimo se mi puoi rispondere ciao e salutoni.

    Rispondi
    • cucinalaura
      4 maggio 2013 at 19:21 (4 anni ago)

      grazie cara Giovanna!! non ti preoccupare che non mi disturbi affatto!! in che senso il pane non gonfia? deve raddoppiare anche nelle seconda lievitazione altrimenti non va bene e cmq non non va toccato! per cuocerlo è meglio prima metterlo alla temperatura indicata pèoi dopo circa 10 m – 15 minuti abbassare il forno di 10 gradi circa. la cottura può migliorare.

      Rispondi
  85. emmegieffe
    5 maggio 2013 at 14:31 (4 anni ago)

    ciao laura,
    ho seguito il tuo metodo per ottenere il lm………… è fantastico, è come avere “una creatura”.
    ora però voglio iniziare ad usarlo (al di là delle proporzioni: 250gr di lm x 1kg di farina e 500ml di acqua + tutti gli ingredienti del caso), il mio dubbio è questo: prendo il mio lievito ne prelevo la quantità occorrente (ripongo in frigo quello che non uso) lo uso così com’è oppure lo rinfresco e a lievitazione avvenuta inizo la mia preparazione?
    e poi……….. se nel giorno del rinfresco settimanale volessi fare una pizza o del pane, non lo metto subito in frigo e prelevo la dose che mi serve dopo le 4/5 ore necessarie per la lievitazione?
    scusa se approfitto ancora della tua disponibilità……. se decido di fare il pane: lo impasto, lo lascio lievitare 4/5 ore in una ciotola nel forno spento, poi lo reimpasto dandogli la forma che piu mi piace e lo rimetto a lievitare per altre 2/3 ore prima di procedere con la cottura?
    ti ringrazio per la pazienza e scusami per i troppi quesiti (ma dopo tutta la fatica fatta finora, mi ritrovo a guardare il vaso contenente questa meraviglia senza sapere cosa fare).
    ti prego rispondimi al più presto perchè non vedo l’ora di sentire il profumo del pane fresco che esce dalla mia cucina.
    GRAZIE!!!!!!!!

    Rispondi
  86. emmegieffe
    5 maggio 2013 at 20:49 (4 anni ago)

    gentilissima laura,
    solo un’informazione: questo pomeriggio ti ho lasciato un msg riguardo ai miei mille e più dubbi sul lievito madre, ogni tanto controllavo nella speranza di leggere una tua risposta ma, sorpresa!!!!!!!!!!!………………… dopo circa 3 ore il mio msg non c’era più.
    cos’è successo???
    resto nella speranza di ricevere una risposta.

    CIAO E COMPLIMENTONI SEI BRAVISSIMA!

    Rispondi
    • cucinalaura
      6 maggio 2013 at 16:58 (4 anni ago)

      ciao!! scusa se non ti ho risposto prima ma ieri non sono stata a casa. il tuo commento c’è ma era finito in quelli da approvare, tranquilla l’ho visto!! 🙂 allora intanto sono felice che il l.m. sia nato e che tu sia finalmente pronta ad usarlo!!!!! 😉 per quanto riguarda l’utilizzo ricordati che prima di usarlo deve essere sempre rinfrescato mai prenderlo dal frigo ed usarlo. quindi tu prelevi una parte dal frigo la rinfreschi lo lasci lievitare poi lo usi impastando la tua ricetta e facendo le varie lievitazioni. anche nel caso del rinfresco settimanale vale lo stesso principio, cioè lo rinfreschi prendi qullo che ti serve per la ricetta l’altro lo metti in frigo. quello che hai preso lo fai lievitare e poi impasti. spero di essermi spiegata bene. 🙂 mi raccomando che i tempi sno indicativi nel senso che l’impasto deve raddoppiare sempre può volerci anche più tempo dipende anche dalla temperatura!! se hai altri dubbi scrivimi.. e fammi sapere come andranno i tuoi impasti! 🙂 un bacione Laura

      Rispondi
      • emmegieffe
        19 maggio 2013 at 08:38 (4 anni ago)

        ciao laura,
        ti ringrazio per la tua risposta e ti chiedo scusa per non essermi fatta viva prima ma ho avuto il pc in assistenza e quindi ero “fuori dal mondo”.cmq come al solito sei stata chiara e precisa da oggi seguirò le tue istruzioni alla lettera e ti farò sapere. nel frattempo ho iniziato a panificare sulla base di quello che ricordavo di aver letto ma, come puoi ben immaginare, i risultati non sono stati dei migliori………..ma da oggi si cambia pane fresco e BUONO tutti i giorni.
        un bacione, a presto.

