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Confettura di more selvatiche senza semi

La confettura di more selvatiche senza semi è una conserva buonissima e facile da preparare nella nostra cucina di casa. Ci vuole solo unn po’ di pazenza a passare i frutti nel passaverdure per eliminare quasi totalmente i granetti che possono risultare piuttosto fastidiosi.

Passeggiando a fine estate lungo i sentieri, ai bordi dei boschi è possibile raccogliere questi meravigliosi frutti e per gustarli così al naturale o conservarli sotto forma di confettura. Una raccomandazione, portatevi dei guanti di protezione e indossate calzoni lunghi e scarpe chiuse perchè i rovi sono pieni di spine e c’è il rischio di pungersi. Ve lo dico per esperienza! 😉

Per questa ricetta, molto genuina serviranno solo 3 ingredienti: le more, zucchero un limone. La sua scorza servirà da addensante pcosì non usiamo la pectina.

Potrete utilizzare questa confettura per la vostra crostata della nonna oppure per la crostata al bicchere alle more e cioccolato bianco. Ideale anche da spalmare sul pane o sulle fette biscottate, per merenda colazione oppure per accompagnare i formaggi o il gelato fiordilatte.

Guardate queste altre ricette conn frutti di bosco:

Confettura di more selvatiche senza semi
Confettura di more selvatiche senza semi
  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni2 vasetti 250 g
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstate, Autunno
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Ingredienti

1 kg more selvatiche
350 g zucchero
1 limone bio (succo e scorza)

Strumenti

Ciotola
Pellicola per alimenti
Pentola
Cucchiaio di legno
Passaverdure
Vasetti
Carta assorbente
Pelapatate
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Passaggi

Lavare le more e asciugarle bene con carta assorbente.

Metterle in una ciotola con lo zucchero, la scorza e il succo del limone.

Coprire con pellicola trasparente e far macerare in frigo per 24 ore. Le more rilasceranno il loro succo.

Travasare in una pentola sul fuoco bassissimo e mescolare di tanto in tanto. La prima mezz’ora il composto resterà liquido, solo successivamente si addenserà.

Nel frattempo sterilizzare i vasetti, nel forno a 120°C per 20/25 minuti con i loro tappi (che devono essere nuovi!).

Dopo 45 minuti di cottura passare il tutto nel passaverdure in modo da togliere i semi e poi riporre di nuovo sul fuoco fino alla densità desiderata.

Metodo del piattino: mettere un po’ di confettura su un piattino freddo e provare ad inclinarlo; se scivola via con fatica vuol dire che è pronta. Se invece è troppo liquida continuare la cottura. 

Versare la confettura a ancora calda nei vasetti sterilizzati (vedi note), chiuderli bene e capovolgerli per creare il sottovuoto. Rigirarli solo dopo che si sono raffreddati.

Importante: etichettare sempre i vasetti con data e contenuto.

Conservare sottovuotoin frigo per circa tre mesi.

Una volta aperta, la confettura va consumata rapidamente.

Confettura di more selvatiche senza semi
Confettura di more selvatiche senza semi

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FAQ (Domande e Risposte)

Come si conserva più a lungo?

Io la conservo in frigo per circa 3 mesi perchè non metto troppo zucchero. Se volete conservare in dispensa per 1 anno circa, in luogo fresco, buio e asciutto, bisogna pastorizzare i vasetti , bollendoli nuovamente per circa mezz’ora in una pentola immersi in acqua bollente e un canovaccio.

Mi spieghi a cosa serve la sterilizzazione dei vasetti?

La preparazione domestica delle conserve alimentari è un’abitudine molto diffusa nel nostro Paese. Purtroppo, però, alcuni errori nella preparazione possono portare rischi per la nostra salute. Ecco un documento del Ministero della Salute che illustra la regole base per una buona conservazione.

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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

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