I cuculli di patate sono delle crocchette tipiche della cucina ligure che si possono servire come antipasto caldo, quasi come un finger food, come secondo piatto con una bella insalata o come contorno, magari insieme ad altri fritti.
Noi liguri amiamo molto friggere e le frittelle sono parte integrante della nostra tradizione. Pensate ai friscoi, ai cuculli con farina di ceci, alla salvia fritta, al riso avanzato, alle mele. Pensate che, quando ci avanza, friggiamo pure la minestra.
Oggi prepariamo questo delizioso comfort food, nominato anche in una famosa cantilena genovese ”A riunda di cuculli”. Il trucco per realizzarli alla perfezione è lasciare riposare le polpettine in frigo per almeno un’ora in modo che, una volta tuffate nell’olio bollente, si crei uno “shock termico” che le rende belli croccanti all’esterno e morbidissime all’interno.
Qualcuno dirà che queste crocchette si preparano un po’ ovunque in Italia, cosa vera, ma il tocco ligure sta nell’aggiungere due ingredienti irrinunciabili della nostra cucina: la maggiorana e i pinoli. Provate subito la ricetta, guardando anche il video, che spero possa essere di aiuto.

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Tempo di cottura20 Minuti
- Metodo di cotturaBollituraFrittura
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
- RegioneLiguria
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Laviamo e bolliamo le patate nella pentola a pressione (10/15 minuti, il tempo dipende dalla grandezza). Scolarle, lasciarle raffreddare un pochino e poi schiacciarle nello schiacciapatate. Mettere la polpa in una ciotola.
Nel frattempo rosolare in olio evo, la cipolla tritata. Aggiungerla alle patate.
Tritare aglio, pinoli e maggiorana e unire al composto.
Separare i tuorli dagli albumi. I primi vanno messi nella ciotola, i secondi in un piatto fondo e leggermente sbattuti. Serviranno per la panatura.
Insaporire l’impasto con sale, pepe e un pizzico di noce moscata. Amalgamare.
Con le mani umide, formare delle palline grandi come una noce. Passarle nel bianco d’uovo sbattuto e poi nel pane grattugiato. Lasciare riposare in frigo per un’ora o anche più.
Friggere in abbondante olio caldo (170°C) fino a che non sono belle dorate. Scolare con la schiumarola e adagiarle su carta paglia.
Servire calde.

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FAQ (Domande e Risposte)
Posso prepararli senza glutine?
Certo puoi usare pangrattato gluten free o farina di mais per impanarli.
Se avanzano?
Conservare in frigo in un contenitore. Si possono riscaldare in forno.
Dosi variate per porzioni

Buon giorno, scusatemi ma i cuculli..sono i cuculli …. le crocchette di patate sono crocchette … da che mondi e mondo un vero genovese sa bene la differenza . Non mischiamo il vino e l’acqua santa !
Grazie.
Sul mio blog trova i frisceu, i cuculli che si fanno con farina di ceci e i “cuculli di patata” che si trovamo in moltissimi ricettari e cuciniere genovesi… e che ho chiamato anche crocchette giustamente