        Rispondi
  87. giovanna
    5 maggio 2013 at 21:35 (4 anni ago)

    LAURA SEI UNA PERSONA SPECIALE ,TROPPO GENTILE . TI RINGRAZIO DELLE RISPOSTE.HO FATTO IL PANE E’ LIEVITATO NON IN ALTEZZA MA E’ VENUTO PIATTO,QUASI COTTO HO MESSO LA PENTOLINA CON ACQUA PERO’ L’ ESTERNO E’ VENUTO UN PO’ DURO PERCHE’ POI HO FATTO I TARALLI CON ISEMI DI ANICE UOVA OLIO,ZUCCHERO PERO’ LI HO DOVUTI LASCIARE DUE NOTTI E UN GIORNO PERCHE’ NON LIEVITAVANO COME MAI TANTO TEMPO? DOPO COTTI UN PO’ PIZZICANO PERCHE’? TI ABBRACCIO E TI RINGRAZIO TANTO .

    Rispondi
    • cucinalaura
      6 maggio 2013 at 17:02 (4 anni ago)

      ciao Giovanna. non è che il lievito ha poca forza? cioè è molto acido l’odore? in questo caso prova a fare dei rinfreschi ravvicinati ogni 3 – 4 ore cioè rinfreschi lasci fuori dal frigo fino al raddoppio poi rinfreschi fai lievitare e così via per 3 o 4 volte così il lievito prende vita. il pizzico non saprei da cosa dipende cioè casomai potrebbere essere un pò acidi se il lievito non è al massimo ma non pizzicare

      Rispondi
  88. giovanna
    9 maggio 2013 at 09:47 (4 anni ago)

    LAURA ,SICURO, HAI RAGIONE TU ,HO INIZIATO IERI A FARE GIA’ TRE RINFRESCHI. STAMATTINA NE HO FATTO UN’ ALTRO , SPERO CHE FACENDONE ALTRI DUE E’ GIA’ PRONTO CIOE’ SENZA ODORE ACIDO SPERO CHE UNA VOLTA ARRIVATO A QUESTO PUNTO NON DIVENTA PIU’ ACIDO.GRAZIE CIAO .

    Rispondi
  89. giovanna
    4 giugno 2013 at 14:21 (4 anni ago)

    cara laura, ho fatto il pane , l’ho infornato al forno a legna, e’ venuto buonissimo finalmente. ti ringrazio dei consigli che mi hai dato .sono arrivata a questo punto per merito tuo ho fatto un kg di lievito madre l’ho impastato con quattro kg di farina .pero’ ho un problema ,non trovo la farina macinata a pietra vicino al mio paese ,crotone o catanzaro mi puoi dare qualche indicazione? voglio regalare qualche pezzetto di lievito congelato alle mie amiche con che farina lo devono rinfrescare non avendo la farina a pietra? ti ringrazio anticipatamente giovanna .

    Rispondi
  90. giovanna
    5 giugno 2013 at 21:11 (4 anni ago)

    laura ,perche’ non mi rispondi piu’? ciao giovanna .

    Rispondi
    • cucinalaura
      7 giugno 2013 at 10:02 (4 anni ago)

      ciao Giovanna, scusa ma in questi giorni sono stata impegnata con degli eventi riguardanti la cucina e sono stata pochissimo al pc! ho visto i tuoi risultati e sono orgogliosa che ce l’hai fatta!!!! 😀 buono vero!! immagino che sarai molto soddisfatta! per il lievito madre se loro non lo trovano possono benissimo utilizzare la farina manitoba o nel caso in cui non trovano nemmeno quella va bene anche una normale ma ottima farina bianca. l’importante è che quando glielo dai e lo tolgono dal congelatore facciano qualche rinfresco ravvicinato (quindi senza metterli nel frigo) in modo da riattivare il lievito e da abituarlo alla nuova farina! fammi sapere come andrà!! buona giornata Laura

      Rispondi
  91. Rosanna Di Biagio
    9 novembre 2013 at 11:34 (4 anni ago)

    Ciao Laura , ho provato a farlo speriamo bene!!!!!!!! ho solo un dubbio, forse ho sbagliato all’inizio dopo il primo impasto, a metterlo in un recipiente un pò largo perchè sembra che non cresca……..coperto con pellicola; stasera scadono i 3 giorni vedremo ti farò sapere e ancora graie x la ricetta un bacio Rosanna a presto!!!!!

    Rispondi
    • cucinalaura
      9 novembre 2013 at 18:08 (4 anni ago)

      ciao! il contenitore non dovrebbe essere troppo largo, ad esempio una caraffa di vetro sarebbe l’ideale. vedi come va dopo i tre giorni dovrebbe comunque essersi mosso un pò. se vedi che comunque si muove trasferiscilo al prossimo passaggio nella caraffa. fammi sapere 🙂 un abbraccio, Laura

      Rispondi
  92. Rosanna Di Biagio
    11 novembre 2013 at 16:41 (4 anni ago)

    Ciao Laura, ho iniziato a fare un rinfresco al giorno, a me sembra che non cresca molto e l’odore è n pò acido è normale? grazie un bacio Rosanna

    Rispondi
    • cucinalaura
      12 novembre 2013 at 16:51 (4 anni ago)

      ciao! 🙂 all’inizio non cresce molto e l’odore è normale che sia ancora acido perchè non è già lievito, ma lo diventerà. l’importante è che un pò si muova, abbia delle bollicine interne che sono il sintomo della lievitazione. inoltre controlla sempre che non vi siano muffe altrimenti è da buttare. vai tranquilla e se hai altre domande chiedi!un bacione

      Rispondi
  93. Rosanna
    12 novembre 2013 at 18:47 (4 anni ago)

    Ciao Laura ,grazie dei tuoi consigli!! Scusa delle mille domande…. ti faro’sapere un bacio

    Rispondi
    • cucinalaura
      14 novembre 2013 at 23:02 (4 anni ago)

      ciao figurati, è un piacere!! 🙂 come va il tuo lievito?

      Rispondi
  94. claudio
    22 novembre 2013 at 23:39 (4 anni ago)

    Ciao Laura è da 2 anni che utilizzo i lievito madre per fare pane e pizza e mi trovo da benissimo ora però è da circa 2 mesi che nn facevo un rinfresco,ora è una settimana che tutti i giorni lo rinfresco con farina manitoba ed è ripartito (meno male) però lo vedo un po’ fiacco.
    Hai dei consigli da darmi per farlo tornare bello attivo.
    gz 1000

    Rispondi
    • cucinalaura
      25 novembre 2013 at 14:29 (4 anni ago)

      ciao!!! ma davvero dopo due mesi senza rinfresco è sempre vivo? beh, una forza davvero!! 😀 se lo vedi un pò fiacco continua a fare i rinfreschi ravvicinati come stai facendo, inoltre prima del prossimo rinfresco fai un bagnetto, cioè prendi il lievito da rinfrescare e mettilo in una bacinella con acqua a temperatura ambiente con un cucchiaino di zucchero. lascialo così per 10 minuti, poi lo strizzi, lo pesi prendi la quantità necessaria e rinfreschi normalmente aggiungendo anche un cucchiaino di miele per dare maggiore nutrimento. fammi sapere come va 🙂

      Rispondi
  95. claudio
    3 dicembre 2013 at 09:32 (4 anni ago)

    ciao Laura facendo il bagnetto è morto del tutto 🙁 vabbè ora sento se in zona c’è qualcuno che lo ha da darmelo ciao ciao e alla prossima

    Rispondi
    • cucinalaura
      3 dicembre 2013 at 20:03 (4 anni ago)

      nooo ma come, sei sicuro?? quello serve proprio per farlo riprendere ed eliminare il troppo acido!

      Rispondi
      • claudio
        11 dicembre 2013 at 22:02 (4 anni ago)

        Ciao Laura si si proprio morto dopo il bagnetto nn ha più lievitato 🙁

        Rispondi
  96. Sara Di Maio
    13 dicembre 2013 at 09:45 (4 anni ago)

    Ciao laura sono sara, anche io ho provato a fare la pm per due volte e non ci sono riuscita 🙁 sono al terzo tentativo spero di riuscirci questa volta con la tua ricetta ;)! Ti volevo chidere se la pellicola andava bucherellata per far passare l aria e poi ho fatto due panetti perche il primo aveva assorbito poca acqua meno di 100 ml nel secondo invece ho messo i 100 ml e però è venuto più appiccicoso che dici li tengo tutti e due vedo quello che lievita prima? Grazie 😀

    Rispondi
    • cucinalaura
      13 dicembre 2013 at 11:25 (4 anni ago)

      ciao!! non ti scoraggiare… anche a me c’è voluto qualche tentativo per riuscire! 😉 la pellicola io non la buco, ma so che c’è chi lo fa. secondo me non serve. il panetto deve venire compatto nel momento che impasti poi dopo quando sta nel barattolo si ammorbidisce un pò. io visto che sei all’inizio terrei solo un panetto in quanto rischi di sprecare molta farina. terrei quello che vedo più bello…. ma non demordere!!! 😀 fammi sapere e se hai altri dubbi scrivimi o qui o su facebook. Laura

      Rispondi
  97. Sara Di Maio
    13 dicembre 2013 at 13:09 (4 anni ago)

    Ok grazie appena vedo una trafrormazione ti faccio sapere! 😉

    Rispondi
  98. Sara Di Maio
    22 dicembre 2013 at 12:54 (4 anni ago)

    Ciao Laura, sono sara io sono arrivata all 8 giorno quando il lievito aveva bisogno di di due rinfreschi non ho avuto tempo di rinfrescarlo, avevo pensato do buttarlo ma poi al 10giorno è cresciuto tantissimo aveva degli alveoli piccoli allora ho pensato di recuperlo rinfrescandolo vorrei sapere se devo buttarlo ho continuare con rinfreschi? Grazie!

    Rispondi
    • cucinalaura
      22 dicembre 2013 at 16:43 (4 anni ago)

      ciao!! 🙂 no no non lo buttare… se vedi che è bello alveolato e non ha muffa continua a rinfrescarlo con i doppi rinfreschi fino all’ultimo giorno 😉

      Rispondi
  99. Sara Di Maio
    22 dicembre 2013 at 18:29 (4 anni ago)

    Ok grazie mille. .. 😉

    Rispondi
  100. laura
    7 gennaio 2014 at 11:02 (3 anni ago)

    grazie!!!! ho iniziato la prima fase tre giorni fa e tutto sembra procedere nel migliore dei modi, sono felice, poi ti faccio sapere grazie di nuovo, anche perchè fino ad adesso non mi era mai riuscito i tuoi consigli sono stati preziosi!!!!!!!!!

    Rispondi
    • cucinalaura
      8 gennaio 2014 at 16:11 (3 anni ago)

      ciao!! che bello sapere di esserti stata utile!! ^_^ tienimi aggiornata e fammi sapere come va… se hai bisogno sono qui, scrivimi senza problemi! 😀

      Rispondi
  101. Sara
    21 gennaio 2014 at 22:27 (3 anni ago)

    Ciao Laura ti volevo che il mio lievitino è nato..
    .ho fatto anche la pizza ed è venuta buonissima e leggerissima! Grazieeeee 😉

    Rispondi
    • cucinalaura
      22 gennaio 2014 at 09:21 (3 anni ago)

      ciaoooo ma che bello mi fa un immenso piacere saperlo!!!! se ti va mandami delle foto anche su facebook sulla pagina del blog 🙂 sei stata bravissima, il merito è tutto tuo!! 😀

      Rispondi
  102. francesca
    24 gennaio 2014 at 17:46 (3 anni ago)

    CIAO laura il mio lievito a marzo fara’ 1 anno . grazie ai tuoi consigli.
    volevo chiederti come si fa la biga con il lievito di birra che ho letto ella ricetta dei cornetti
    grazie

    Rispondi
    • cucinalaura
      26 gennaio 2014 at 15:10 (3 anni ago)

      ciao!! che bello sapere che il tuo lievito tra poco farà un anno!! 🙂 mi fa davvero piacere! la biga è semplice da fare, praticamente devi prendere 50 ml di acqua 100 gr di farina 00 e 18 gr di lievito di birra, fai un piccolo impasto che lasci lievitare in una ciotola a temperatura ambiente fino a che non sarà raddoppiata. quando la biga è pronta procedi con la ricetta, praticamente usi la birra come lievito per i cornetti quindi non ne devi aggiungere altro. alla biga aggiungi tutti gli ingredienti previsti e procedi come descritto. spero di essermi spiegata bene, se hai dei dubbi scrivimi e fammi sapere come va se li fai 🙂 se ti va mandami anche qualche foto su facebook, mi farà molto piacere. Un bacione, Laura

      Rispondi
  103. Natasha
    31 marzo 2014 at 21:24 (3 anni ago)

    Ciao, oggi è nata la mia pm .. speriamo bene .. 🙂 .. vi farò sapere …

    Rispondi
    • cucinalaura
      1 aprile 2014 at 10:32 (3 anni ago)

      ciaoooo ma che bello!!!!!!!!! in bocca al lupo, e sì sì fammi sapere!!! se hai dei dubbi scrivimi 🙂

      Rispondi
      • Natasha
        2 aprile 2014 at 19:58 (3 anni ago)

        ciao, stasera è il 3° giorno e dovrei fare il primo rinfresco.. però non è successo niente.. cosa devo fare? faccio il rinfresco lo stesso?

        Rispondi
        • cucinalaura
          3 aprile 2014 at 14:32 (3 anni ago)

          ciao! scusa ho letto il messaggio solo ora. l’hai poi rinfrescato? fammi sapere e vedi come va cioè se si muove. nel caso non si muova per nulla credo che tu debba ricominciare tutto da capo. se invece vedi che si è mosso vuol dire che sta nascendo 🙂

          Rispondi
          • Natasha
            4 aprile 2014 at 20:19 (3 anni ago)

            alla fine ho provato rinfrescare e si è mosso qualcosa.. forse perchè l’ho spostata.. ora proseguo e vediamo se ci riesco

          • cucinalaura
            4 aprile 2014 at 22:54 (3 anni ago)

            vedrai che è un pò pigro ma piano piano si sveglia.. ci vuole pazienza 😉 tienimi aggiornata mi raccomando 😀

  104. Luigi
    28 aprile 2014 at 05:18 (3 anni ago)

    Ciao laura, mi chiamo luigi, volevo chiederti…..visto che io di solito x fare la pizza a casa uso sia la 00 sia la Manitoba ( la ricetta me l’ ha data un mio caro amico pizzaiolo)…..preparando il lievito madre con solo la 00 potrei avere qualche problema poi con l’ impasto della pizza?

    Rispondi
    • cucinalaura
      5 maggio 2014 at 11:09 (3 anni ago)

      ciao Luigi, vai tranquillo, non avrai nessun problema 🙂

      Rispondi
      • luigi
        27 maggio 2014 at 02:37 (3 anni ago)

        grazie laura :)….domande fondamentali……quanto ne devo mettere x 1 kg di farina? e in quanto tempo lievita l’impasto?

        Rispondi
        • cucinalaura
          27 maggio 2014 at 11:27 (3 anni ago)

          per kg di farina si mettono 250 gr di farina a meno che la ricetta non preveda una quantità diversa. questa è la regola base 🙂 i tempi di lievitazione poi sono dalle 4 alle 6 ore indicative 😉

          Rispondi
  105. julia
    10 giugno 2014 at 17:40 (3 anni ago)

    sono orgogliosa del mio bambino (parlo del mio lievito) peccato che da quando mi sono imbattuta in questa avventura lego sempre cose diverse, tipo alcuni dicono di rinfrescare ogni 48 ore, alcuni addirittura tutti i giorni … ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

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    • cucinalaura
      10 giugno 2014 at 17:48 (3 anni ago)

      ciao Julia 🙂 che bello il tuo bambino!! 😉 come dice te in rete ci sono tante versioni e tanti metodi e consigli. io per capire come fare mi sono affidata ad un metodo solo e ho portato avanti il mio LM, ti consiglio di fare lo stesso altrimenti ci potresti impazzire 😉 fammi sapere come va mi raccomando 😀

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